Fruttarismo integrale ed errori principali di aspiranti fruttariani, ed ex fruttariani.

609
3

 

Sostengo la tesi che il fruttarismo integrale di frutta dolce sia possibile……ma non nella maniera in cui molti hanno intrapreso questo cammino, spesso troppo veloce.  E comunque non dico che sia facile, tutt’altro , credo solo che ci voglia studio del proprio corpo, molta pazienza, e costanza……
Io anche ho commesso errori di valutazione in passato, e tuttora a volte inciampo nel percorso, ma appunto con la differenza che continuo a cercare, e provare in un ottica di crescita evolutiva verso benessere e salute.
Una dieta fruttariana dolce e integrale, nell ottica del fruttarismo simbiotico…..e del fruttarismo tropicale razionale , è possibile, ma vivendo in Italia con condizioni invernali non propriamente ideali per la frutta, e anche per motivi di transiizone lenta e graduale preferiamo promuovere una dieta Frutto-vegetale , molto più stabile, facile ed immediata da seguire e che potete approfondire qui: Dieta Fruttaliana 

Nel titolo citi gli aspiranti Fruttariani, ma anche  gli ex fruttariani, cioè quegli amici, che hanno provato e poi hanno mollato, con la convinzione che non si possa raggiungere uno stato di vita alimentare frutto vegetale.

Ecco secondo me gli errori principali di molti aspiranti fruttariani, o ex fruttariani, sia che abbiano fatto un mese, o 3 anni…….
1) Cercare subito un alimentazione 100 % frutta
2) Troppa attenzione all’ alimentazione e non al benessere fisico visto in ottica olistica(a 360 gradi)
3) Poca attenzione alla salute e al metabolismo reattivo di intestino e colon, e dis-conoscimento della peristalsi intestinale.
4) Disdegnare da subito le verdure per poi tornarci dopo che non si riesce a stare a sola frutta
5) Poca attenzione alla disintossicazione interna
6) Ipercompensazioni di fruttortaggi (pomodori, zucchine peperoni , melanzane, zucche) in risposta alla mancanza di frutta dolce in inverno(falsa soluzione al punto 5 , e mezza soluzione al punto 2 di cui sopra)
7) Seguire idee e teorie come quelle delle arance-frutta acida=veleno oppure mela=unico frutto perfetto.
8) Poco o nullo movimento fisico naturale(vedi fruitness.it ; bio movimento rievolutivo)
9) Poca attenzione al respiro profondo e naturale fatto con il naso e non con la bocca, specie durante l esercizio fisico.
10) Insufficiente esposizione solare della pelle e troppo poco o nessun tipo di sungazing (vedi sungazing su google)
11) Continuare a vivere in ambienti sociali o famigliari che ci ostacolano e fanno di tutto per farci cambiare idea
12) Credere che il fruttarismo sia un punto di arrivo, come fosse uno status speciale …per esempio tipo cintura nera di qualche “DAN ” delle arti marziali e non considerarlo invece un passaggio naturale verso salute  e benessere
13) Disconoscimento della teoria del gradiente( questo punto fa riferimento al 1 sopracitato)
14) Vivere assieme a persone che non comprendono o non hanno conoscenza dei principi basilari di una sana alimentazione (di per se questo punto non è un vero e proprio errore ma il più delle volte è un “rallentatore di percorso”

Sicuramente ci sono altri punti che ho annotato nella mia mente in oltre 10 anni di studio e perfezionamento del cammino fruttariano, ma questi sono quelli che mi sono venuti in mente in questi pochi minuti, in forma Immediata o quasi e comunque basati sulla mia esperienza personale, arricchita da tutto quello che ho osservato e studiato, nei forum e nei gruppi di discussione nei social network.

Le soluzioni per un cammino sereno sono relazionate ai punti sopraelencati, …. e fra queste i principi base della dieta fruttaliana :

  • Dieta frutto vegetale (dieta Fruttaliana) seguita con buon senso e la giusta flessibilità…..per un lungo periodo in modo da abituare il corpo al cambio di direzione biologico-metabolica.
  • L’importanza della pulizia interna con un alimentazione “pulente” e personalizzata, nella prima fase da distinguere bene da una fase nutritiva, attraverso cibi mineralizzati.
  • La ricerca della semplicità, nei cibi, preferendo sempre monopiatti, nelle scelte alimentari dei pasti.
  • Abbondanza di liquidi mineralizzanti di estratti di frutta e verdure (succhi)
  • La gradualità , accompagnando  i cambiamenti con calma e pazienza,  costanza e perseveranza
  • La coscientizzazione di cosa sta avvenendo nel corpo, sia per il movimento interno(digestioni e altri processi metabolici ) che per quello esterno del fruitness vero e proprio in relazione con l’ambiente
  • L’allontanamento dallo stress e la ricerca di una vita serena e tranquilla,.

E quindi non abbiate fretta nel voler raggiungere in poco tempo una dieta fruttariana integrale, o semplicemente la sana dieta Fruttaliana  in quanto i cambiamenti avvengono sempre per gradi sono sempre quelli più stabili e duraturi .

Buon percorso di vita e di rigenerazione a tutti

Grazie

Luca

 

Consiglio di leggere anche questo articolo con le mie considerazioni sull’etichette del 100% Fruttariano :

Le etichetta del Fruttarismo 100%

 

Raw Food

Ubuntu Fruit

3 COMMENTI

  1. Grazie Luca, un post conciso ma fondamentale, ricco di apertura mentale e spirituale, e denso di esperienza vera. Condivido in toto.
    Ema

  2. * Essere presenti in se stessi diventando “res”ponsabili nella propria “resp”irazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here