Diario di Dada

Qui puoi raccontare, condividere le storie del tuo cammino di transizione Fruttista, dei tuoi successi evolutivi personali, delle tue sperimentazioni con la dieta Fruttaliana, vegan frutto vegetale.
dada
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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 07/10/2013, 11:17

...voglio crederci!!!!

Simone
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Re: Diario di Dada

Messaggio da Simone » 09/10/2013, 17:15

arbor ha scritto:Quanto ai carciofi, come si sa è la cinarina ad aiutare il fegato; poi a rigenerare le cellule epatiche entra soprattutto in gioco la vitamina A, e quindi le carote, il cui succo è anche consigliato per il ripristino della flora batterica intestinale. Carciofi e carote sono due alimenti importanti nella dieta Gerson, che come si sa è soprattutto concepita per un organismo in detox pesante. Dopo di che son d’accordo con te che a guarire è solo il corpo e il suo sistema immunitario.
Per poter funzionare il corpo ha bisogno dei suoi enzimi endogeni (tripsina). I cibi poveri di enzimi depauperano le scarse capacità del corpo di generare extra enzimi per digerire, mentre il cibo crudo è ricco di enzimi e dunque lascia il corpo lavorare (la tripsina è pensata per digerire i tessuti malati del corpo e non dovrebbe essere sprecata per digerire bistecche). In questo senso il cibo crudo è depurativo (quindi terapeutico), perché costa al corpo il minimo sforzo digestivo e quindi il corpo non è impedito nel suo funzionamento. Dopo di che sono d’accordo che non esistono superalimenti, come sostiene la naturopatia. Il corpo cioè produce da solo bile quando si libera dalle tossine: lo fa durante il digiuno alla massima velocità, lo fa quando si mangia frutta (più la frutta è acquosa più si avvicina al digiuno, quindi è maggiormente depurativa), smette di farlo quando si introducono cibi senza enzimi che lo bloccano. Quindi la produzione di bile è naturale, avviene anche senza i carciofi, Solo che un corpo in detox è in tale scompiglio da non avere più regole entrando in uno stato di blocco generale, dove il malessere aumenta andando fuori controllo. In questo caso allora gli alimenti possono alleviare i sintomi e dare onesto sollievo.
Dopo di che, ripeto, è solo il nostro sistema immunitario a guarirci. Tant’è vero che anche con la migliore alimentazione, il sistema immunitario può bloccarsi e smettere di svolgere le sue funzioni. Infatti non è vero che gli igienisti, pur adottando un’alimentazione ipervirtuosa, muoiano di vecchiaia passando dal sonno alla morte. Certo si vive meglio, tanto meglio che non si vuole più tornare indietro. Ma ci si ammala e muore di malattia anche cosi' (Alfio Libralato docet).
Tu non lo sai, ma Alfio Libralato ha violato una legge naturale molto importante ed è per questo che è morto. Ulteriori informazioni te le può dare Stefano Torcellan. Non è affatto vero che ci si ammala e si muore di malattia. La malattia è uno sforzo benefico che il corpo compie per ristabilire la salute, dunque non è la malattia a far morire ma è lo stato tossiemico sempre maggiore a causare la morte. I carciofi non servono a guarire, è il corpo che si autoguarisce messo nelle condizioni di farlo, cioè rispettando i bisogni naturali della vita, cioè: alimentazione ideale, sonno e riposo, aria pura, acqua pura, pensiero positivo e non sedentarietà. E' assurdo pensare che una sostanza contenuta in un determinato cibo possa guarire, poichè se fosse così, si potrebbe continuare a mangiare male e mangiare carciofi e risolvere il problema.
Solo che un corpo in detox è in tale scompiglio da non avere più regole entrando in uno stato di blocco generale, dove il malessere aumenta andando fuori controllo. In questo caso allora gli alimenti possono alleviare i sintomi e dare onesto sollievo.
Questa frase è completamente illogica e senza senso. Nessun autore igienista o ehretista sostiene questo. Non sono gli alimenti ad alleviare i sintomi e dare sollievo, ma è l'organismo a liberarsi dalle tossine. Quando la disintossicazione termina, la malattia non è più necessaria e sparisce assieme ai sintomi. Senza contare poi che non sempre la disintossicazione è associata al malessere, dato che il corpo può liberarsi dalle tossine in modo "silenzioso" cioè asintomatico.

