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LucyM
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Messaggio da LucyM » 06/05/2013, 7:23

Ciao a tutti, mi è stato dato l'indirizzo di questo forum da un mio amico fruttariano a cui avevo posto una domanda. Non sapendo rispondermi, mi ha appunto indirizzata qui, quindi la propongo a voi...

Premetto che sono vegetariana, tendente al veganismo (non bevo latte, mangio raramente latticini, ma mi capita di mangiare alimenti contenenti uova). Ultimamente sto cercando di aumentare il mio consumo di frutta e verdura cruda, in modo da rendere un po' più sana la mia alimentazione, normalmente costituita prevalentemente da cereali (pasta, pane, pizza e simili). Il punto è che ho un metabolismo velocissimo (nessun problema di tiroide o altro), e faccio molta attività sportiva, e mi chiedevo: cosa mangiano i fruttariani con queste caratteristiche?

Purtroppo leggo sempre di persone che devono dimagrire, dimagrire e dimagrire, come fosse l'unico problema al mondo... e quindi la soluzione frutta appare all'orizzionte come la salvezza dal male... Ma chi invece non ha alcun problema di peso? Io purtroppo più sostituisco la frutta ai cereali e meno mi reggo in piedi... ^_^"
D'altra parte mi piacerebbe eliminare un po' di schiefezze e mangiare meglio... Esistono soluzioni?

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ViM
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Re: Un consiglio...

Messaggio da ViM » 09/05/2013, 8:08

Ciao Lucy,
ho visto che non hai ancora ricevuto una risposta ma trovo la tua domanda molto interessante, prima di iniziare il mio percorso verso il fruttarianesimo, pesavo 67kg ed ero alto 176 cm, per essere un uomo sono sempre stato magrolino, anche da onnivoro. Ora peso 63kg.

Ti descrivo ora le mie idee sul metabolismo.
Da onnivoro mangiavo tantissimo. Iniziavo a colazione alle 8 e finivo verso l'1 di notte, senza mangiare qualcosa non riuscivo a dormire. Ovviamente, non riuscivo ad ingrassare neppure se mi abbuffavo di robaccia, semmai mi sentivo male o gonfio ma non prendevo mai peso. Dovevo quindi avere un metabolismo velocissimo, un corpo abituato a bruciare bruciare sprecando moltissima energia. Una macchina inefficiente.

All'inizio per necessita' ho dovuto trasporre le quantita' di cibo onnivoro in altrettanta quantita' di frutta e verdura. Se non addirittura mangiare di piu'. Ma i processi di pulizia interna grazie alla frutta sono iniziati immediatamente, dal secondo giorno.

Questa pulizia interna e' il processo che permette di ripulire il tuo organismo dalle scorie metaboliche accumulate in tutti gli anni di vita onnivora e dovute ad un cosi' massiccio consumo di cibo che richiede molta energia per diventare utile e produce molte scorie post combustione. Piu' il corpo e' pulito, piu' sara' una macchina efficiente e quindi meno cibo richiedera' e piu' lento sara' il suo metabolismo. Anche continuando a fare sport intensamente.

Dopo un anno di alimentazione a grandissima prevalenza fruttariana (80-90%), e dopo un periodo invernale a forte prevalenza di arance e agrumi (che sono fantastici nel ripulire intestini sporchi e malfunzionanti) arrivo se faccio vita sedentaria ad accontentarmi di 4-5 mele o banane al giorno. E potrei fare anche qualche giorno di digiuno senza mai provare fame.

Sempre dal mio personalissimo punto di vista ho notato anche grazie agli sgarri che per me il cibo peggiore in assoluto e' quello che contiene farina, quindi glutine. Mi e' stato spiegato che il glutine, e puoi leggere anche nel libro Fruttalia, crea una patina interna all'intestino che nel tempo gli impedisce di assimilare correttamente i cibi. Io mangiavo tantissimo pane, pasta e dolci, e credo anche per questo, per trovare soddisfazione dovevo assumere quantita' enormi di cibo, forse anche per sopperire alla naturale carenza di nutrienti in questi alimenti cotti e denaturati.

Non voglio dilungarmi oltre,
spero esserti stato utile se hai altre domande chiedi pure.

A presto,
Vito.

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Mark
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Re: Un consiglio...

Messaggio da Mark » 09/05/2013, 16:27

ViM ha scritto: Sempre dal mio personalissimo punto di vista ho notato anche grazie agli sgarri che per me il cibo peggiore in assoluto e' quello che contiene farina, quindi glutine. Mi e' stato spiegato che il glutine, e puoi leggere anche nel libro Fruttalia, crea una patina interna all'intestino che nel tempo gli impedisce di assimilare correttamente i cibi.
Qui bisogna chiarire una cosa, il glutine sono le proteine dei cereali, forse tu intendevi muco, quella colla amidacea che col tempo si attacca alle pareti intestinali.

Il corpo umano digerisce ed utilizza meglio i farinacei che non la carne, questa crea acidità e putrefazione, pus, e se ne mangi molta ci possono volere anche 2 giorni per digerirla!

Bisogna sempre valutare il minor danno, es: una pizza senza mozzarella è sicuramente meglio che una costata di manzo.

Naturalmente se lo sgarro lo si fa quella tal volta e la cosa finisce lì, lo si può anche fare, ma se diventa una dieta quotidiana allora bisogna fare delle serie valutazioni.

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Re: Un consiglio...

