acidità di stomaco

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Giuseppe83
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acidità di stomaco

Messaggio da Giuseppe83 » 10/10/2013, 16:49

Salve. Secondo voi da cosa dipende quella specie di leggero ma continuativo bruciore nello stomaco che sento quando ogni mattino bevo un bicchiere di succo d'arancia appena spremute ? [Sono fruttariano da circa 2 settimane]

arbor
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da arbor » 11/10/2013, 6:54

Potrebbe essere una semplice manifestazione di detox. Tieni conto che dopo una notte di digiuno il corpo va naturalmente in detox, che non viene certo interrotta da una spremuta d’arancia (diverso sarebbe se tu facessi colazione con delle banane). Quindi niente di cui preoccuparsi, ma solo ordinaria amministrazione, finchè al corpo così piacerà mentre si disintossica.

stefanotorcellan
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da stefanotorcellan » 11/10/2013, 10:50

Ciao Giuseppe83, Ehret, il Dr. Shelton, il Dr. Dewey, Guy Claude Burger, non consigliano affatto di mangiare alla mattina, visto che il corpo alla mattina si trova ancora nella fase dell'ELIMINAZIONE degli scarti metabolici del corpo e delle materie tossiche ingerite, ovvvero nella fase della disintossicazione cellulare, che inizia circa alle 4 del mattino e finisce circa alle 12. In questa fase il corpo non manifesta la vera fame. La vera fame arriva quando la fase della disintossicazione cellulare è finita. Solo mangiando quando si ha veramente fame si rispetta il bisogno fisiologico di mangiare.

Non è vero come ha detto arbor, che la fase di disintossicazione cellulare notturna non viene interrotta da una spremuta di arancia. Viene interrotta eccome, ed è facile che è proprio per questo che dopo la spremuta ti ritrovi con il mal di stomaco.

Per avere la certezza che il bruciore allo stomaco mattutino dopo il succo d' arancia è una manifestazione di detox, come dice arbor, basta che alla mattina elimini il succo d'arancia per un determinato periodo, se il bruciore rimarrà allora sarai certo che arbor aveva ragione, se invece scomparirà sarai certo che arbor aveva torto, ovvero che era il succo d'arancia la causa del bruciore di stomaco, come credo io.

"E' solamente quando avremo incluso nella nostra esperienza l' inizio e la fine di un vizio, che avremo il diritto di trarre conclusioni dalla nostra esperienza". Dr. Shelton


Il Dr. Shelton scrive:

SUGGERIMENTI PER MANGIARE:


Il PRIMO SUGGERIMENTO riguarda la MODERAZIONE. Se il lettore ha già focalizzato i motivi che lo spingono a mangiare in eccesso, deve smettere di riempire il piatto, di avere "gli occhi più grandi della bocca" mentre sarà bene che si guardi intorno con sguardo obbiettivo e si attenga alla moderazione.

IL SECONDO SUGGERIMENTO riguarda L' OMISSIONE DELLA COLAZIONE.
Sappiamo cha il FEGATO ha accumulato abbastanza GLICOGENO durante la notte, questa riserva gli permetterà di intraprendere la giornata senza bisogno della colazione, anche perchè, la digestione è un processo che consuma energia e dopo la colazione, le riserve di energia disponibili per le attività del giorno, sono minori di quelle che avremmo avuto se avessimo saltato questo pasto.

Ricordate che:
DALLE 4 DEL MATTINO FINO A MEZZOGIORNO, il corpo è nella fase della DISINTOSSICAZIONE CELLULARE, la colazione fermerebbe questo processo e priverebbe di ulteriore energia nervosa.

Il corpo subisce TRE FASI in ciascun periodo delle 24 ore:

-1) APPROPRIAZIONE del cibo.
Questa fase non INIZIA fino a che non hai fame.
Questo abitualmente succede verso mezzogiorno, QUANDO HAI COMINCIATO A FINIRE LE SCORTE DI GLICOGENO ATTRAVERSO L' ATTIVITA'.

-2) ASSIMILAZIONE del cibo.
Questa fase INIZIA tardi nel corso della serata (circa alle ore 24, mezzanotte) e VA AVANTI FINO alle prime ore del mattino (4 del mattino). Nel corso di questo tempo di riposo e di sonno, il corpo svolge il suo compito a casa.

