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Qui puoi raccontare, condividere le storie del tuo cammino di transizione Fruttista, dei tuoi successi evolutivi personali, delle tue sperimentazioni con la dieta Fruttaliana, vegan frutto vegetale.
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FedericoL
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Messaggio da FedericoL » 28/10/2013, 23:22

Ho iniziato a seguira una dieta a base di frutta un paio di mesi fa (ne parlo più diffusamente nel post di presentazione) e ne sono soddisfatto, però vorrei chiedere ai più esperti alcuni consigli (considerate che ho 39 anni, sono alto 1,80 e da un po' di mesi faccio sport circa 3/4 volte la settimana per almeno mezz'ora)

- sono molto attirato dalla frutta secca (in particolare pistacchi, anacardi e le arachidi che mi risulta siano considerate legumi) però quando inzio a mangarne fatico a "fermarmi" e mi è capitato di consumarne anche 200 grammi: voi ne mangiate, come vi gestite?
- alcuni giorni mi capita di avere una gran fame (la sera) e non so cosa fare per placarla. Ad esempio la scorsa settimana giovedì ho mangiato due ananas, venti banane e dieci fichi d'India, venerdì 5 kg di mele ma sabato sera avevo una fame implacabile ed ho "dovuto" mangiare frutta secca e pane di segale: a voi capita? cosa fate?
- i datteri che si trovano confezionati (bio e senza zucchero) vanno considerati a tutti gli effetti frutta e si possono mangiare senza problemi?
- riuscite a mangiare soltanto frutta? Io mi ero ripromesso di concedermi un giorno di trasgressione con un pasto a base di alimenti vegani però ho difficoltà a gestirmi perchè quando non mangio frutta non riesco a placare la fame e mi viene voglia di mangiare altro...
Secondo voi volendosi concedere un giorno di trasgressione quali sono le regole migliori.

Vi ringrazio e spero di non abusare della vostra disponibilità...

arbor
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Re: Consigli

Messaggio da arbor » 29/10/2013, 7:11

La strategia per evitare la fame compulsiva serale (quella che apre il portone agli sgarri con cibi concentrati, dai cereali ai datteri alla frutta secca ed essiccata ai semi oleosi ecc) è quella che indichi tu stesso correttamente, cioè di mangiare tanta tanta frutta durante il giorno, fino a saziarsi e a desiderare, al pasto serale, solo una bella insalatona mista cruda. E’ infatti evidente che il nostro organismo necessita di un certo quantitativo di calorie, che sono fornite principalmente dagli zuccheri (che sono il carburante del motore umano), i quali sono contenuti principalmente nella frutta (anche nei cereali, ma in tal caso sono di qualità inferiore sia perché sono cotti e dunque privi di enzimi e sia perché sono di natura complessa e dunque molto più difficile da scindere in zuccheri semplici, come quelli appunto della frutta, che sono invece immediatamente digeribili). (Quanto ai datteri, certo che sono frutti, ma troppo concentrati, come tutti quelli della frutta essiccata, e dunque da usare con grande moderazione, per evitare di far sballare la glicemia. Potresti ad esempio mangiare un dattero per ogni mela, visto che la mela non è molto zuccherina; mentre se mangi i cachi o i fichi niente dattero. Quanto alle noci e ai semi, sono anche questi cibi molto concentrati (di grassi e di proteine), quindi da usare con grandissima moderazione. Io personalmente non ne consumo quasi mai, se non del tutto sporadicamente).
Secondo me è molto difficile riuscire a mangiare soltanto frutta, specie per un principiante. Credo che una bella insalata mista cruda come pasto serale ci possa stare benissimo, è povera di zuccheri ma ricchissima di micronutrienti pure importantissimi.
Uno sgarro abbastanza innocente che ci si può talvolta concedere è, secondo me, quello della verdura cotta (al limite anche della frutta cotta). Se, ad esempio, dopo l’insalata cruda serale, ti resta della fame residua, non ci trovo niente di male nel saziarsi con un piatto di verdura cotta (facendo attenzione, in tal caso, a limitare le patate, per il solito problema della glicemia, visto che sono anch’esse molto concentrate di amidi, anche se meno dei cereali). La fregatura con la verdura cotta non è la verdura cotta in sé, che ci può stare in via residuale, ma sono piuttosto i condimenti che in genere accompagnano le verdure cotte, principalmente il sale e l’olio (il sale è micidiale, è uno dei veleni più potenti, l’olio è grasso puro, quindi va dosato molto attentamente. se poi è cotto tanto peggio).
Un altro piccolo e innocente sgarro che io mi sento di consigliare soprattutto nella stagione fredda, sono le tisane calde serali, da prendere con l’insalata cruda serale o dopo di essa, che possono contribuire a scaldare un po’ l’ambiente, interno ed esterno.