Messaggio da Mark » 09/05/2013, 16:29

Mark ha scritto:
ViM ha scritto: Sempre dal mio personalissimo punto di vista ho notato anche grazie agli sgarri che per me il cibo peggiore in assoluto e' quello che contiene farina, quindi glutine. Mi e' stato spiegato che il glutine, e puoi leggere anche nel libro Fruttalia, crea una patina interna all'intestino che nel tempo gli impedisce di assimilare correttamente i cibi.
Qui bisogna chiarire una cosa, il glutine sono le proteine dei cereali, forse tu intendevi muco, quella colla amidacea che col tempo si attacca alle pareti intestinali.

Il corpo umano digerisce ed utilizza meglio i farinacei che non la carne, questa crea acidità, putrefazione e pus, e se ne mangi molta ci possono volere anche 2 giorni per digerirla!

Bisogna sempre valutare il minor danno, es: una pizza senza mozzarella è sicuramente meglio che una costata di manzo.

Naturalmente se lo sgarro lo si fa quella tal volta e la cosa finisce lì, lo si può anche fare, ma se diventa una dieta quotidiana allora bisogna fare delle serie valutazioni.

Ieri sera mi son fatto della frutta, poi insalata mista abbondante ed una pizza alle verdura senza mozzarella, con una birra media.
Avendo introdotto frutta e verdura mi sono riempito di vitamine e minerali, ma sopratutto di potenti enzimi che sicuramente hanno aumentato la velocità digestiva.

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ViM
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Re: Un consiglio...

Messaggio da ViM » 09/05/2013, 17:25

Ehi Mark, non so quale dei due faccia piu' male, e in fondo non e' importante.
Credo la questione sia anche soggettiva, quelle poche volte che accade, sto molto peggio quando mangio farinacei e non quando mangio cibi di origine animale che siano salumi, formaggi o altro.
Puo' essere che il mio corpo ha sofferto molto di piu' per i farinacei piuttosto che per la carne e ora ne e' piu' sensibile.
Tutto e' possibile e le cause sono sempre difficili da individuare isolatamente.

Fra i due di sicuro eviterei molto di piu' i farinacei che mi danno da subito malessere, raffreddori, alterazioni sonno veglia, etc.
Per quanto riguarda il muco, non ho idea di cosa sia fatto, mi riferivo solo al fatto che mettendo la pasta in acqua, a lungo, si crea una sorta di colla e ho attribuito questo fenomeno al glutine (glutine deriva da glue, colla) che viene usato anche a livello industriale come colla per produrre prodotti cartacei etc., in effetti immagino non sia proprio la cosa piu' facile da rimuovere nei tessuti penso ad esempio allo stomaco in cui i cibi farinacei vengono disciolti.

Poi purtroppo non sono un medico e non ho studiato come si realizzano questi fenomeni nel corpo umano.

Mi scuso per l'imperizia,
Vito.

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Re: Un consiglio...

Messaggio da Mark » 10/05/2013, 12:23

Si, dipende, io digerisco meglio farinacei che non carne e latticini.

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Re: Un consiglio...

Messaggio da Varda » 11/05/2013, 6:04

Ciao Lucy

Sostituisci gradualmente quello che mangi di solito con la frutta.
Il segreto è tutto lì.
La scarsa assimilazione, come dice Vito,e le reezioni eliminative ( leggiti il libro Fruttalia ;) ) sono la più che probabile causa della tua debolezza.

Facci sapere :D

Andrea
"Ci sono solo due modi di vivere la vita: uno è il modo giusto, l'altro è quello sbagliato.
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Il modo sbagliato è quello di prendere, di sfruttare, di accumulare"

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arbor
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Re: Un consiglio...

Messaggio da arbor » 12/09/2013, 8:30

Non credo sia una buona cosa mangiare così poco. Io sono un pensionato, faccio una discreta, ma non particolarmente intensa, attività fisica, e mangio circa tre chili di frutta (compreso un buon terzo di frutta zuccherina) oltre a 1 chilo almeno di verdura, e con questo riesco a mantenere il mio peso forma, se però mangio di meno inizio subito a perdere peso. Io mi auguro in futuro, grazie ad una migliore capacità di assimilazione conseguente ad una pulizia interna più accurata e a tessuti intestinali rinnovati, di poter contenere le mie attuali quantità di cibo, ma sarà una questione di anni e in tutti i casi non penso mai di potermela cavare con 4 o 5 mele al giorno. Penso insomma che all’inizio si debba mangiare, mangiare anche parecchio, per la semplice ragione che transitando dai cereali alla frutta si deve tener conto di una elementare equazione: 1 etto di cereali (conditi al minimo) uguale 1 chilo di frutta (per le banane circa mezzo chilo). Se un vegano si pappa tre etti di cereali/legumi al giorno, è normale che passando a un regime crudista debba mangiare circa tre chili di frutta. Si tenga poi conto di una cosa: il vegano mangiava tre etti di cereali, poi però doveva bere 2 litri e mezzo di acqua, e con questo fanno comunque circa tre chili, quanto la frutta del crudista, il quale non ha nessuna necessità di bere acqua, visto che l’acqua biologica (peraltro ricchissima di nutrienti) è già contenuta nella frutta. Quando rivelo al mio interlocutore che mangio tre chili di frutta, in genere questi mi guarda come se fossi un marziano: ma se facciamo bene i conti, non siamo poi tanto distanti come peso (sempre tre chili sono), mentre cambia tantissimo la qualità, naturalmente in meglio per me.

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