Simone
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Re: Diario di Dada

Messaggio da Simone » 09/10/2013, 17:31

arbor ha scritto:Mai detto che Alfio sia morto a causa del suo stile alimentare, ma nonostante quello.
Curioso il tuo spirito polemico su cose su cui siamo perfettamente d’accordo, a parte qualche dettaglio cui cerchi d’aggrapparti. Quanto alla detox, non mi stupisce che tu ne sappia così poco o nulla, non avendola mai sperimentata di persona (cosa d’altronde piuttosto improbabile con un menù centrato sui cereali come il tuo); d’altronde questo è quanto capita generalmente in casa igienista, dove se chiedi come ti devi comportare in caso di malattia ti senti prescrivere o il digiuno totale oppure il nulla, cioè da un estremo all’altro, difficilmente una indicazione di mezzo di semplice buon senso (a parte la dieta Gerson, che però è concepita per pazienti oncologici, anche se molti concetti sono trasponibili, con le debite proporzioni, su detox normale).
Scusa ancora, Dada, ma questa è davvero l'ultima qui, mi mandasse pure all'inferno.
La mia testimonianza conferma quanto detto da Stefano Torcellan: la disintossicazione associata a sintomi di forte malessere non l'ho mai provata e sono vegano da quasi tre anni e crudista fruttaliano da un anno. Non è affatto vero che l'igienismo non offra alcuna alternativa al digiuno, se noti, Shelton ha scritto "Nutrizione Superiore" e "La scienza e la raffinata arte del cibo e della nutrizione" in cui si esprime chiaramente come sia fondamentale rispettare l'alimentazione ideale per recuperare la salute. Tutti questi concetti diffusi sui vari forum di alimentazione crudista sono campati per aria, non hanno nessun senso logico e non tengono in considerazione ciò che dicono i più esperti autori igienisti. In pratica sono un'interpretazione senza senso delle sensazioni. E confermo anche quanto detto da Stefano Torcellan sulla vera fame, poichè mangiando oltre il senso di sazietà frutta cruda ho sperimentato un malessere molto più forte di quando durante la transizione mangiavo una bassa quantità di cereali. Con questo non voglio dire che si può mangiare qualsiasi cosa seguendo la vera fame, ma che la causa della maggior parte del malessere dipende dal mangiare in eccesso più che dal tipo di cibo. Preciso che credo che l'uomo sia frugivoro e debba seguire un'alimentazione crudista.

dada
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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 09/10/2013, 21:27

Io Shelton lo conosco meno, ma Ehret è molto chiaro nel dire che qualunque cibo se in eccesso è dannoso e che la Vitalità e Salute dipendano da un' assenza di Ostruzioni, ovvero da un corpo pulito.
Su di me nel piccolo vedo che se uso la moderazione e ho buone evacuazioni giornaliere mi sento energica e di buon umore.
L' eccesso di cibo, anche verdure, rallenta l' intestino nel mio caso e mi rende irritabile.
Ora passo a ritirare l' affitto per avervi ospitato giorni nel mio Post, ok? :P :D

stefanotorcellan
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Re: Diario di Dada

Messaggio da stefanotorcellan » 09/10/2013, 22:29

Ciao Simone, complimenti. Grazie per la tua importantissima testimonianza.

arbor
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Re: Diario di Dada

Messaggio da arbor » 10/10/2013, 16:28

L’irritabilità fa pure parte del processo di disintossicazione, il quale non è, in genere, una piacevole passeggiata ma piuttosto un percorso accidentato accompagnato da qualche malessere più o meno fastidioso o doloroso. Si potrà rallentare il passo per rendere il cammino accessibile alla nostra portata, ma è un percorso che va comunque fatto, fermi non si può stare. Lamentarsi perché la detox ci crea disagio può essere umanamente comprensibile, ma se si considera che il malessere che la accompagna costituisce niente meno che la guarigione, forse la si guarderebbe con occhio più clemente. Dopo tutto, cara Dada, assecondare la detox significa proprio favorire la scomparsa di quelle ostruzioni di cui parla Erhet.
Dopo di che occorre tenere presente, a mio modesto avviso, che il corpo, come i suoi tessuti e le sue cellule, vanno non solo ben ripuliti, ma pure adeguatamente nutriti: una dieta povera di tossine e povera di nutrimento può comunque essere fatale. (parlando di nutrimento, chiaro che non parlo tanto di calorie – sebbene gli zuccheri non possano mancare al nostro motore - ma soprattutto dei micronutrienti di frutta e verdura, dei neurotrasmettitori prodotti dai pensieri positivi, dell’aria pura della respirazione profonda, della luce del sole, delle endorfine prodotte dall’esercizio fisico ecc.).

Per riprendere l’interlocuzione con Simone mi sposto sul mio nuovo tema “la mia detox – igienismo e detox”

Grazia
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Re: Diario di Dada

Messaggio da Grazia » 10/10/2013, 17:25

Mi sento di esprimere anche la mia esperienza, che conferma la testimonianza di Simone, sulla base di quanto riportato da Stefano Torcellan. Nel periodo che mi alimentavo seguendo solamente il calcolo calorico giornaliero e non i segnali del mio corpo ho riscontrato problemi (intestinali, muco, candida....). Questi disturbi sono scomparsi quando ho iniziato ad alimentarmi secondo il bisogno fisiologico di mangiare (la vera fame!).

arbor
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Re: Diario di Dada

Messaggio da arbor » 11/10/2013, 22:43

Grazia ti sto mandando un messaggio sul mio forum (la mia detox).

stefanotorcellan
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Re: Diario di Dada

Messaggio da stefanotorcellan » 12/10/2013, 11:54

Ciao Grazia, grazie per tua testimonianza.

stefanotorcellan
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Re: Diario di Dada