arbor
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Re: Consigli

Messaggio da arbor » 29/10/2013, 7:27

I cereali, invece, meglio evitarli tassativamente, se non in via del tutto episodico e sporadico, diciamo una decina di volte all'anno: nel mio caso si tratta di alcuni piatti tipici locali (polenta e funghi, pasta e fagioli ecc), che assaggio una volta all'anno, e poi di qualche pizza vegana in compagnia. E questo è tutto quello che posso concedere ai cereali, perchè sono un cibo micidiale (che ricopre i nostri villi intestinali di una rete proteica e collosa che può persino calcificare impedendo la corretta assimilazione dei nutrienti) e massimamente insidioso (è buono, per via dei condimenti, e dà forte dipendenza).
Tieni presente che la fine che fanno quasi tutti gli igienisti che non mangiano tanta tanta frutta è di due tipi: o sono magri e senza energia da far veramente paura, oppure si gettano sui cereali per compensare, soluzioni che sono entrambe da evitare. La terza via, quella giusta secondo me, con cui stai bene e ti senti forte, è quella basata su tantissima frutta, tutta quella che ti occorre per il tuo fabbisogno e per mantenere il tuo peso forma. Prova, è l'unico modo per convincersi.

FedericoL
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Re: Consigli

Messaggio da FedericoL » 02/11/2013, 17:20

Grazie per i consigli.
Molti interessante il consiglio sui datteri (abbinarlo alle mele): proverò quanto prima.
In realtà la verdura non mi piace (a parte l'insalata che ormai da anni mi sono abitutato a mangiare cruda) ed ancora meno quella cotta quindi non ho intenzione di aggiungerla alla mia alimentazione. Al momento mangio giusto qualche carota e la frutta biologiacamente considerata frutta (pomodori, cetrioli che comunque non mi danno grandissma soddisfazione...).
Invece mi tentano i cibi vegani in particolare cose tipo felafel ed involtini di verdura, però li tengo come "jolly" da giocarmi molto sporadicamente.
Riguardo la frutta secca in questo momento sento la necessaità di mangiarne però sicuramente devo moderarne il consumo: ad esempio questa settimana non l'ho mai mangiata e me la concederò solo questa sera. Sento comunque che esagerare con la frutta secca non va bene: ho "sentito" vari "messaggi" dal corpo. In generale sto imparando ad ascoltare il mio corpo ed ultimamente alcune cose che sembravano molto difficili da perseguire stanno arrivando in maniera naturale. Ad esempio sono molto soddisfatto dall'essere riuscito a non mischiare frutta diversa in un singolo pasto ed alcuni giorni sono anche riuscito a mangiare solo un frutto (mele che sono davvero eccezzionali!).