-3) ELIMINAZIONE degli scarti metabolici del corpo e delle materie tossiche ingerite.
Questa FASE (della DISINTOSSICAZIONE CELLULARE) INIZIA abitualmente nelle primissime ore del mattino (4 del mattino) e DURA FINO a mezzogiorno. Il nostro appetito e sistema digestivo si abbassa ( ? ) durante queste ore. Psicologicamente potremmo avere bisogno di cibo, ma non c' è alcuna domanda fisiologica per esso. NON AVREMO MAI FAME SE MANGIAMO DURANTE QUESTA FASE, le energie dirette verso la pulizia del corpo dovranno essere di nuovo dirette verso la digestione.
E' SEMPRE UNO SHOCK PER IL CORPO INTERROMPERE LA SUA SVEGLIA BIOLOGICA. Quando mangiamo la colazione interferiamo con le normali operazioni del corpo.
A dispetto di tutto quanto detto dai fabbricatori di colazione il TUO CORPO NON HA BISOGNO di colazioni ben sostanziose. Ed ecco un altro mito buttato giù!

IL TERZO SUGGERIMENTO riguarda IL MONOPASTO, meglio ancora se A BASE DI FRUTTA, altrimenti è bene ricordiate le regole delle combinazioni degli alimenti.

IL QUARTO SUGGERIMENTO, ci viene ispirato DAL LIBRO DI BOB SCHWARZ "LE DIETE NON FUNZIONANO", che consiglia di dare un valore numerico alla propria fame.

IL NUMERO UNO indica LA VERA FAME.
Il numero DIECI è simboleggiato dai GIORNI DI FESTA quando si è costretti a slacciare la cintura e riposare almeno 2 ore.

Avremo di conseguenza:
1. FAME DA LUPI
2. MOLTA FAME
3. ANCORA FAME
4. SODDISFATTI
5. NON PIU' FAME
6. PIENI
7. FASTIDI ALLO STOMACO
8. DOLORE
9. QUASI BLACK-OUT
Naturalmente sarà meglio NON MANGIARE DAL NUMERO 5 IN POI.

Questi consigli precludono UNA COMUNICAZIONE ONESTA TRA IL CORPO E LA MENTE e UN ONESTO DESIDERIO DI TALE COMUNICAZIONE.


Sulla VERA FAME vedi il mio articolo nel forum' - ‪Mangiato 11 panini in poche ore‬ - da ‪stefanotorcellan » 27-9-2013 - BENESSERE E SALUTE CON BUONSENSO E SEMPLICITA'.

Giuseppe83
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da Giuseppe83 » 11/10/2013, 18:14

Vi ringrazio entrambi per le risposte datemi. 8-)

Per Stefano: in effetti quando non ho preso l'aranciata stamane non ho avuto bruciore di stomaco.. Ma quando prendo (circa 20 min dopo sveglio) l'aranciata, ho la netta impressione di starmi disintossicando più profondamente... nel senso che prima di mangiare a mezzogiorno sento che quasi mi gira la testa per le tossine in circolo, poi molto si quieta perché mangio frutta solida. E' forse una mia suggestione ciò? Il processo detox si ferma drasticamente per davvero quando si ingerisce, al mattino, frutta liquida ? Ricordo comunque che Ehret scriveva che l'acqua rallenta la disintossicazione ma non la ferma..

In ogni caso non prenderò, almeno in questo periodo, più arance la mattina. Il bruciore credo che sia da considerare come effetto dell'aver ingerito frutta acida (magari forse il mio stomaco non è ancora 'pronto' ?!), giacché quando prendevo il melone a colazione non sentivo male allo stomaco.. [anche se le tossine le sentivo girare più di prima dopo aver ingerito metà melone].

arbor
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da arbor » 11/10/2013, 21:27

Se fosse vero ciò che afferma Stefano, io che faccio colazione con un chilo circa di arance (fino a sazietà) dovrei pagare dazio con una detox viziosa; poiché questo non mi succede ma sto anzi benissimo, credo che Stefano abbia torto. La ragione è secondo me la seguente: a me non mi si libera alcuna detox virtuosa in quanto sono già sufficientemente disintossicato; né si libera alcuna detox viziosa visto che io non mangio in eccesso ma fino a sazietà. Diverso è il caso di Giuseppe, in cui il carico tossico è ancora consistente visto che sta transitando verso un regime fruttariano solo da pochi giorni. Digiunando a colazione egli avrà una normale detox spalmata sull’intero apparato emuntorio, senza avvertire alcun particolare sintomo; consumando invece arance a colazione, la detox notturna non viene interrotta ma cambia semplicemente forma, sintonizzandosi in particolare sullo stomaco ( la ragione risale probabilmente al fatto che l’arancia è un frutto acido, che se a livello di tenue ha una risoluzione metabolica alcalina, tuttavia a livello di stomaco rilascia la sua acidità scontrandosi con l’alcalinità della bile iperprodotta grazie al consumo di frutta). Quindi, Giuseppe, se tu smetti di fare colazione con la spremuta di arance, il bruciore di stomaco sparisce certamente, ma non perché hai cessato un comportamento vizioso (passibile di detox viziosa), che tale infatti non è, ma perché il corpo opta in tal caso per una forma di detox asintomatica.