Messaggio da stefanotorcellan » 12/10/2013, 12:07

Ciao arbor,

Ciao arbor,
arbor ha scritto:L’irritabilità fa pure parte del processo di disintossicazione,
Mai sentita una frase più assurda di questa. In nessun testo igienista c' è scritto una cosa del genere. E' chiaro arbor, che questa frase l' hai inventata di sana pianta.
arbor ha scritto:Si potrà rallentare il passo per rendere il cammino accessibile alla nostra portata, ma è un percorso che va comunque fatto, fermi non si può stare. Lamentarsi perché la detox ci crea disagio può essere umanamente comprensibile, ma se si considera che il malessere che la accompagna costituisce niente meno che la guarigione, forse la si guarderebbe con occhio più clemente.

Il corpo non ha bisogno di crisi di eliminazione esterne per disintossicarsi e guarire, infatti esiste una disintossicazione interna silenziosa, la disintossicazione primaria, che si verifica anche a digiuno.

Avevo tre malattie croniche che curavo con i farmaci, ma quando ho cambiato la mia alimentazione, le malattie piano piano sono scomparse senza crisi di eliminazione esterne, vicarie. Dove sono andate a finire le tossine che tenevano il mio corpo in uno stato patologico cronico multiplo?


Francesco, un mio amico, era affetto dall'EDEMA DI QUINCKE, o ANGIOEDEMA, una malattia allergica incurabile secondo la medicina ufficiale, caratterizzata da rapido gonfiore, edema, della cute, della mucosa e dei tessuti sotto-mucosi.
L' edema o gli edemi, o gonfiori, possono presentarsi con l' ORTICARIA, ed essere PRURIGINOSI.
Se l’angioedema insorge nel sottocute provoca DEFORMAZIONI anche MOSTRUOSE della parte del corpo colpita, che necessita di qualche giorno (a volte anche una settimana) per regredire completamente. Nel caso in cui vengano interessate le mucose dell’apparato digerente, la malattia provoca dolori addominali intensi con vomito e, talvolta, diarrea che durano 24-48 ore. Se l’edema insorge nella GLOTTIDE o nella mucosa delle vie aeree superiori, può provocare DIFFICOLTA' DI RESPIRAZIONE fino all’ASFISSIA, se non si interviene tempestivamente con la terapia specifica.Tipico è anche il gonfiore delle mani.
L' EDEMA DI QUINCKE, accompagnava Francesco da 8 anni, nei quali ha fatto uso di ogni sorta di medicine, tra le quali dosi massicce di CORTISONE. Francesco era onnivoro. E' GUARITO, iniziando immediatamente con la DIETA FRUTTARIANA (su mio consiglio). Ho raccomandato a Francesco, di seguire il corpo, e di mangiare solo quando aveva veramente fame. Con la dieta fruttariana, mangiando solo con la vera fame, i sintomi dell'Edema di Quincke, piano piano sono scomparsi, e Francesco non ha avuto crisi dolorose, ma una disintossicazione interna silenziosa.

Potrei citare diversi casi del genere, che ho seguito io, che sono guariti senza crisi di eliminazione esterne.

Secondo il Dr. Shelton, LE CRISI SONO SPESSO FORZATE DA UN TRATTAMENTO DURO, ECCESSIVO E POCO GIUDIZIOSO.
In quelle istituzioni dove sembra prevalere l'idea che più il corpo è torturato più velocemente guarisce.

Le cliniche Gerson sono un esempio perfetto di istituzione dove le crisi sono forzate da un trattamento duro, eccessivo e poco giudizioso.
arbor ha scritto:Dopo tutto, cara Dada, assecondare la detox significa proprio favorire la scomparsa di quelle ostruzioni di cui parla Ehret.
Le ostruzioni scompaiono anche attraverso la disintossicazione interna e silenziosa.
arbor ha scritto:Dopo di che occorre tenere presente, a mio modesto avviso, che il corpo, come i suoi tessuti e le sue cellule, vanno non solo ben ripuliti, ma pure adeguatamente nutriti: una dieta povera di tossine e povera di nutrimento può comunque essere fatale. (
L' unico modo per nutrirsi in modo adeguato, è mangiare il cibo adatto alla nostra specie, solo quando si ha veramente fame.



A PAG. 24 nel suo libro"INTRODUZIONE ALL' IGIENE NATURALE" - il Dr. H. M. SHELTON scrive:

