Minerali, vitamine sintetiche e integratori artificiali? Molto meglio la natura!

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Una delle missioni di questo sito,  è sempre stato informare, stimolare il buon senso riguardo lo stile naturale promosso da grandi personaggi del passato , fra cui il professor Arnold Ehret. Ci  sono in circolo molti dati contrastanti e contrari al senso naturale della nostra vera alimentazione, specie su vitamine e minerali. Grosse inesattezze,  utilizzate spesso per fini commerciali  di vendita di integratori, che dicono che oggi frutta e verdura non contengono più sufficienti vitamine e minerali per il fabbisogno dell’umo al giorno d’oggi, ma è più corretto dire che chi non si alimenta di molta frutta e verdura fresca non ne assume a sufficienza proprio perchè forse preferisce cibi cotti che sono quasi del tutto carenti sotto questo punto d vista, e creano grossi scompensi bio-molecolari.

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Minerali, vitamine sintetiche e integratori ? Molto meglio la natura!

(di Franco Libero Manco)

“Le industrie farmaceutiche non possono competere con la gallina:
non produrranno mai un uovo fertile”

Non c’è mai stata nè mai ci sarà una ragione per cui sia necessario ricorrere ad integratori o vitamine sintetiche per mantenere o recuperare la salute. Solo il mondo vegetale ha la peculiarità di produrre vitamine e sali minerali organici che servono al nostro organismo e chiunque si nutra con giudizio, secondo i canoni della dieta vegan, non soffrirà mai di alcuna carenza in tal senso.

Le industrie chimico-farmaceutiche possono, tramite i loro laboratori, giocare con gli elementi, sintetizzarli, ricombinarli ma non potranno mai produrre sostanza vivente. Esse convincono la gente che le vitamine naturali sono uguali a quelle prodotte in laboratorio, ma i loro prodotti non potranno mai sostituire le vitamine e i minerali dell’orto o del frutteto. Anche se le vitamine sintetiche sono chimicamente identiche a quelle prodotte nei laboratori, non hanno gli stessi effetti delle vitamine naturali. Qualunque principio nutrizionale funziona solo se armonicamente bilanciato con gli altri componenti il prodotto naturale che lo contiene.

Da molti esperimenti compiuti nella successione degli anni su un numero ragguardevole di persone, nessuna positiva indicazione è stata ricavata, in qualunque condizione cui sono stati sottoposti i soggetti sotto osservazione. Non solo, spesso sono state registrati effetti collaterali come nausea, vomito, indigestione, dolori addominali, diarrea. Mentre non è possibile dimostrare la tossicità delle vitamine naturali, (almeno per le quantità che possono essere consumate mangiando) nei test effettuati per stabilire la tossicità di tali vitamine è emerso che in alcuni casi si è avuta la morte in caso di forti dosi, in altri casi arresto della crescita.

Come non esiste una malattia dovuta ad una sola causa così nessun elemento chimico isolato può interagire e curare un male. E’ un’illusione pensare di riottenere la salute facendo uso di integratori di sintesi senza rimuovere le cause che hanno indotto la malattia.
Quello delle vitamine sintetiche è solo il frutto di un progetto commerciale a favore delle lobby chimico-farmaceutiche. Per sopperire alla necessaria complementarietà delle vitamine le industrie producono prodotti multivitaminici. Ma questi non funzionano, non solo perché le vitamine non sono naturali, ma perché funzionano solo in presenza di minerali che agiscono sinergicamente con esse.