D’altra parte io sfido chiunque a dimostrare che un’innocente spremuta di arance a colazione è assimilabile a un vizio. Al contrario penso che sia un’abitudine molto virtuosa e giudiziosa, capace di suscitare, in chi è intossicato, una detox genuina e virtuosa, dunque assolutamente consigliabile, se il soggetto la ritiene tollerabile. Siamo alle solite, alla demonizzazione della detox. Non si vuol ammettere che la detox non è una bestia nera, ma un processo guaritivo, dunque altamente auspicabile (finchè si mantiene entro limiti di tollerabilità) quando dobbiamo fare le pulizie interne. Gli amici di Stefano, fruttariani di lungo corso, non conoscono la detox da frutta perché sono già disintossicati e quindi non c’è ragione che si liberi una detox che non avrebbe scopo nel loro caso. E infatti anch’io, coi miei tre chili di frutta circa, non soffro più di detox, ora che mi sono disintossicato, ma finchè ce n’è stato bisogno, ho sperimentato ondate successive di detox per merito del consumo di frutta (a colazione pranzo e cena), e meno male che è andata così, perché ora posso mangiare tutta e sola la frutta che voglio a sazietà senza il minimo disturbo.
Io capisco, Giuseppe, il tuo disorientamento. D’altra parte io stesso rimango piuttosto sconcertato da certe prese di posizione. Io comunque se fossi in te diffiderei di certi fruttariani che hanno paura della frutta, o di ceri igienisti che hanno il terrore della detox, cioè niente meno che della guarigione: dietro i quali si nascondono spesso solo delle buone forchette di cereali, che non conoscono la detox per demerito delle tossine dei cereali che non possono fare a meno di consumare per non andare in deficit di energia.

arbor
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da arbor » 12/10/2013, 6:15

Non trovo giusto, Giuseppe, che tu debba rinunciare a un'ottima spremuta d'arancia perché non ti ritieni ancora preparato: è quella stessa spremuta ad accelerare la tua preparazione.

stefanotorcellan
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da stefanotorcellan » 12/10/2013, 8:55

Ciao Giuseppe83,
Giuseppe83 ha scritto:Per Stefano: in effetti quando non ho preso l'aranciata stamane non ho avuto bruciore di stomaco..
Seguendo i bisogni del corpo, si va sempre per la strada giusta.
Giuseppe83 ha scritto:Ma quando prendo (circa 20 min dopo sveglio) l'aranciata, ho la netta impressione di starmi disintossicando più profondamente...
Ricorda che il corpo non ha bisogno di crisi di eliminazione esterne per disintossicarsi, infatti esiste una disintossicazione interna silenziosa, la disintossicazione primaria, che si verifica anche a digiuno.

Avevo tre malattie croniche che curavo con i farmaci, ma quando ho cambiato la mia alimentazione, le malattie piano piano sono scomparse senza crisi di eliminazione esterne, vicarie. Dove sono andate a finire le tossine che tenevano il mio corpo in uno stato patologico cronico multiplo?


Francesco, un mio amico, era affetto dall'EDEMA DI QUINCKE, o ANGIOEDEMA, una malattia allergica incurabile secondo la medicina ufficiale, caratterizzata da rapido gonfiore, edema, della cute, della mucosa e dei tessuti sotto-mucosi.
L' edema o gli edemi, o gonfiori, possono presentarsi con l' ORTICARIA, ed essere PRURIGINOSI.
Se l’angioedema insorge nel sottocute provoca DEFORMAZIONI anche MOSTRUOSE della parte del corpo colpita, che necessita di qualche giorno (a volte anche una settimana) per regredire completamente. Nel caso in cui vengano interessate le mucose dell’apparato digerente, la malattia provoca dolori addominali intensi con vomito e, talvolta, diarrea che
durano 24-48 ore. Se l’edema insorge nella GLOTTIDE o nella mucosa delle vie aeree superiori, può provocare DIFFICOLTA' DI RESPIRAZIONE fino all’ASFISSIA, se non si interviene tempestivamente con la terapia specifica.Tipico è anche il gonfiore delle mani.
L' EDEMA DI QUINCKE, accompagnava Francesco da 8 anni, nei quali ha fatto uso di ogni sorta di medicine, tra le quali dosi massicce di CORTISONE. Francesco era onnivoro. E' GUARITO, iniziando immediatamente con la DIETA FRUTTARIANA (su mio consiglio). Ho raccomandato a Francesco, di seguire il corpo, e di mangiare solo quando aveva veramente fame. Con la dieta fruttariana, mangiando solo con la vera fame, i sintomi dell'Edema di Quincke, piano piano sono scomparsi, e Francesco non ha avuto crisi dolorose, ma una disintossicazione interna silenziosa.