Sto acquistando il libro fruttalia quindi sicuramente troverò alcuni risposte a curiosità che ho: nel frattempo farò altre domane :)
Visto che ho alcune domande mirate apro altri post anche per agevolare futura consultazione: spero vada bene.

arbor
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Re: Consigli

Messaggio da arbor » 03/11/2013, 9:23

Il cibo adatto all’uomo, vale a dire la frutta e la verdura crude, è un cibo che ha, fra le altre cose, la caratteristica di essere un cibo scarsamente concentrato, essendo molto ricco di acqua biologica. Anche la frutta zuccherina (banana, fichi, cachi, uva, mango ecc) è, contrariamente a quanto comunemente si crede, scarsamente concentrata: la banana, che è la più concentrata fra i frutti (a parte i datteri), è comunque 5 volte meno concentrata rispetto ai cereali. Persino i frutti, quando sono troppo concentrati, vanno usati con grande moderazione: come ad esempio i datteri e tutta la frutta essiccata (concentrata in zuccheri), o l’avocado (concentrato in grassi), o le noci diverse e i semi vari (concentrati in proteine e grassi). Tutti gli altri cibi sono molto concentrati rispetto alla frutta e verdura: come i cereali (concentrati in zuccheri), i legumi (concentrati in zuccheri e proteine), gli oli da semi o da olive (che sono grasso puro), per non parlare dei cibi di origine animale (carne, latticini ecc). I cibi vegani, come li chiami tu (tofu, seitan, felafel ecc) non sono altro che cereali e legumi variamente conditi con grassi vari e insaporiti con sale e aromi vari e verdure: se si esclude che sono eticamente innocenti (non che questo sia poco), per il resto non sono in genere più salutari degli altri cibi convenzionali. Quindi se mi chiedi se puoi sgarrare con questi cibi vegani, ti rispondo che personalmente preferisco sgarrare con pasta pomodoro e basilico piuttosto che col seitan o col tofu conditi con qualche strano intingolo, così come preferisco cucinarmi un piatto di verdure cotte piuttosto che mangiare delle polpette alle verdure. Comunque ti capisco, sono stato anch’io vegano per diversi anni prima di passare al crudismo, non è facile rinunciare a tutti quei sapori. D’altra parte non possiamo nasconderci che la cucina vegana è davvero poco attenta alle esigenze della salute: indulge troppo ai grassi, alle proteine e agli zuccheri raffinati, mentre trascura gravemente i cibi crudi (gli zuccheri semplici della frutta e i micronutrienti della verdura cruda e della frutta stessa). Dopo di che ognuno sgarra a modo suo, non c’è una regola per il buon galateo dello sgarro. Personalmente ritengo che se si riesce a mangiare abitualmente solo frutta e verdura nelle giuste quantità, allora ci può stare anche lo sgarro occasionale (ti ho già detto quali sono i miei); l’importante è che non avvenga il contrario, cioè che l’eccezione non diventi la regola. Comunque può volerci del tempo per fare della dieta crudista la nostra norma quotidiana, pur con le eccezioni del caso: quindi bisogna insistere, non scoraggiarsi e migliorarsi un po’ alla volta.
Ceci, soia e piselli sono legumi e ti ho già detto come la penso: salverei solo i piselli freschi, che si possono mangiare perfino crudi. Delle tisane ne penso bene: ottime per riscaldarci nelle fredde serate invernali. Le arachidi fanno parte della frutta secca (noci varie), che io assaggio sporadicamente, giusto per provare e cavarmi la voglia. Delle carote penso tutto il bene possibile: io mi faccio spesso il succo di carote (le fibre non sono però il massimo), da sole o con altri ingredienti (sia verdure che frutta, ottime ad esempio con le mele, o con le arance, o magari con arance pompelmo e zenzero). Il succo di carote non dovrebbe mai mancare, aiuta il fegato e la flora batterica intestinale.