Le vitamine sono sostanze regolatrici delle attività degli organismi viventi, consentono al corpo di utilizzare e assimilare proteine, carboidrati, grassi e minerali. Ma “se il cibo non contiene in quantità sufficiente i giusti tipi di sali, semplicemente deperiamo fino a morire, perché ognuno ha una particolare funzione da assolvere” (Dr. H. Shelton).
Le vitamine hanno valore solo in presenza di altri elementi: se mancano certi principi si annulla il loro valore: salute, crescita e vigore sono assicurate solo se sono presenti tutti gli elementi nutritivi essenziali, e la possibilità di utilizzare le vitamine dipende sempre dalla presenza di altri elementi nella nostra dieta. In sostanza il nostro organismo non ha bisogno solo di vitamine, ma di vitamine in combinazione ideale con altri elementi che solo il regno vegetale è in grado di fornire.
Le vitamine devono essere nelle quantità adeguata e nella giuste proporzioni. Come ogni singola parte del corpo interagisce con l’insieme, così è per ogni singola vitamina o minerale. La presenza di certe vitamine è essenziale per la corretta utilizzazione dei carboidrati; se mancano il metabolismo dei carboidrati viene bloccato.

Per costruire una casa abbiamo bisogno di mattoni, ferro, cemento, calce, acqua, legno, vetri ecc. se manca uno solo di questi componenti l’intero edificio non può assolvere appieno le sue funzioni.
I sali minerali entrano nella composizione di ogni fluido e struttura del corpo. Solo le piante hanno la peculiarità di trasformare in organici i minerali inorganici che traggono dal terreno. I sali inorganici vengono utilizzati dall’organismo solo in presenza di vitamine, quelle buone, non quelle di sintesi.
I minerali sono utilizzabili solo se organicati dalle piante per essere utilizzati dagli animali: anche se finemente triturati non sono utilizzati dal corpo, l’organismo umano non è in grado di sintetizzare vitamine e minerali. Il nostro corpo ha bisogno di ferro, ma non possiamo mangiare limatura di ferro; il fosforo di cui ha bisogno il nostro organismo dobbiamo prenderlo dalle piante non dai laboratori di chimica: sarebbe un veleno se lo assumessimo come lo troviamo in natura. Allo stesso modo non possiamo assicurarci il calcio mangiando roccia grezza o gesso.

La carenza di ferro, calcio, potassio, magnesio ecc. che può manifestarsi in una dieta, non può essere sopperito da elementi isolati. L’assenza o la carenza di una qualsiasi vitamina essenziale impedisce alle altre di funzionare correttamente. Se una di esse è presente a metà o ad un quarto del quantitativo necessario, anche le altre funzioneranno a metà o ad un quarto della loro efficacia. Non solo. Nessun elemento deve essere carente o presente in eccesso. L’aumento di un determinato elemento alza la richiesta di tutti gli altri. Proteine, minerali, vitamine ecc. nella nutrizione funzionano solo se in comunione con tutti gli altri componenti. Consumare grandi quantità di una singola vitamina o di un singolo minerale non è sufficiente a soddisfare le molte necessità sinergiche del corpo, anzi simili pseudo vitamine possono causare danni gravissimi.

L’identica situazione si verifica quando assumiamo medicinali. La sensazione di benessere o guarigione è dovuta alla reazione dell’organismo che, interpretando il prodotto di sintesi come un corpo estraneo aggressore, reagisce richiamando le sue forze vitali che però in questo modo vengono depauperate. In sostanza quando per cattivi stili di vita il nostro organismo ha necessità di un certo elemento significa che la nostra alimentazione è scarsa di un’alimentazione in cui è presente l’elemento carente e la cosa più saggia è consumare prodotti naturali ricchi di quella particolare sostanza.

di Franco Libero Manco

Raw Food

Ubuntu Fruit
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Luca Speranza, ricercatore e studioso di vita Naturale, benessere olistico e spiritualità. Sperimento e applico su di me, rimedi e sistemi semplici per ottenere o recuperare salute e benessere. Promuovo il Bio Movimento, alimentazione Fruttaliana (frutta e vegetali), scelte ecologiche e spiritualità attiva. Fondatore del progetto Ubuntu-Fruit, per la Rievoluzione armonica umana. Personal training, istruttore di Atletica leggera, Insegnante di autodifesa e Pancrazio. Master BMR (Bio Movimento Rievolutivo) Gestisco anche i siti www.innerclean.it e www.fruitness.it

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