Vitalità ed energia

Qui puoi raccontare, condividere le storie del tuo cammino di transizione Fruttista, dei tuoi successi evolutivi personali, delle tue sperimentazioni con la dieta Fruttaliana, vegan frutto vegetale.
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FedericoL
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Vitalità ed energia

Messaggio da FedericoL » 15/11/2013, 12:32

L'alimentazione a base di frutta mi ha dato da subito grande energia (fisica e mentale): una situaizone molto stimolante se rapportata alla pesantezza che precedentemente ricevevo soprattutto dai carboidrati (emblematici, ad esempio, i sabati pomeriggio post pizza-dolci ...).
Le reazioni mogliori sono state: energia durante il giorno (che mi permettono di fare molto sport: prima se correvo due volte alla settimana poi ero un cadavere), dormire molto bene (tendenzialmente sento un sonno naturale verso le 24:00 e mi sveglio verso le 06:30 con una tale freschezza/lucidità che spesso leggo libri), diminuzione di fisse/paranoie e di agitazione (ora anche dopo una giornata lavorativa di 11 ore riesco a staccare rilassarmi).

Scrivo questo post perchè vorrei sapere quali possono essere altri obiettivi raggiungibili alimentandosi in maniera naturale: avete qualche esperienza/esempio da indicare?
Sul libro Fruttalia ho letto di persone che dormo tre ore a notte: possibile? Ridurre le ore di sonno per me sarebbe un grande obiettivo per poter dedicare tempo a passioni che sto trascurando.

arbor
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Re: Vitalità ed energia

Messaggio da arbor » 16/11/2013, 8:25

Mi pare che il tuo percorso crudista a tappe forzate abbia già prodotto notevoli risultati, sia sul piano di una maggior energia, grazie anche al tuo sonno più tranquillo, che su quello della psiche. Uno degli effetti principali del crudismo è infatti quello di migliorare sensibilmente il bilancio energetico (cioè minor impiego di risorse a parità di energia ottenuta): il risparmio energetico così ottenuto potrà essere impiegato o in una vita attiva più intensa oppure in un’attività più prolungata rispetto a prima (meno ore di sonno) (o una via intermedia fra le due indicate). Sul piano della psiche poi il crudismo non è che abbia il potere di cambiare il corso dei nostri pensieri, quanto piuttosto quello di liberarci da vincoli e blocchi che ci costringevano entro vecchi schemi mentali sbagliati. Grazie a questo effetto liberatorio, diciamo che il nostro lavoro sul piano della guarigione spirituale (che comunque si deve affidare a strumenti diversi dal crudismo, penso ad esempio ai codici di guarigione di A. Loyd, o a altre tecniche più o meno simili), non avrà a questo punto più intoppi: insomma il crudismo può tutt’al più essere considerato una condizione necessaria ma non certo sufficiente per il proprio miglioramento interiore.
Altri effetti del crudismo sono poi quelli, davvero innumerevoli, legati ai processi di auto guarigione da esso prodotti. Più si è malandati, e maggiori e più evidenti saranno questi effetti: ognuno avrà modo di osservare quelli sperimentati su di sé, nel mio caso quello più eclatante è stata la funzionalità intestinale, oltre a una migliore capacità respiratoria, una pelle più sana e più bella, stop alla caduta dei capelli, niente più carie dentarie, sparizione della vitiligine che mi perseguitava da anni ecc. E’ altrettanto chiaro che se non si hanno grossi precedenti di salute, come nel tuo caso, gli effetti guaritivi saranno giocoforza limitati. Non è detto comunque che nel tuo caso questo genere di effetti saranno del tutto inesistenti: intanto c’è già stato il considerevole calo di peso, che è già di per sé un effetto guaritivo, e poi non si può escludere che altri effetti visibili abbiano ad emergere nel corso del tempo, per non parlare di quelli invisibili, sotterranei, che il nostro corpo elabora silenziosamente ma incessantemente. Pensa ad esempio al ricambio delle cellule e dei tessuti, che richiede mesi e perfino qualche anno, grazie al quale ti ritroverai con una circolazione sanguigna molto più efficiente, con una funzionalità gastrointestinale, epatica, renale, respiratoria incomparabilmente migliori dello stato quo ante ecc. ecc.
Un interrogativo è d’obbligo: perché nei nostri ambienti si registrano così tanti fallimenti? Molti infatti finiscono per desistere dal percorso crudista o comunque lo interrompono mangiando cereali; oppure pur insistendo nel percorso crudista non vedono i benefici effetti di cui abbiamo parlato prima. La ragione è che molti non riescono ad interpretare il crudismo in modo corretto: mangiano troppo poca frutta e si sentono fiacchi spompati e senza energia, e finiscono per gettarsi fra le braccia dei vecchi cari cereali. Oppure, se non ricorrono ai cereali, si dedicano ossessivamente alla depurazione del loro organismo, con digiuni a ripetizione, dimenticando che è il nutrimento è la chiave di tutto. Poi è vero che per nutrirsi bisognerebbe essere ben disintossicati, ma l'obiettivo è nutrirsi...non digerire se stessi. Anche perché non è molto coerente stare lontani dalla carne se poi si passa il tempo a "digerire" i propri tessuti: va bene "digerire" quelli malati, ma stare sempre a secco di calorie, senza trovare nutrimento di altro tipo equivale a mangiare carne e farsi del male da soli.

arbor
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Re: Vitalità ed energia

Messaggio da arbor » 18/11/2013, 8:03

Una precisazione. Non voglio dire che tutti quelli che mangiano cereali siano dei falliti. In fase di transizione è abbastanza normale continuare a mangiare cereali. Se poi uno decide di fare della transizione (con i cereali) la sua scelta definitiva, perché si trova bene così visto che i cereali non gli creano fastidi, anche qui nulla da obiettare. Diventa invece fallimentare quando la scelta di tornare ai cereali è l’esito di una sperimentazione fruttaliana conclusasi negativamente, perché considerata, a torto, insostenibile alla lunga.
Naturalmente mi rendo conto che parlare di fallimento può essere un termine un po’ forte e ingeneroso, lo adopero tanto per capirci, non in senso etico beninteso.

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Akira
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Re: Vitalità ed energia

Messaggio da Akira » 04/08/2014, 10:59

Puoi scrivere una tua giornata tipo?

FedericoL
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Re: Vitalità ed energia

Messaggio da FedericoL » 13/08/2014, 11:38

Negli ultimi mesi sono sempre stato bene però non ho più provato le sensazioni dei primi mesi di fruttarismo.
Da agosto (2013) fino ad ottobre ero pieno di energia: facevo sport (corsa quasi ogni giorno), meditiazioni e trovato il tempo per leggere, fare lavori domestici etc. Tendenzialmente andavo a dormire verso mezanotte per svegliarmi alle 6:30 (sia il sonno che la sveglia arrivavano in modo naturale). In più anche mentalmente mi sentivo molto lucidi.

Ultimamente, invece, sto bene ma ho meno energia. Bisogna dire che orami fatico a ricordami come stavo da onnivoro e quindi non noto i miglioramente che ci sono comunque stati.

Grando cambiamento nell'alimentazione non ci sono stati: tantissima frutta (anche la sera) e pochissima (quasi niente) frutta ortaggio e verdura in foglia.

In passato, di tanto in tanto, "sgarravo" con carboidradi raffinati ora consumo carboidrati integrali (senza salse, sale, olio, etc.)

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