Calo di peso. Ognuno ha il suo peso forma, che varia in particolare con l’esercizio fisico, che infatti irrobustisce la massa muscolare. Quindi bisogna mangiare a sufficienza per mantenere questo peso forma. Se tu cali al di sotto di questo, è evidente che non stai mangiando abbastanza e che dovrai aumentare le dosi. L’esperienza che molti igienisti fanno è quella di un calo eccessivo di peso: ci si sente spompati e privi di energia, anche a livello sessuale, riscontrabile anche con la sparizione (o comunque una forte diminuzione) dell’eiaculazione. E’ chiaro che così non va bene, bisogna mangiare più frutta, anche zuccherina naturalmente, per soddisfare il fabbisogno calorico che in un dato momento della nostra vita ci è richiesto. Purtroppo questo semplice concetto, cioè che occorre mangiare più frutta (in molti casi, molta più frutta) di quanto non si stia facendo, non pare capito o condiviso da molti igienisti, che infatti, anziché mangiare più frutta, finiscono per ricorrere ai cereali/legumi/patate per compensare il deficit calorico ed energetico. Dicono, questi igienisti, che non si può campare di sola frutta e verdura, dimenticando un piccolo particolare, e cioè che non si può campare bene con “una quantità insufficiente” di frutta (e verdura), e dunque basta aumentarla per ritrovare la giusta energia. E’ la scoperta dell’uovo di Colombo.
Tornando a te, può essere che tu stia mangiando troppo poca frutta, donde il calo continuo di peso e della temperatura corporea. Tieni comunque conto che i primi tempi (anche un anno o due) si tende a diventare più freddolosi, mentre poi si resiste benissimo al freddo, grazie alla nostra migliore circolazione sanguigna. Ti chiedi se non sia il caso di ricorrere a qualche frutto in particolare, come l’avocado o il cocco, per rimediare ad un eventuale eccessivo calo di peso: premesso che si tratta di cibi concentrati in grassi, da usare quindi con grande moderazione, il punto è che per aumentare di peso bisogna mangiare quantità maggiori di frutta (tutta la frutta, compresa quella zuccherina), non è insomma una questione di qualità (anche se un po’ più di frutta zuccherina non guasta) ma di quantità, che va assolutamente aumentata (tradotto in termini convenzionali, non è l’ovetto alla mattina che ti risolve magicamente il problema, ma sono più pane e più pasta che ti forniscono l’energia necessaria). In questi casi lasciarsi guidare dal proprio istinto naturale può esser fuorviante: quando si è in fase di transizione, il tuo istinto potrebbe suggerirti di mangiare meno frutta e mangiare più cereali o altri cibi di cui si è ancora dipendenti, e questo non sarebbe una buona idea. A volte bisogna sforzarsi (gradualmente) per andare nella giusta direzione, poi lo sforzo scompare e rimane la buona abitudine: è così che si possono aumentare i quantitativi di frutta, facendo in tal modo a meno dei cereali.
Ti chiedi infine se con questa dieta potrai avere ancora dei disturbi. Naturalmente nessuno può saperlo, ma soltanto il tuo capo, cioè il tuo corpo. Comunque dipende molto da te: dalla tua vita precedente l’avvio del tuo nuovo stile di vita (più malsane sono le tue vecchie abitudini, e maggiori saranno le tue vecchie scorie tossiche e più profonde saranno le necessità d’intervento riparatore da parte del tuo organismo, che significa più detox, cioè più disagi e malanni in funzione curativa); e dal rigore del tuo nuovo stile di vita (più questo sarà virtuoso, più accelerata sarà la guarigione, anche facendo ricorso a crisi di eliminazione). Tieni comunque presente che le crisi di eliminazione (detox) non si risolvono tutte in una sola volta, ma procedono a ondate successive: il corpo è medico di se stesso, e cura e guarisce le vecchie ferite una alla volta, cominciando dalle più recenti, retrocedendo in ordine cronologico di apparizione verso quelle più antiche. Nel tuo caso probabilmente non ci sono grosse problematiche pendenti, senza contare che sei ancora abbastanza giovane. Quindi forse non dovresti avere grossi disagi in termini di detox. In tutti i casi io lascerei tranquillamente al corpo di fare il suo lavoro di pulizia e di riparazione/ricostruzione. Quello invece cui noi siamo chiamati a fare è di curare la nostra nutrizione, mentre alla depurazione ci pensa il nostro capo. Comunque in questo compito siamo enormemente facilitati dalla frutta (e verdura), la quale ci nutre in maniera sublime e, ad un tempo, mette il nostro corpo nelle condizioni ideali per compiere il suo lavoro di disintossicazione/riparazione. Quindi ancora una volta tutto si riduce a mangiare tanta tanta frutta.