Potrei citare diversi casi del genere, che ho seguito io, che sono guariti senza crisi di eliminazione esterne. Dove sono andate a finire le tossine che causavano lo stato di malattia?

Secondo il Dr. Shelton, LE CRISI SONO SPESSO FORZATE DA UN TRATTAMENTO DURO, ECCESSIVO E POCO GIUDIZIOSO.
In quelle istituzioni dove sembra prevalere l'idea che più il corpo è torturato più velocemente guarisce.

Come per esempio le cliniche Gerson.

Giuseppe83 ha scritto:nel senso che prima di mangiare a mezzogiorno sento che quasi mi gira la testa per le tossine in circolo, poi molto si quieta perché mangio frutta solida.


Per le tossine o per la fame?
Giuseppe83 ha scritto:E' forse una mia suggestione ciò?
Molto probabilmente.
Giuseppe83 ha scritto:Il processo detox si ferma drasticamente per davvero quando si ingerisce, al mattino, frutta liquida?
Il Dr. SHELTON scrive:
"E' SEMPRE UNO SHOCK PER IL CORPO INTERROMPERE LA SUA SVEGLIA BIOLOGICA. Quando mangiamo la colazione interferiamo con le normali operazioni del corpo.
Mangiare quando non è tempo, o perchè è un dovere sociale, o perchè si è riusciti a stimolare un appetito, è UN'OFFESA AL CORPO".

Noi beviamo se abbiamo sete e dormiamo se abbiamo sonno, perchè dovremmo mangiare senza avere veramente fame?
E' chiaramente un errore. E se la spremuta d'arancia mattutina causa dei disturbi, non vedo perchè continuare a berla, soprattutto se al mattino non si ha veramente fame.
Giuseppe83 ha scritto:Ricordo comunque che Ehret scriveva che l'acqua rallenta la disintossicazione ma non la ferma..
La spremuta non è acqua, è cibo.
Giuseppe83 ha scritto:In ogni caso non prenderò, almeno in questo periodo, più arance la mattina.
Saggia decisione.

Giuseppe83 ha scritto: il bruciore credo che sia da considerare come effetto dell'aver ingerito frutta acida (magari forse il mio stomaco non è ancora 'pronto' ?!).
Quando si mangia senza avere veramente fame lo stomaco non è mai pronto.
Giuseppe83 ha scritto: giacché quando prendevo il melone a colazione non sentivo male allo stomaco..
Sicuramente alcuni frutti sono più irritanti di altri se mangiati senza rispettare la vera fame, ma questo non significa che sia giusto mangiare senza vera fame.
Giuseppe83 ha scritto: [anche se le tossine le sentivo girare più di prima dopo aver ingerito metà melone].
Tossine o disturbi?



Il Dr. SHELTON scrive:
"E' SEMPRE UNO SHOCK PER IL CORPO INTERROMPERE LA SUA SVEGLIA BIOLOGICA. Quando mangiamo la colazione interferiamo con le normali operazioni del corpo.
Mangiare quando non è tempo, o perchè è un dovere sociale, o perchè si è riusciti a stimolare un appetito, è UN'OFFESA AL CORPO".

NON PER NIENTE, il Prof Ehret, il Dr. Shelton, il Dr. Edward Hooker Dewey, Guy Claude Burger (il padre dell' Istintoterapia), consigliavano un MODELLO ALIMENTARE NO-COLAZIONE BASATO SU DUE PASTI.

Nessuno dei miei amici fruttariani (i primi veri pionieri del fruttarismo in Italia, che hanno mangiato solo frutta per 10, 15, 20 anni), mangiava alla mattina.


