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AGORAFOBIA

Inviato: 03/04/2017, 8:11
da EvaSuzette
AGORAFOBIA: è la paura di sentirsi male, lontani da un luogo o da una persona che rappresenta la nostra sicurezza.

L’agorafobico è spesso claustrofobico. Il timore si manifesta nella paura di tutto: della folla, degli ascensori, delle persone, delle gallerie, delle auto-mobili. Molti non sanno neppure di soffrire di questa fobia.
La paura più grande è quella di perdere il controllo e di impazzire. Dietro questa ansia si nasconde quasi sempre un evento traumatico la cui carica emotiva non è stata liberata, sia perché abbiamo sempre voluto sfuggirle, sia per aver voluto mantenere il controllo delle situazioni. Quando però questi due meccanismi non possono più essere utilizzati, l’agorafobia torna in superficie e subentra il senso di panico. Può essere originata da un evento in cui la persona ha temuto di morire, può essere persino legata a un parto difficile. Se il bambino ha avuto paura di morire soffocato, qualsiasi situazione da adulto che gli faccia credere di non avere abbastanza aria risveglierà questo ricordo depositato nella sua memoria emozionale e creerà la condizione di panico. Per esempio, attraversare una galleria, entrare in una grotta, non poter toccare il fondo di una piscina, in un lago o al mare.

- Com’è stata la mia nascita?

Ho vissuto un evento traumatico in passato, come un abbandono quando ero piccolo, un ricovero ospedaliero che mi ha allontanato dalla mia‘ famiglia, il morso di un cane malato di rabbia, un rischio di annegamento o un’altra situazione in cui avrei avuto molta paura di morire?

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