FedericoL
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Re: Consigli

Messaggio da FedericoL » 04/11/2013, 13:14

Grazie delle risposte: è davvero importante (ed utile) condividere le esperienze e poter chiarire i propri dubbi.
Riguardo il peso mi risulta decisamente strano pensare di aver trascorso gli ultimi vent'anni cercando di non mangiare troppo per non ingrassare mentre ora dover mangiare tanto per non dimagrire: davvero una grande evoluzione :D
Comunque penso che questo, all'inizio, possa anche essere un retaggio che bisogna cerca di eliminare.

Tornando agli "sgarri": nel caso di un pasto non troppo "trasgressivo" (non alimenti di derivazione animale ma diciamo un pasta, una pizza o un involtino di verdure) quale è il metodo migliore per "smaltirlo" (sia fisicamente che mentalmente) nel modo più rapido possibile? C'è qualche frutto in particolare che aiuta la pulizia o altri metodi?
Chiramente la mia domanda non è legata al desiderio di trasgredire e poi avere un metodo rapido per recuperare, ma nel caso si cada in qualche tentazione di sapere almeno cosa fare dopo per rimediare.
Per quanto mi riguarda mi capita sempre più che se mangio alimenti diversi dalla frutta ho poca soddisfazione, in pratica la mente mi porta a desiderare alcuni cibi (magari legati a ricordi o abitudini) però quando poi il piacere è davvero minimo ed ho l'impressione che sia la mente che il corpo mi trasmettano segnali negativi (cosa che di recente mi è successa anche con frutta secca e con la noce di cocco).

arbor
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Re: Consigli

Messaggio da arbor » 04/11/2013, 15:40

Per smaltire lo sgarro della sera prima, è sufficiente che il giorno dopo ritorni alla tua solita frutta e verdura, secondo la quantità (probabilmente minore del solito) suggeritati dal tuo organismo. Se però vuoi accelerare il processo di smaltimento delle tossine, potrai stare sulla frutta acquosa (e su quella acida in particolare) piuttosto che su quella zuccherina. Per accelerare ulteriormente il processo puoi stare sui succhi di frutta (e verdura) piuttosto che sui cibi interi. Infine, il sistema più efficace di smaltimento è certamente il digiuno: ad esempio potresti saltare la colazione e tornare alla normalità dal pranzo in poi, oppure proseguire il digiuno fino a pranzo compreso, o al limite per tutta la giornata se ti senti di aver proprio abusato di brutto il giorno prima.
A me succede che l’unico cibo che mi sazia completamente, sia nel senso fisico della pienezza che in quello psicologico della voglia, è la frutta. Neppure la verdura ha su di me la stessa efficacia saziante, tanto più quella cotta. Con la pizza poi non mi sento mai sazio, minimo ne mangerei una seconda. Mi sembra un riscontro piuttosto chiaro che il nostro cibo naturale, quello che madre natura ha previsto per noi e per le nostre necessità nutritive, è proprio soltanto la frutta.

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Re: Consigli

Messaggio da Luca » 05/11/2013, 0:40

arbor ha scritto:A me succede che l’unico cibo che mi sazia completamente, sia nel senso fisico della pienezza che in quello psicologico della voglia, è la frutta. Neppure la verdura ha su di me la stessa efficacia saziante, tanto più quella cotta.
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Re: Consigli

Messaggio da FedericoL » 07/11/2013, 12:31

E' vero quando ci si abitua un po' ci si accorge che solo la frutta completamente sia da un punto di vista psicologico che fisico inoltre mi sto accorgendo che il corpo mi sta dando dei segnali riguardo come/che frutta mangiare ed anche nei casi in cui "trasgredisco": ad esempio un paio di settimane fa ho mangiato male (frutta secca e pane di segale) ed il giorno dopo mi è venuto spontaneo saltare la colazione e mangiare poi agrumi.