Un importantissima REGOLA ideata da GUY CLAUDE BURGER e posta come base fondamentale per la pratica dell'ISTINTOTERAPIA, dice che non si deve praticare l'Istintoterapia con CIBI DENATURATI MECCANICAMENTE (spremuti, estratti, centrifugati, frullati, tagliati, ecc.), perchè INGANNANO L' ISTINTO ALIMENTARE e portano il corpo fuori dal giusto equilibrio nutrizionale.
Secondo questa regola e SECONDO BURGER, il CIBO deve essere PRESENTATO SULLA TAVOLA COME LO FORNISCE LA NATURA, quindi INTERO.


E' MOLTO PIU' FACILE INGANNARE L' ISTINTO ALIMENTARE DELLA VERA FAME ed introdurre cibo nel corpo, SE IL CIBO E' SPREMUTO, ESTRATTO O CENTRIFUGATO, PIUTTOSTO CHE INTERO. Così come E' PIU' FACILE INTRODURRE QUANTITA' ESAGERATE DI CIBO, BEVENDO SUCCHI DI FRUTTA PIUTTOSTO CHE MANGIANDO LA FRUTTA INTERA.


A PAG. 138 nel suo libro "LA TERAPIA GERSON - l' incredibile programma nutrizionale contro i tumori e le altre malattie degenerative", il Dr. GERSON scrive:
GLI SPREMIAGRUMI vanno utilizzati unicamente per spremere arance o pompelmi, infatti proprio per la loro forma non sono adatti per altri tipi di verdura o frutta. Non si deve mai usare uno spremiagrumi che pressi anche la buccia. SECONDO IL Dr. GERSON GLI AGRUMI erano I FRUTTI MENO IMPORTANTI PER RAGGIUNGERE LA GUARIGIONE e li inseriva unicamente al mattino per PRATICITA' DEL PAZIENTE.
"Sollecitati dal gigantesco lancio pubblicitario organizzato dalle società produttrici di succo di arancia della Florida e della California..........molti hanno cominciato a BERE SUCCO DI ARANCIA APPENA SVEGLI.
Eppure NUMEROSI SPECIALISTI DELLA NUTRIZIONE hanno AFFERMATO che bevuto in grandi quantità' IL SUCCO DI ARANCIA STIMOLA UN' ECCESSIVA PRODUZIONE DI MUCO. Secondo noi è meglio sostituire il succo di pompelmo o di arancia con quello di mela o carota. I pazienti affetti da malattie del collagene, come artrite reumatoide o lupus eritematoso, non dovrebbero bere succhi di agrumi.

SECONDO IL Dr. MAX GERSON quindi:

"GLI AGRUMI erano I FRUTTI MENO IMPORTANTI PER RAGGIUNGERE LA GUARIGIONE

PIU' SPREMUTE DI AGRUMI SI BEVONO PIU' MUCO IL CORPO PRODUCE". ( e non solo muco visto gli effetti sul tuo corpo).

E' chiaro che bere succhi di mela o di carota al mattino appena svegli, quando non si ha veramente fame, è sempre dannoso.

Non si può quindi sostituire alla mattina, impunemente, il succo di agrumi con quello di mela o di carota, visto che anche questo significa disubbidire alla prima regola di ogni vero sistema naturale di nutrizione, ovvero "mangiare solo quando si ha veramente fame".



SUCCHI DI FRUTTA E DI VERDURE, O FRUTTA E VERDURE INTERE?

