Fruttarismo integrale ed errori principali di aspiranti fruttariani, ed ex fruttariani.

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Sostengo la tesi che il fruttarismo integrale di frutta dolce sia possibile…… ma non nella maniera in cui molti hanno intrapreso questo cammino, spesso troppo veloce.  E comunque non dico che sia facile, tutt’altro , credo solo che ci voglia studio del proprio corpo, molta pazienza, e costanza……
Io anche ho commesso errori di valutazione in passato, e tuttora a volte inciampo nel percorso, ma appunto con la differenza che continuo a cercare, e provare in un ottica di crescita evolutiva verso benessere e salute.
Una dieta fruttariana dolce e integrale, nell ottica del fruttarismo simbiotico…..e del fruttarismo tropicale razionale , è possibile, ma vivendo in Italia con condizioni invernali non propriamente ideali per la frutta, e anche per motivi di transizione lenta e graduale preferiamo promuovere una dieta Frutto-vegetale , molto più stabile, facile ed immediata da seguire e che potete approfondire qui: Dieta Fruttaliana 

Nel titolo cito gli aspiranti Fruttariani, ma anche  gli ex fruttariani, cioè quegli amici, che hanno provato e poi hanno mollato, con la convinzione che non si possa raggiungere uno stato di vita alimentare frutto vegetale.

In motivi possono essere diversi, forse sono andati troppo veloci all’inizio, e non hanno soddisfatto alcuni processi mentali necessari ad accompagnare il percorso di trasformazione biologico di ritorno al fruttarismo spontaneo e istintivo e ossia arrivare a questo punto:

Mangio solo frutta perchè ne ho voglia, perchè sento quel desiderio biologico e non perchè debbo farlo, motivato da un impulso ipnotico di condizionamento mentale (da qualsiasi fonte essa provenga).

Ritornando a chi “lascia” il fruttarismo, lo fa perchè arriva a pensare che il fruttarismo puro non sia possibile, solo per il fatto che loro non ci sono riusciti. Capisco le difficoltà, ma non condivido quell’atteggiamento per cui non solo smettono di provarci, ma sconsigliano anche gli altri a non farlo.

In molti non si trovano completamente centrati sulla sola frutta, ma almeno essere sul percorso”, è importante facendo un percorso graduale e cosciente.

Io credo che per avvicinarsi a questa nutrizione,  sia necessario un metodo, che noi sosteniamo da sempre, e che è basato  sul mettere in primo piano il riequilibro e la ri-evoluzione del nostro corpo e del nostro apparato digestivo. Pensare di riuscire a ottenere un frugivorismo integrale in soli 3 o 6 mesi o anche solo 2 anni a mio avviso è un illusione, anche considerando la storia che i nostri  corpi hanno vissuto, nella vita attuale(inquinamenti, intossicazioni mentali e materiali) e sia in forma di linea genetica(quella che viene tramandata attraverso i geni nella riproduzione).

La mia posizione è aperta, ma il metodo lento e graduale di ripristino della nostra funzionalità digestiva è al momento il migliore. Con questo però non smetto la ricerca  di altre metodi, più facili e senza rischi, ma sopratutto veloci, perchè altrimenti il percorso può prendere molti anni.

Ecco secondo me gli errori principali di molti aspiranti fruttariani, o ex fruttariani, sia che abbiano fatto un mese, o 3 anni…….

1) Cercare subito e senza gradualità un alimentazione 100 % frutta

2) Troppa attenzione all’alimentazione e non al benessere fisico visto in ottica olistica (a 360 gradi)

3) Poca attenzione alla salute e al metabolismo reattivo di intestino e colon, e disconoscimento della peristalsi intestinale.

4) Disdegnare da subito le verdure per poi tornarci dopo che non si riesce a stare a sola frutta.

5) Poca attenzione alla disintossicazione interna.

6) Affidare a calcoli e compensazione alimentare in base alla pesudo teoria delle Calorie. Per questo consiglio di leggere l’articolo : La farsa delle calorie.

7) Ipercompensazioni di fruttortaggi (pomodori, zucchine peperoni , melanzane, zucche, olive ) in risposta alla mancanza di frutta dolce in inverno (falsa soluzione al punto 5 , e mezza soluzione al punto 2 di cui sopra)

8) Seguire idee e teorie come quelle delle arance-frutta acida=veleno oppure mela=unico frutto perfetto., che vanno a togliere il potente aiuto disintossicante degli agrumi immettendo o ammettendo un unico frutto realmente povero di nutrienti (rispetto a tanti altri) che è la mela

9) Poco o nullo movimento fisico naturale (vedi fruitness.it ; bio movimento rievolutivo)

10) Poca attenzione al respiro profondo e naturale fatto con il naso e non con la bocca, specie durante l’esercizio fisico.

11) Insufficiente esposizione solare della pelle e troppo poco o nessun tipo di sungazing (vedi sungazing su google)

12) Continuare a vivere in ambienti sociali o famigliari che ci ostacolano e fanno di tutto per farci cambiare idea.

13) Credere che il fruttarismo sia un punto di arrivo, come fosse uno status speciale …per esempio tipo cintura nera di qualche “DAN ” delle arti marziali e non considerarlo invece un passaggio naturale verso salute  e benessere.

14) Disconoscimento della teoria del gradiente( questo punto fa riferimento al punto 1 sopracitato)

15) Vivere assieme a persone che non comprendono o non hanno conoscenza dei principi basilari di una sana alimentazione (di per se questo punto non è un vero e proprio errore ma il più delle volte è un “rallentatore di percorso”)

Sicuramente potrebbero esserci ci sono altri punti, ma questi sono i principali che ho notato in oltre 15 anni di studio osservazione, approfondimento e perfezionamento del percorso fruttariano.

Le soluzioni per un cammino sereno sono relazionate ai punti sopraelencati, …. e fra queste i principi base della dieta fruttaliana :

  • Dieta frutto vegetale (dieta Fruttaliana) seguita con buon senso e la giusta flessibilità…..per un lungo periodo in modo da abituare il corpo al cambio di direzione biologico-metabolica.
  • L’importanza della pulizia interna con un alimentazione “pulente” e personalizzata, nella prima fase da distinguere bene da una fase nutritiva, attraverso cibi mineralizzati.
  • La ricerca della semplicità, nei cibi, preferendo sempre monopiatti, nelle scelte alimentari dei pasti.
  • Abbondanza di liquidi mineralizzanti di estratti di frutta e verdure (succhi)
  • La gradualità , accompagnando  i cambiamenti con calma e pazienza,  costanza e perseveranza
  • La coscientizzazione di cosa sta avvenendo nel corpo, sia per il movimento interno(digestioni e altri processi metabolici ) che per quello esterno bio muscolare.
  • L’allontanamento dallo stress e la ricerca di una vita serena e tranquilla.

E quindi non abbiate fretta nel voler raggiungere in poco tempo una dieta fruttariana integrale, o semplicemente la sana e facile dieta Fruttaliana  in quanto i cambiamenti che avvengono per gradi sono sempre quelli più stabili e duraturi .

Buon percorso di vita e di rigenerazione a tutti

Consiglio di leggere anche questo articolo con le mie considerazioni sull’etichette del 100% Fruttariano :

Le etichetta del Fruttarismo 100%

Raw Food

4 COMMENTI

  1. Grazie Luca, un post conciso ma fondamentale, ricco di apertura mentale e spirituale, e denso di esperienza vera. Condivido in toto.
    Ema

  2. * Essere presenti in se stessi diventando “res”ponsabili nella propria “resp”irazione.

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