Nei vari post si dice sempre di mangiare tanta (o comunque quanta il fisico ne richieste) frutta durante il giorno cenando con insalata. Ma mangiare frutta la sera? Ho letto la testimonianza di una persona che segue una dieta fruttariana da alcuni anni e diceva che mangia un po' di frutta la sera per non perdere troppo peso ma evita le tipologie troppo zuccherine (faceva l'esempio dell'uva). Per quanto mi riguarda ho spesso cenato (magari in una giornata che avevo fatto sport) con fichi d'india o agrumi o mele (che personalmente reputo eccezzionali: a dimostrazione riesco a passare una giornata intera mangiando solo questo frutto) e non ho avuto problemi anzi mi sono saziato, ho dormito bene e mi sono svegiato in buona forma.
Ad esempio, anche, se insorge una fame compulsiva serale non si può mangiare qualche frutto per saziarsi?

arbor
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Re: Consigli

Messaggio da arbor » 07/11/2013, 17:40

Certo che si può mangiare frutta la sera, d’altra parte non è obbligatorio mangiare la verdura, se non ci si sente ma si preferisce la frutta. E poi i modelli di menù possono essere i più svariati, secondo le proprie preferenze e le circostanze. C’è chi mangia verdure a pranzo e frutta la sera, e c’è perfino chi fa dei pasti sia di frutta che di verdura. In quest’ultimo caso si inizia con la frutta, poi si aspetta un quarto d’ora almeno e si passa alla verdura: ci può stare benissimo, avendone il tempo, se uno se la sente, non è il caso di formalizzarsi troppo, secondo me.
Quanto al tuo amico fruttariano, che mangia frutta la sera per non perdere troppo peso, e però rifiuta la frutta zuccherina non si sa bene perché, la contraddizione è evidente (come lo è quando certi igienisti stanno a lesinare sulla frutta e poi mangiano i datteri e i cereali). Io non voglio mettere al primo posto la frutta zuccherina e svalutare quella acquosa, per me vanno bene tutt’e due, ma è davvero incomprensibile il timore che circola anche nei nostri ambienti nei confronti della frutta zuccherina, banane in testa. Capisco i nutrizionisti convenzionali, che mettono in guardia dagli zuccheri delle banane, salvo poi consigliare cereali (5 volte più ricchi di zuccheri delle banane) con la dieta mediterranea. Ma che la banana, il nostro frutto per eccellenza (hai mai visto le scimmie mangiare le banane?) possa essere considerata un tabù, è veramente sorprendente. Io personalmente faccio il pasto di frutta acquosa (acida) al mattino, il pasto di frutta zuccherina a pranzo, e un terzo pasto di frutta varia di stagione in genere non zuccherina. Oggi a pranzo, dopo almeno quindici giorni senza banane ma di cachi, insieme ai cachi ho mangiato anche mezzo chilo di banane: le ho trovate deliziose.

FedericoL
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Re: Consigli

Messaggio da FedericoL » 08/11/2013, 12:50

Nella testimonianza che ho letto evitare di mangiare frutta zuccherina la sera era inteso per non avere troppa energia.
Personalmente a mangiare frutta la sera non ho nessun problema, anzi... Per mangiare verdura devo sforzarmi, mentre mangiare frutta è proprio un piacere (come è normale sia :D ) e mi dà molta soddisfazione; questa cosa per me è importante perchè in passato dopo una giornata impegnativa frequentemente mangiavo cibo (spazzatura) che mi desse appagamento. Ora l'appagamento lo posso avere dalla frutta e quindi meglio di così...

Le banane ok, però per quanto mi riguarda mi trovo benissimo con le mele: ultimamente le sto acquistando (di ottima qualità) in una azienda agricola vicino casa e sono eccellenti! Riesco a passare una giornata intera mangiando solo mele (a volte mangio cahi la mattina, giusto per non finire le mele troppo presto :D ) e mi soddisfano in ogni momento della giornata (al momento ne ho già mangiate una decina abbondante...) e mi danno una sensazione di freschezza/pulizia interna.
Da segnalare che a volte (non sempre) quando ne mangio sento una vampata di calore/energia che mi arriva al viso ed è accompagnata da qualche goccia di sudore: una sensazione positiva.

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