CRISI DI DISINTOSSICAZIONE

Ci sono opinioni controversie circa la necessità di crisi nel recupero delle malattie croniche. Alcune autorità sostengono che il recupero completo della condizione di cronicità può verificarsi solo attraverso le crisi.
Il dott. TRALL scrive nell'enciclopedia Idropatica, volume II° pag. 62: "è appurato che MOLTI CASI di MALATTIA CRONICA sono CURATI SENZA nessun tipo di CRISI; è anche vero, secondo me, che alcuni casi sono completamente incurabili senza provocare una crisi, e io sono fermamente convinto che in molti casi le CRISI non sono necessarie se non addirittura dannose quando il TRATTAMENTO ECCESSIVO E POCO GIUDIZIOSO"
Il dott. TILDEN faceva parte di coloro i quali dicevano, mentre le crisi sono molto comuni durante il processo di guarigione da condizioni croniche, non sono assolutamente essenziali per ogni causa di guarigione.
SECONDO L' AUTORE (Shelton) LE CRISI SONO SPESSO FORZATE DA UN TRATTAMENTO DURO.
In quelle istituzioni dove sembra prevalere l'idea che più il corpo è torturato più velocemente guarisce, non è strano per un paziente con poca resistenza essere sottoposto per un lungo periodo o molto spesso a bagni freddi. Oppure i pazienti sono obbligati a stare al sole ardente, fino a quando i loro corpi vengono bruciati dalla testa ai piedi. (altri ingozzati di cibo sano, adatto alla nostra specie, succhi di frutta e di verdure, ecc. - nota di Stefano Torcellan).
Queste cure possono portare facilmente ad una crisi.
INOLTRE io sono convinto che UN DIGIUNO PROLUNGATO PUO' SOSTITUIRE LA CRISI, sebbene so che spesso, durante questi digiuni, le crisi sono frequenti".




A PAG. 186 "DIGIUNARE PER RINNOVARE LA VITA - Dr. H. M. SHELTON

CRISI DURANTE IL DIGIUNO

Molte persone che intraprendono un DIGIUNO lo fanno con l' idea che I PROCESSI DEPURATIVI che avvengono durante tale periodo siano di NATURA VIOLENTA e pensano che siano anche molto SGRADEVOLI. Ciò accade solo in una minima percentuale di casi; NON è ASSOLUTAMENTE LA REGOLA. Chiunque può digiunare per alcuni giorni, e un individuo assolutamente normale può digiunare per parecchi giorni senza il minimo inconveniente.
IL MALESSERE DURANTE IL DIGIUNO è UN SEGNO DI MALATTIA, NON DI SALUTE.
La maggior parte dei digiunatori possono trascorrere tutto il periodo del digiuno senza che avvenga alcunché di drammatico., e che non abbiano già provato durante il corso della loro vita.
LA MAGGIOR PARTE DEL LAVORO DI ESCREZIONE SI COMPIE SILENZIOSAMENTE E SENZA PRODURRE CRISI FASTIDIOSE.
Nel corpo umano gli organi escretori svolgono il compito di espellere le scorie e tutti i materiali estranei che si trovano all'interno di esso; durante il digiuno questi continuano la loro opera, di solito molto efficacemente.


A PAG. 48 IL DIGIUNO TERAPEUTICO Dr. Shelton

L'AUMENTATA ELIMINAZIONE DI TOSSINE può essere già rilevata nel primissimo giorno di digiuno. L' ALITO diventa molto spiacevole ed anche la PELLE può esalare un odore altrettanto spiacevole: questo avviene molto probabilmente a causa del maggiore sforzo effettuato su entrambi i polmoni e la pelle.
LE ELIMINAZIONI CATARRALI di solito aumentano durante i primi giorni del digiuno e PERMANGONO FINO AL TERMINE, quando l' eliminazione è completa e si recupera totalmente la salute. Aumenta anche la quantità di TOSSINE DELL'URINA e questo è probabilmente dovuto alla maggiore eliminazione effettuata attraverso i reni.
IN ALCUNI CASI, una considerevole quantità di sostanze tossiche viene eliminata con il VOMITO (10% dei casi). Naturalmente, tutti questi sintomi non avvengono in tutti i casi, ma C'E' SEMPRE un QUALCOSA CHE MANIFESTA ESTERNAMENTE questa eliminazione maggiore (dovuta al digiuno).
L' ELIMINAZIONE PRIMARIA, comunque, manifestata semplicemente da un ASSORBIMENTO INTERNO E DALL' AUTOLISI, NON è RESA APPARENTE DA REAZIONI ESTERNE, ECCETTO, MOLTO PROBABILMENTE, ATTRAVASO LA PERDITA DI PESO ed una DEBOLEZZA GENERALE.

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Re: Diario di Dada

Messaggio da arbor » 12/10/2013, 19:37

Per l’irritabilità, potresti chiedere per conferma a qualche signora, specie in prossimità del ciclo. Ma capita anche ai bambini di essere magari irritabili quando non stanno tanto bene. E più in generale credo sia così per tutti, dal momento che anche la detox, come la salute d'altronde, interessa sia l'organismo fisico che la sfera emotiva. A pensarci bene, non mi pare così assurdo.

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Re: Diario di Dada

Messaggio da stefanotorcellan » 13/10/2013, 9:59

Ciao arbor,
arbor ha scritto:Per l’irritabilità, potresti chiedere per conferma a qualche signora, specie in prossimità del ciclo. Ma capita anche ai bambini di essere magari irritabili quando non stanno tanto bene. E più in generale credo sia così per tutti, dal momento che anche la detox, come la salute d'altronde, interessa sia l'organismo fisico che la sfera emotiva. A pensarci bene, non mi pare così assurdo.
Non avevo capito che la parola irritabilità era relativa alla sfera emotiva, comunque non capisco cosa ha a che fare il discorso dell'irritabilità emotiva in risposta a quello che ha scritto Simone.