A PAG. 60 nel suo libro "IL DIGIUNO PUO' SALVARVI LA VITA", il Dr. Shelton scrive:
Un digiuno può essere interrotto da un qualsiasi tipo di cibo, compresa la frutta e le verdure. Per non eccedere nel consumo, pensiamo sia meglio pesare ogni alimento per i primi giorni. La dott.ssa VIVIAN VIRGINIA VETRANO, mia eccellente assistente per diversi anni, possiede una grossa esperienza nell’interrompere i digiuni utilizzando qualsiasi genere alimentare; secondo lei è meglio usare tale sistema, invece, che consumare solo succhi di frutta o estratti di verdure, come è stato precedentemente consigliato. Se gli ANIMALI ALLO STATO SELVAGGIO non possedendo succhi di frutta o bevande di tale genere, devono interrompere i loro digiuni facendo uso di cibo come lo trovano in natura, perchè l’uomo dovrebbe rappresentare l’eccezione alla regola?
Usando le sue conoscenze in campo fisiologico, la dottoressa VIVIAN VIRGINIA VETRANO prosegue affermando che il VOLUME, negli animali, è necessario ad iniziare sia la PERISTALSI sia le condizioni miste nello stomaco e nell’intestino. Il VOLUME è necessario anche alla SECREZIONE DEI SUCCHI DIGESTIVI dello stomaco e dell’intestino. La MASSA DI CIBO, toccando lo stomaco e le pareti dell’intestino, rappresenta lo STIMOLO per le CONTRAZIONI MUSCOLARI e per le GIUSTE SECREZIONI DIGESTIVE. A causa di ciò, IL CIBO SOLIDO VIENE DIGERITO PIU' EFFICACEMENTE DEI LIQUIDI. Viene trattenuto nello stomaco e nell’intestino per tutto il tempo necessario ad una buona digestione ed assimilazione, mentre I LIQUIDI ESSENDO PRIVI DI VOLUME, VENGONO SPINTI VELOCEMENTE NEL TRATTO DIGESTIVO. Non possedendo volume, I LIQUIDI non provocano forti onde peristaltiche e NON FAVORISCONO, ALLO STESSO MODO DEI SOLIDI IL RIFLESSO GASTROCOLICO. E` per questo che QUANDO SI CONCLUDE UN DIGIUNO facendo uso di liquidi si ritarda il primo movimento dell’intestino. Quando vengono impiegati cibi solidi, i movimenti dell’intestino vengono ripresi più in fretta.
La MASTICAZIONE è necessaria sia dal punto di vista psicologico che da quello fisiologico. Un altro vantaggio dell’interrompere il digiuno con i cibi solidi è rappresentato dal fatto che il soggetto non si gonfia di sostanze liquide.
Il VOLUME DEL CIBO previene l’eccesso di alimentazione e lascia il soggetto più soddisfatto.
QUANDO SI USANO ESTRATTI DI FRUTTA O DI VERDURA si verifica una perdita di vitamine e di sostanze nutritive a causa dell’ossidazione. Il processo di spremere la frutta o di passare la verdura, per quanto breve possa essere, richiede del tempo e nel momento in cui la bevanda è pronta per essere bevuta dal digiunatore l’ossidazione è già avvenuta.

Giuseppe83
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da Giuseppe83 » 14/10/2013, 19:54

"Ricorda che il corpo non ha bisogno di crisi di eliminazione esterne per disintossicarsi, infatti esiste una disintossicazione interna silenziosa, la disintossicazione primaria, che si verifica anche a digiuno." [cit. di Stefano]

Vorrei sapere una cosa. Stefano dice che la disintossicazione 'primaria' è quella 'asintomatica', come la definisce arbor. Vorrei sapere, da Arbor o da Stefano (o chiunque altro voglia rispondere), qual è la disintossicazione più efficace e veloce. Ci sarà una verità oggettiva condivisa, in merito, credo. :|

"Dove sono andate a finire le tossine che tenevano il mio corpo in uno stato patologico cronico multiplo?"

Non lo so.. Suppongo che sono andate vie tramite urine schiumose (come capita ogni giorno a me).

"Per le tossine o per la fame?"

Quando prendo frutta liquida la mattina sento che la testa mi gira di più. Suppongo siano le tossine in circolo (la frutta liquida disintossica più velocemente).

"Molto probabilmente."

Domani ti farò sapere (con esattezza fisiologica) come mi sentirò effettivamente.. dopo aver bevuto un'altra volta una spremuta d'arancia.

"Mangiare quando non è tempo, o perchè è un dovere sociale, o perchè si è riusciti a stimolare un appetito, è UN'OFFESA AL CORPO"

Su questo sono d'accordo. Effettivamente bisogna bere e mangiare soltanto se senti di doverlo fare.

"Tossine o disturbi?"

Mal di testa, spossatezza anche dopo 1 o 2 ore dopo l'essermi svegliato.

"E` per questo che QUANDO SI CONCLUDE UN DIGIUNO facendo uso di liquidi si ritarda il primo movimento dell’intestino. Quando vengono impiegati cibi solidi, i movimenti dell’intestino vengono ripresi più in fretta."

Non discuto. Però feci un diugno di 30 ore (il primo), iniziato venerdì. e quando il giorno dopo mangiai l'uva (perlopiù solo il succo), dopo due ore evacuai 'mucosamente', proprio come Ehret scrisse riguardo alle sue esperienze.

