I capelli sono un estensione del sistema nervoso.

853
9

indiano e capelli lunghi

L’ informazione che sto passandovi forse potrà sembrarvi curiosa, particolare, ma è coerente con altre mie ricerche e sperimentazioni, e fa parte di un ciclo di informazioni sui capelli di cui mi sono sempre informato. L’intento è offrire un punto di partenza e discussione per ulteriori approfondimenti.

La nostra cultura porta le persone a pensare che i capelli siano una questione di preferenza personale, che la pettinatura sia una questione di moda e/o convenienza e che il modo in cui le persone tengono i loro capelli sia semplicemente una questione di cosmetica.

A questo riguardo, la storia che ho trovato in rete sul vietnam e gli indiani di america, non so se realmente sia leggenda metropolitana o meno, ma fa pensare e riflettere. Pensate solo al paragone storico più famoso che è quello di Sansone che prese la forza quando gli tagliarono i capelli. Poi chissà forse è un altra leggenda  ma sicuramente c’è del vero, perchè tutte le storie o leggende nascondano un pizzico di verità .

Si parla qui di guerra del Vietnam, quando la moglie di uno psicologo che lavorava al VA Medical Hospital e che lavorava con veterani di combattimento fece una scoperta attraverso degli appunti del marito:

In pratica quel che lesse in quei documenti cambio’ radicalmente la sua vita. E  il marito, conservatore di mezza età, lascio’ crescere i suoi capelli e barba senza piu’ tagliarseli. Ma sopratutto il VA Medical Center glielo lascio’ fare ed altri uomini molto conservatori del suo staff seguirono il suo esempio.

Sembra che durante la Guerra del Vietnam delle forze speciale nel dipartimento della Guerra avessero spedito degli esperti agenti segreti per setacciare le riserve degli Indiani d’America, alla ricerca di talent scouts, giovani forti addestrati a muoversi furtivamente in un aspro terreno . Cercavano soprattutto uomini con abilità di inseguimento eccellenti, quasi sovrannaturali. Prima di essere avvicinati, di questi uomini selezionarti con cura, si aveva documentazione attestante che erano esperti in sopravvivenza ed inseguimento.

Con le solite lusinghe, le frasi ammalianti d’uso per arruolare nuove reclute, si stilava una lista di alcuni di questi indiani abili nell’inseguimento, dopodiché accadeva una cosa incredibile. Qualsiasi fosse il talento o l’abilità che essi possedevano nella riserva…improvvisamente queste sembravano scomparire misteriosamente, poiché recluta dopo recluta fallivano nel compito sul campo.

Fallimenti nelle prestazioni e seri accidenti portarono il governo a stipulare un contratto per un costoso test di queste reclute e questo fu cio’ che ne emerse:
Quando alle reclute piu’ vecchie fu chiesto perché avevano fallito nel compito atteso, queste risposero in modo consistente che dal momento in cui furono loro tagliati i capelli, come richiesto dall’esercito , non furono piu’ in grado di “sentire il nemico, né di accedere al loro 6° senso, né fare riferimento alla loro intuizione, né leggere i segni sottili o accedere ad informazioni extrasensoriali”.

Cosi l’istituto di ricerca recluto’ altri Indiani con quelle caratteristiche, ai quali non tagliarono i capelli e che vennero poi testati in varie aree. Poi misero insieme due uomini che avevano ricevuto lo stesso punteggio su tutti i tests. Lasciarono i capelli lunghi ad uno dei due, mentre all’altro fecero un taglio militare e li ri-sottoposero ai test. L’uomo con i capelli lunghi ripetutamente mantenne un alto punteggio mentre l’altro fallì i tests in cui precedentemente aveva ricevuto un punteggio alto.

indiani militari

indiano e capelli lunghi2

Ecco un tipico test:
“la recluta sta dormendo nel bosco. Un “nemico armato” gli si sta avvicinando. L’uomo coi capelli lunghi viene risvegliato da un forte senso di pericolo, e se ne va molto prima che ilnemico sia vicino, molto prima di sentire dei rumori provenienti dal nemico in arrivo.
(…) Lo stesso uomo con i capelli lunghi, viene risottoposto al test questa volta con i capelli tagliati e fallisce i tests che precedentemente aveva passato. Quindi il documento raccomando’ che tutti gli Indiani “inseguitori” fossero esentati dal taglio militare.

COMMENTO
Il corpo dei mammiferi si è evoluto nei milioni di anni. Le capacità di sopravvivenza di animali ed umani, a volte sembrano quasi sovrannaturali. La scienza se ne esce sempre piu’ con nuove scoperte sulle sorprendenti abilita’ di sopravvivenza dell’uomo e dell’animale. Ogni parte del corpo deve eseguire un lavoro altamente sensibile per la sopravvivenza ed il benessere del corpo nel suo complesso. Il corpo ha una ragione per ogni parte di sé.

I capelli sono un’estensione del sistema nervoso, e possono essere visti correttamente come nervi esteriorizzati, un tipo di sensori altamente evoluti, o “antenne” che trasmettono vaste quantità di informazioni importanti perché vengano processate dal cervello , dal sistema limbico e dalla neocorteccia.
Non solo: i capelli e la barba negli uomini, forniscono una informazione che raggiunge direttamente il cervello, ma i capelli emettono anche energia: l’energia elettromagnetica emessa dal cervello nel mondo circostante.