Hai letto cosa scrive Shelton sulle crisi di eliminazione?

Hai letto che:
DURANTE IL DIGIUNO LA MAGGIOR PARTE DEL LAVORO DI ESCREZIONE SI COMPIE SILENZIOSAMENTE E SENZA PRODURRE CRISI FASTIDIOSE?


Continui a non rispondere ad alcune mie domande.

Rispondi a questa domanda:

Avevo tre malattie croniche che curavo con i farmaci, ma quando ho cambiato la mia alimentazione, le malattie piano piano sono scomparse senza crisi di eliminazione esterne, vicarie. Dove sono andate a finire le tossine che tenevano il mio corpo in uno stato patologico cronico multiplo?

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Re: Diario di Dada

Messaggio da stefanotorcellan » 13/10/2013, 12:58

Ciao arbor, continui a mettermi in bocca parole che non ho detto. Leggi bene quello che scrivo.
arbor ha scritto:Premesso che io non ho ancora ben capito cosa sia la vera fame secondo Shelton da te continuamente invocata e citata (certamente un mio limite, anche se a me questa famosa vera fame ricorda l’araba fenice)
Dire che la VERA FAME ricorda l'ARABA FENICE, è come dire che la SETE ricorda l' UNICORNO.

Leggi il mio post del 30-9-2013 sulla fame nel forum 11 panini mangiati in poche ore - Benessere e Salute con Buonsenso e Semplicità.

La fame è il bisogno fisiologico di mangiare, essa si manifesta attraverso una sensazione o percezione fisiologica e quindi involontaria causata da uno stimolo interno percepito dai nostri NERVI SENSORI e da questi trasmesso al CERVELLO.

UN BUCO NELLO STOMACO, UNA SENSAZIONE DI VUOTO, DI DILATAZIONE, DI RILASSAMENTO, CHE DALLO STOMACO ATTRAVERSANDO L' ESOFAGO SALE VERSO LA GOLA, LA BOCCA E IL NASO; UNA SENSAZIONE GRADEVOLE anche se può essere pressante".


A PAG. 252 nel suo libro "THE 80/10/10 DIET", Il Dr. DOUGLAS GRAHAM scrive:
LA VERA FAME è una sensazione che si verifica principalmente nella parte bassa della gola, proprio come la sensazione della sete, ma un po' più basso, circa dove appare la concavità tra le ossa del collo, nella parte inferiore del collo (Giugulo: Regione anteriore-inferiore del collo, a forma concava, di fossetta, soprastante alla forchetta dello sterno e compresa fra i tendini dei muscoli sternocleidomastoidei – Dizionario di medicina 2010 - Treccani). La sensazione potrebbe essere descritta come simile a un dolore sordo.
LA SENSAZIONE ALLO STOMACO che comunemente associamo con la fame è spesso il risultato del restringimento delle sue pareti muscolari dopo aver completato l'operazione digestiva dell'ultimo pasto. Se una sensazione di fame è accompagnata da sensazioni di svenimento, morsi di stomaco, mal di testa, o altri disagi, in realtà è un segno di ritiro da sostanze nocive.


Certo che è un tuo limite non sapere cosa sia la vera fame, visto che è il bisogno fisiologico di mangiare.

LA SPINTA MOTIVAZIONALE inizia ogni volta che l'individuo avverte un BISOGNO. Quest'ultimo è la percezione di uno squilibrio tra la situazione attuale e una situazione desiderata. Il bisogno è quindi uno stato di insoddisfazione che spinge l’uomo a procurarsi i mezzi necessari (beni) per porvi fine o limitarlo.

I BISOGNI FISIOLOGICI: fame, sete, sonno, termoregolazione, ecc. Sono i bisogni connessi alla SOPRAVVIVENZA FISICA dell'individuo. Sono i primi a dover essere soddisfatti a causa dell' ISTINTO DI AUTOCONSERVAZIONE;

E' chiaro che ti fa comodo credere che la vera fame sia l' araba fenice.

E' una SCAPPATOIA MENTALE quella che ti porta a non voler vedere i fatti (vera fame=bisogno fisiologico di mangiare) e anche a modificarli (araba fenice) per giustficare la tua pratica alimentare scorretta (pasti a orari prefissati, con quantità predefinite di cibo, sulla base delle calorie).

arbor ha scritto:io credo che la distribuzione dei pasti secondo le scansioni orarie ormai invalse nelle abitudini sociali correnti e universalmente accettate, costituisca un dato di fatto da cui è praticamente impossibile prescindere.
Ma quale dato di fatto?

Universalmente accettate? Da chi?

Il Dr. UMBERTO VERONESI, il grande oncologo di fama mondiale, mangia una sola volta al giorno, alla sera, e fa un giorno di digiuno alla settimana.