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Vorrei concludere con una domanda. Credo che Stefano abbia sicuramente ragione quando dice che una persona deve mangiare solo quando davvero è affamato, quando la fame è autentica. Ma, chiedo, seguendo questo atteggiamento (ripeto, fisiologicamente sano), una persona non dovrebbe più far caso quindi al carico sia vitaminico che calorico quotidiano ? E se la risposta è no, significa che la pulizia del colon dal muco atavico tramite clisteri sia da fare ogni volta che si può ?
Qualcuno mi può indicare un thread dove si parla dei clisteri e come si fanno ? Sostanzialmente non so se si può mischiare limone con sale integrale ('sale alimentare' acquistato al supermercato), e se davvero il sale serve davvero.

Grazie. :mrgreen:

arbor
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da arbor » 15/10/2013, 15:25

La disintossicazione (detox) più efficace è quella che il corpo decide di adottare di volta in volta, in relazione allo stato di intossicazione in cui esso si trova, e allo stile di vita che scientemente adottiamo. Se non occorrono grandi pulizie, al corpo può benissimo bastare il normale funzionamento ordinario del nostro apparato emuntorio; se viceversa siamo molto intasati, e per di più magari segnati da patologie degenerative a livello già più o meno avanzato, è chiaro che una detox silente o asintomatica potrebbe anche non bastare, nel qual caso il corpo farà ricorso a qualche forma di detox vicaria, anzi a ondate successive di detox. Poi c’è lo stile di vita: più è sano e corretto, più forte sarà la detox; per stare in ambito alimentare, in testa c’è il digiuno (che però è uno strumento una tantum), poi ci sono i succhi di frutta e di verdura, poi c’è la frutta acquosa, indi quella zuccherina, la verdura intera, poi la verdura cotta non amidacea e infine quella amidacea; mentre i cereali possono perfino bloccare la detox virtuosa precedentemente sollecitata dal consumo di frutta.
Ognuno si farà comunque la sua personale esperienza. La mia non poteva certo essere quella di una detox silenziosa, con il mio passato (infarto a 50 anni, ora ne ho 63 e sto divinamente, ma fino a un anno fa ho avuto a che fare con ondate successive di detox vicaria). Stefano non ha avuto alcuna forma di detox vicaria ma solo silenziosa: probabilmente quando lui ha iniziato, almeno 20 anni fa, non era molto intossicato (era ancora molto giovane), aveva solo qualche patologia acuta ma senza danni degenerativi in corso come invece nel mio caso: e poi tieni conto che il suo stile alimentare non è mai stato molto corretto, visto che in passato il suo pasto serale era di 350-400 grammi di cereali (se avesse mangiato solo frutta e non cereali, la sua detox sarebbe stata ben diversa, questo è poco ma sicuro). Stefano pretende che la sua esperienza personale debba valere per tutti, basta mangiare con la vera fame. Ma non è chiaramente così, com’è dimostrato da una miriade di casi (specie se di una certa complessità).
La stessa questione della “vera fame”, rischia di essere piuttosto stucchevole. Ovvio che bisogna mangiare se si ha fame e smettere quando si è sazi. Ma tieni conto che quando ci sono tossine in circolo è facilissimo che non ci sia nessuna vera fame: magari c’è inappetenza (come nei casi più gravi, come quello di una mia amica, che deve per forza sforzarsi a mangiare, nella grave condizione in cui si trova, per non ridursi a pelle e ossa; tanto più che, digiunando, le parte subito una detox che ha già rischiato di non riuscire più a controllare), oppure c’è la fame senza fine, cioè non scatta mai il giusto senso di sazietà. Al contrario poi succede che più ci si disintossica e più si mangia con appetito e fino a saziarsi senza mai sentirsi pesanti ma solo appagati. Insomma la vera fame e la vera sazietà sono cose che vengono naturali dopo che ci si è ripuliti e rimessi in sesto grazie alla detox: cioè la vera fame è una degli effetti positivi della detox e non uno strumento per evitarla (quella vicaria). E poi, perché mai dovremmo evitarla (posto che siamo in grado di controllarla), visto che ci guarisce: non dobbiamo temere la detox, ma caso mai ricercarla. Tieni inoltre conto che quando ci si disintossica, si rimette in sesto anche il nostro sistema ormonale: l’aumento degli ormoni è naturalmente un fatto positivo, ma anche questo ha il suo risvolto negativo perché gli ormoni sono pesanti da processare, è un po’ come avere più tossine in circolo (come i ragazzi che hanno i brufoli), e questo fa sballare il senso della fame (come ben sanno le signore sotto l’effetto della tempesta ormonale del ciclo). Poi col tempo tutto si sistema: gli ormoni ritrovano il loro equilibrio insieme al superamento della detox, ma possono occorrere anche dei mesi, dipende dalle condizioni di intasamento del soggetto.