Questo è stato visto nella foto Kirlian, quando una persona viene fotografata con i capelli lunghi e poi rifotografata con i capelli corti . Quando vengono tagliati i capelli, le trasmissioni e l’invio di informazioni da e verso l’ambiente, viene grandemente ostacolato. Il risultato è che c’è un senso di “intorpidimento”.
Il taglio dei capelli è un fattore che contribuisce alla non consapevolezza dello stress ambientale negli ecosistemi locali, ma anche un fattore che contribuisce alle insensibilità nelle relazioni di ogni tipo e alla frustrazione sessuale..

CONCLUSIONE
I capelli sono un dono straordinario della natura. e forse per gli uomini tagliarseli cortissimi o a”zero”, magari solo per “migliorare l’estetica”, nascondendo diradamenti e peluria  fine sulla testa   non è una buona soluzione, cosi come tenere sempre la barba rasatissima sempre. Molto meglio lasciarli crescere cosi come sono senza neanche tingerli più. E da un punto di vista yogi, i capelli lunghi contribuiscono ad accrescere l’energia Kundalini che aumenta la tranquillità, la vitalità e l’intuizione.

Si dice anche che tagliare i capelli impedisca la trasmissione di luce dalle ossa della fronte alla ghiandola pineale, che colpisce l’attività del cervello, la tiroide, e gli ormoni sessuali.
I capelli dirigono anche l’energia solare per i lobi frontali, dove si svolge la meditazione. Questi agiscono come “recettori”, come condotti che permettono una maggiore quantità di energia cosmica
La storia di Dalila e Sansone nella Bibbia contiene molta verità in codice in serbo per noi. Quando Dalila taglia i capelli di Sansone, Sansone, un tempo invincibile- fu sconfitto.

Altri riferimenti e approfondimenti sui capelli in questo articolo: Capelli, peli e luce solare, una nuova ottica sulla disintossicazione.

E per chi vuole anche qui  negli studi e sperimentazioni dei successi personali di Giovanni Serri Pili con la ricrescita dei capelli, raccolti nel testo “Mai più Calvi” che trovate qui nel forum Fruttalia

Alla fine che ci si creda o meno, posso dirvi che un nesso c’è ,  e che provando lo si scopre da soli,  specie per le persone più sensibili  che possono percepire  differenze molto grandi.

Articolo con spunti e brani estratti dalla seguente Fonte: http://rense.com/general95/hair.htm (traduzione e sintesi: Cristina Bassi)


Ubuntu Fruit

9 COMMENTI

  1. grande Luca! Avevo iniziato ad “accorgermi” di qualcosa del genere….vai capelli lunghi!! (non me li taglio mai piu’!)

  2. ciao, interessante l’articolo, avevo già letto una cosa del genere e difatti mi stò lasciando crescere i capelli in barba alle mode….sin da piccola li ho portati lunghi e in effetti non so perchè ma mi hanno dato un senso di ” compagnia” come dire….di personalità…poi si tagliano per provare come si sta senza sapere che con loro se ne va un pò di noi…
    Sandra

  3. Grazie dell’articolo 🙂
    Una cosa che mi sto chiedendo da tempo è: come mai, da quello che so, al contrario di altri animali, come anche le scimmie, a noi continuano a crescere i peli e soprattutto barba e capelli?
    Non sarà appunto un sintomo di disintossicazione oppure un’eccesso nell’assunzione di proteine che comunemente si fa?

  4. Siamo in fase di ricerca e studio su questo, e quello che si sa sono nostre deduzioni da osservazioni ed esperienze.
    Realmente non siamo più nella fascia naturale, come le scimmie già le prime volte che li tagliamo, se forse non li taglieremo chissà cosa succederebbe, magari non crescerebbero più di una certa misura ?
    Noi non siamo come le scimmie e per i capelli credo siamo più simili ai cavalli, con le loro criniere lunghe, anche se le funzioni sarebbero diverse.
    A quello che ho visto per noi funzionano come antenne , ricettori di onde (esterno/interno) trasmissori (interno/esterno).

  5. Sarà per questo che le donne hanno questa sensibilità/intuito extra? Per l’abitudine al capello lungo?? 🙂

  6. Ma allora funzionerebbero come vibrissi? Però la nervatura è molto minore nei follicoli, anche se in effetti la natura è simile. La tensione è molto minore e forse questo si riflette nell’efficacia del meccanismo di trasmissione.
    Difficile comunque tenerli lunghi se sopra la la testa non ce n’è quasi più.
    Mai più calvi l’ho letto e Serri Pili mischiava comunque credenze dimostratesi errate come i peli che continuerebbero a crescere ai morti.
    La teoria della galea e dell’irrorazione sanguigna sembra contenere parti di verità che si saldano, in parte, alla teoria ufficiale per la caduta cioè tutto destino genetico, capelli sopra la testa predisposti singolarmente a cadere per l’influsso degli androgeni. Tuttavia, che gli siano ricresciuti tutti in 6 mesi da calvo è anche fisicamente impossibile.

LASCIA UN COMMENTO