A PAG. 277 nel suo libro "LA SCIENZA E LA RAFFINATA ARTE DEL CIBO E DELLA NUTRIZIONE", il Dr. Shelton scrive:

E' NOTO CHE l' ABITUDINE di consumare TRE PASTI AL GIORNO è MODERNA, e anche oggi NON UNIVERSALMENTE DIFFUSA.
Per quanto la storia possa ricordare, nessuno dei popoli dell'antichità si comportava in questo modo. Nel periodo del loro più grande potere, I GRECI E I ROMANI consumavano UN SOLO PASTO AL GIORNO. Il Dr. OSWALD afferma: "PER PIU' DI MILLE ANNI il sistema di UN PASTO AL GIORNO era la regola in due paesi che avrebbero potuto radunare armate di uomini che "marciavano per giorni con una armatura di ferro che farebbe vacillare qualunque moderno atleta". Egli dice anche: "I ROMANI dell'ETA' REPUBBLICANA spezzavano il digiuno con un biscotto e uno o due fichi, e facevano il loro pasto principale nel fresco della sera". Fra le molte cause che sono state portate a spiegazione del loro declino fisico, mentale e morale, vi è la loro sensuale indulgenza al cibo, che contagiò poveri e ricchi. Qualunque altri fattori possano aver contribuito a portare avanti il loro declino, non può esservi alcun dubbio che la loro eccessiva indulgenza nei piaceri della mensa abbia contribuito alla loro decadenza. Erodoto.....I PERSIANI, incluso il monarca e le sue corti, mangiavano un pasto al giorno.
I GIUDEI, da MOSE' fino a GESU', mangiavano UN PASTO AL GIORNO. Aggiungevano, a volte, UN PASTO DI FRUTTA. Ricordo di aver letto nelle scritture ebraiche queste parole:"SVENTURA A QUEL POPOLO I CUI PRINCIPI MANGIANO AL MATTINO"
GLI ANTICHI GRECI, il popolo migliore, sia dal punto di vista fisico che intellettuale, che sia mai vissuto, MANGIAVANO solo DUE VOLTE AL GIORNO. Lo stesso facevano gli EBREI ed è il costume di alcune delle MIGLIORI RAZZE COMBATTENTI nell'INDIA DI OGGI.
BENESSERE E ABBONDANZA hanno sempre portato ad un AUMENTO DEL CONSUMO DI CIBO.

arbor ha scritto:Mi chiedo chi possa essere quella buffa persona che, mentre tutti si siedono a mangiare, abbandona il gruppo dicendo “scusatemi ma sto aspettando la vera fame”, salvo poi mettersi a sua volta a tavola a pranzo finito (per gli altri) dicendo: “ora è il mio turno, sento che è arrivata la vera fame, voi andate pure”.

Questa storia maligna che hai inventato di sana pianta, è un modo furbo, intellettualmente disonesto, irrispettoso, per istigare, sminuire, screditare, e ridicolizzare me e il mio giusto approccio al cibo che rispetta il bisogno fisiologico di mangiare, la vera fame. Un messaggio fuorviante soprattutto per tutti i neofiti di Fruttalia.

Ma è chiaro che è solo un modo per giustificare la tua pratica alimentare scorretta, con pasti a orari prefissati, con quantità prestabilite di cibo, sulla base delle calorie. Una cosa ridicola molto più buffa che mangiare secondo la vera fame.

Un bisogno fisiologico non si soddisfa seguendo le abitudini della società.

Non facciamo la pipì in gruppo, non defechiamo in gruppo, perchè dovremmo mangiare in gruppo?

L' Igienismo insegna ad abbandonare le tradizioni, e ad obbedire alle leggi della Natura.

arbor ha scritto:Io credo che alla scansione dei pasti imposta da evidenti ragioni sociali, corrisponda anche un adattamento degli stimoli e delle conseguenti risposte alimentari da parte di ciascuno: se fra un pasto e il successivo non avrò ripristinato la canonica vera fame, vorrà dire che mangerò un po’ di meno, e comunque non oltre la sazietà, rinviando alla prossima volta un pranzo più copioso. Questo non significa affatto ingozzarsi, ma appunto adattarsi alle circostanze, facendo appello se del caso al naturale margine di elasticità posseduto da ognuno di noi. Poi è chiaro che uno cercherà di organizzarsi al meglio che ritiene, anche in base alle proprie esigenze personali (ad es. di elasticità di stomaco) oltre che a quelle sociali, per cui ci sarà chi fa anche sette o otto pasti-spuntini al giorno, e chi invece si accontenta di due-tre soli ma corposi, come nel mio caso (io non faccio sei pasti, ma solo tre, più un paio di spuntini, di cui un succo, come la stragrande maggioranza dei cristiani, quindi non mi sto ad abbuffare tutto il giorno come tu mi dipingi:
Io non dipingo nessuno, ti dico solo che mangiare oltre il bisogno fisiologico di cibo, significa mangiare troppo, in modo scorretto.