Tornando a Stefano poi, lui è la dimostrazione che con il suo modello alimentare, basato sull’attesa della vera fame, si rischia di non riuscire a saziarsi: la sera infatti i due etti di cereali non gli bastano, dovrebbe mangiarne almeno 350 grammi per saziarsi (è lui stesso ad ammetterlo). Questo non va bene, io mi alzo da tavola sempre sazio e appagato, senza sentirmi mai pesante. D’altra parte mangiando solo due volte al giorno è costretto a ricorrere a un pasto di cibi amidacei (cereali, patate, gnocchi ecc), perché con due pasti di frutta non riuscirebbe a mangiare più di 2,5 chili di frutta (perlopiù acquosa, visto che lui disdegna, a torto, le banane; fa niente se poi quelli come lui si abbuffano di datteri, che invece fanno veramente male perché fanno sballare la glicemia), e questo sarebbe davvero troppo poco per la sua stazza. Questo tra l’altro significa che la sua alimentazione è piuttosto intossicante: io ho dovuto eliminare i cereali, probabilmente Stefano li tollera molto meglio di me, ma qualche effetto negativo non può evitarlo sicuramente neanche lui. Non parliamo poi dei pensieri negativi. Pensieri negativi uguale tossine, i cui recettori finiscono per impedire anche una sana e corretta assimilazione dei nutrienti. Quindi secondo me Stefano conduce uno stile di vita poco corretto, che difficilmente potrà scatenare qualche detox vicaria. Forse se si decidesse ad eliminare gli amidi dalla sua dieta, potrebbe fare qualche nuova interessante scoperta, come la detox vicaria, previa disintossicazione di un intestino incollato da decenni di cereali, e chissà che non faccia anche lui finalmente la conoscenza della “vera evacuazione” (a proposito le mie feci non sono diarroiche né galleggianti né maleodoranti, ma soltanto areate; stai attento, dico areate, perché le feci crudiste non richiedono molta pressione, sono ben lubrificate, hanno fibra, acqua, viaggiano benone senza tanta compressione, e non invece gassose che sono fermentate e puzzano).
Comunque ripeto, caro Giuseppe anche tu avrai modo di farti la tua personale esperienza in fatto di detox. Vedo che sei molto attento e sicuramente non ti lascerai infinocchiare da qualche improbabile guru, tanto maldestro da non saper badare nemmeno a se stesso.
Certo che bisogna nutrirsi a sufficienza, quindi tieni sempre d’occhio il tuo peso. C’è gente che mangia un chilo di frutta e un po’ d’insalata e poi si stupisce di dimagrire paurosamente. Io non peso più niente ormai da anni e non faccio nessun calcolo delle calorie, ma io conosco perfettamente il mio fabbisogno energetico, conosco il potere nutrizionale del cibo, e so perfettamente quanto mangio. Le cellule, oltre che ripulite, vanno soprattutto nutrite, non solo da un punto di vista calorico (zuccheri in particolare) ma anche in termini di mininutrienti, di cui sono ricchissime la frutta e la verdura.
Io i clisteri non li faccio, sono uno strumento di emergenza. I clisteri più efficaci sono quelli che il tuo intestino fa da sé in modo naturale, scatenandoti la detox intestinale. (Tutt’altra cosa sono i clisteri di caffè, che hanno tutt’altra funzione che quella di sbloccare l’intestino).

stefanotorcellan
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da stefanotorcellan » 17/10/2013, 19:49

Ciao Giuseppe83,
arbor ha scritto:Comunque ripeto, caro Giuseppe anche tu avrai modo di farti la tua personale esperienza in fatto di detox. Vedo che sei molto attento e sicuramente non ti lascerai infinocchiare da qualche improbabile guru, tanto maldestro da non saper badare nemmeno a se stesso.
Ricorda Giuseppe, che l' improbabile guru, tanto maldestro da non saper nemmeno badare a se stesso, è quello che mangia senza avere veramente fame (perchè non sa neanche riconoscerla), con pasti a orari prefissati, con quantità di cibo predestinate (4 kg. di cibo al giorno), sulla base delle calorie, che defeca 4 volte al giorno.

arbor
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Re: acidità di stomaco

Messaggio da arbor » 17/10/2013, 20:23

Che mi sbagli mi succede spesso, ma che io sia un guru non ne ho proprio la stoffa.

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