Se nascevi nella Grecia antica, come hai potuto leggere dall'articolo del Dr. Shelton, conformandoti a quell'antica società avresti mangiato solo due volte al giorno, come consiglia Ehret, il Dr. Shelton (il padre dell'Igienismo moderno), il Dr. Dewey (il padre del modello alimentare no-colazione, il sistema dei due pasti al giorno, e il padre della digiunoterapia), Guy Claude Burger (il padre dell' Istintoterapia).

Tu arbor, invece, non mi risulta che sei padre di qualche nuovo sistema terapeutico.

arbor ha scritto:non ci trovo nulla di strano se, dopo aver fatto colazione poco dopo le sei, verso mezzogiorno ho di nuovo fame e se verso sera mi viene voglia di una bella insalatona, non senza essermi sgranocchiato un paio di mele a merenda.
Io trovo già strano che tu mangi alla mattina poco dopo le sei. E trovo veramente assurdo che non ti basta mangiare tre cene al giorno per un totale di 3 kg. di cibo, ma addirittura fai anche due merende, che da quello che hai scritto, vanno ad aggiungere alla tua alimentazione un altro kg. di cibo al giorno, cosa da non poco.
arbor ha scritto:Quanto ai miei quantitativi di frutta e verdura, attualmente sono circa quattro chili, ovviamente variabili secondo le circostanze fame compresa, mentre quando mangiavo i cereali i chili di crudo erano forse tre).
Nei giorni in cui mangio solo frutta o frutta e verdure crude, il quantitativo totale di cibo difficilmente raggiunge i tre kg. Mentre se mangio anche le patate, le batate, la zucca o i cereali, alla sera, il quantitativo di cibo crudo è meno di due kg.

arbor ha scritto:Io credo che la salute sia espellere, buttare fuori, eliminare e la malattia invece trattenere, tenere dentro. Questo vale per le nostre emozioni come per le feci.
Se le feci che espelli sono cronicamente diarroiche, non compatte, o galleggianti, ecc. non sono certo il sintomo di una salute radiosa. Se le emozioni che si manifestano derivano da cose spiacevoli, che possono accadere nella vita, non sono espressione di salute, ma di malattia, di disagio interiore. La depressione cronica la chiami salute?
Quindi non tutto quello che si espelle, si butta fuori, rappresenta o è il sintomo di uno stato salutare del corpo.

arbor ha scritto:Normalmente io evacuo appena alzato e dopo ciascuno dei miei tre pasti (entro mezz’ora dalla sua fine), quindi in tutto quattro volte; questo non mi crea nessun problema, il mio svuotamento è veloce e non lascia tracce di qualche rilievo, neppure nell’aria. E sinceramente, come dice la canzone, mi dispiace per gli altri. Anzi è forse questo un indice che la dice lunga sullo stato di salute della nostra umanità. so quale sia la tua frequenza evacuativa, ma forse potresti migliorarla anche tu eliminando del tutto i cereali.
La mia frequenza evacuativa, dipende da cosa e quanto mangio, da quanto dormo, ecc.

Non credo che defecare dopo ogni pasto, 4 volte al giorno, significhi migliorare l' evacuazione.


A PAG. 247 - Il Sistema Igienistico - Dr. Shelton
Il Dr. E. R. MORAS, dice in AUTOLOGIA E AUTOPATIA:
"Come ci insegna l' Autologia, non esiste una legge divina o naturale che dice che gli uomini e le donne debbano EVACUARE ogni giorno. Infatti, se mangiassero e bevessero solo quello che possono e solo quello di cui hanno bisogno, e masticassero bene il cibo, i loro intestini sicuramente non si muoverebbero più di DUE O TRE VOLTE ALLA SETTIMANA, e la " EVACUAZIONE" sarebbe sicuramente MOLTO PICCOLA. QUESTA E' SALUTE.

arbor ha scritto:Dai quali, nonostante tu affermi che non sono un cibo adatto all’uomo (infatti vanno bene agli uccelli), sembri ancora parzialmente dipendente, quando dici che senza di essi o le patate faticheresti a prender sonno (in effetti ho visto i tuoi orari) per il riaffacciarsi di una fame che mi pare francamente un po’ equivoca.
Ecco una dimostrazione di quanto capisci da quello che scrivo.

E' chiaro che se alla sera mangio pochi cereali è facile che mi ritorni la fame, e questo può succedere proprio di notte. Come è già successo. Anche perchè se alla sera mangio solo l' insalata, non mi sento sazio neanche se ne mangio 1 kg., visto che è alquanto sprovvista di zuccheri, come i fruttortaggi. E quando ho fame di notte, mi sveglio, cosa che non può capitare ad uno come te che mangia ogni giorno 4 kg. di cibo e che non sa cosa sia la vera fame.


LEGGI BENE QUELLO CHE HO SCRITTO:
stefanotorcellan ha scritto:Non consiglio a nessuno di mangiare i cereali e anch'io sto molto attento a non mangiarli troppo spesso; alla sera ne mangio il minimo che mi permetta di dormire senza essere costretto ad alzarmi per la fame vera
stefanotorcellan ha scritto:Mangio oltre alla frutta e alle verdure e fruttortaggi anche patate, batate, raramente carote cotte al vapore, cereali, comunque sempre alla sera, dopo l' insalata (con pomodori, finocchi, cetrioli, peperoni) che altrimenti non mi sazierebbe neanche se ne mangiassi un kg., visto che è alquanto sprovvista di zuccheri, come i fruttortaggi.

arbor ha scritto:Tu dici che i cereali non darebbero noie se fossero mangiati in condizioni di vera fame:
Non ho detto questo. Leggi bene quello che scrivo. Non mettermi in bocca parole che ho detto. Questo significa cambiare le carte in tavola.

Ecco infatti quello che ho scritto:
stefanotorcellan ha scritto: Mai ho sostenuto che i cereali sono salutari.
arbor ha scritto:ti chiedo, vale la stessa cosa per gli alimenti di origine animale?
Questa domanda vai a farla a qualcun altro, non a me.
arbor ha scritto:Io ho l’impressione che la tua posizione sui cereali tradisca in fondo una certa indulgenza nei loro confronti, presente anche in ambito igienista (ricordo vagonate di pane nei miei convegni igienisti): nel caso di Vaccaro sarebbe il buon senso a consigliarci di render omaggio nei loro confronti, nel tuo caso sarebbe la vera fame a giustificarne il consumo
Questa è un'altra delle tue invenzioni maligne.
La vera fame non giustifica il consumo di nulla. Ed io non ho mai detto che la vera fame giustifica il consumo dei cereali.

arbor ha scritto:(che peraltro sconsiglieresti solo in presenza di celiachia,
Mai detto questo. Continui a mettermi in bocca parole che ho detto. Questo significa cambiare le carte in tavola. Questa è disonestà intellettuale.

Quando ho detto che i cereali con il glutine causano la celiachia, non significa che ho sconsigliavo i cereali solo in presenza di celiachia.

Infatti dire che i cereali con il glutine causano la celiachia non significa sconsigliarli solo in presenza di celiachia. Questa è logica.
arbor ha scritto:Un’indulgenza in parte comprensibile, visto che sono stati il vero asse portante della nostra civiltà, ma forse non giustificabile se valutati in una prospettiva diversa e alternativa, come quella cui il crudismo cerca in qualche modo di rifarsi.
Sei tu che indulgi con il cibo, mangiando a orari prefissati, con quantità di cibo predestinate, sulla base delle calorie.

dada
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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 20/11/2013, 23:25

Sposto qui un commento in un post non mio.
Stavo condividendo che cerco di limitare la lattuga e mi sembra che l' intestino prenda un po' di fiato.
Arbor mi hai scritto che la reazione alla lattuga (pancia gonfia, stipsi) è effetto della detox: e se fosse come sostengono in molti che soffrendo di colon irritabile la maggior parte della verdura cruda proprio non me la posso permettere?
Mi vien male solo all' idea, mi piace tanto! Però è innegabile che mi crea effetti che la frutta non crea....lavori in corso!!

Per il resto i miei pasti si sono assestati con un bel ritmo: colazione frutta acquosa, pranzo frutta calorica, cena preceduta da centrifuga di sedano carote e zenzero e poi verdure crude e un cotto (verdura o patate)

Che pace :P Ora però pancino guarisci!!!
Grazie Arbor, ti seguo e sto bene|!

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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 03/12/2013, 23:52

Mi piacerebbe condividere con voi qualche ricettina autunnale, perché comincio davvero ad essere a corto di idee per la cena :)
Lattuga meno di prima, quindi già terrina più vuota, fibre dure tipo cavolfiori and co. mi è stato suggerito di no per il mio pancino irritato....ehm? cosa mangio?
Pomodori e peperoni come base, ok....oppure?
Voi il pasto di verdure come lo risolvete? beato il giorno in cui sarò meno delicata uff e mangerò qualsiasi frutta e verdura!
A volte mi dico: ma non è che sto usando troppi riguardi? ma non è che è tutto nella nostra testa? :o

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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 19/01/2014, 19:48

Frutta invernale....acc devo trovare quella che va bene per me.
Mele e banane noto che mi bloccano l' intestino, pur mature, le banane temo di non digerirle proprio, mi lasciano la nausea dopo, anche frullate....che peccato!
Come si fa a non perdere peso con frutta come clementine, kiwi....? Finora ho mangiato cachi, ma ora non li trovo più
A colazione arance spremute, a cena le verdure....e a pranzo? :P

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Re: Diario di Dada

Messaggio da FedericoL » 19/01/2014, 20:20

Questo è il mio primo inverno da fruttariano e devo dire che è un po' duro...
Nelle ultime settimane clemente/arancie non mi vanno molto quindi sto dirottando su meloni ed ananas (anche se non sono a km 0) entrambi mi danno molta soddisfazione: il primo mi lascia molto leggero e mi da un gran senso di pulizia interna mentre il secondo (che fra l'altro si trova anche a prezzi molto accessibili) è molto gustoso. per il resto mangio tantissime mele (ad oggi l'unico frutto che non mi stanca mai) anche perchè praticamente non mangio verdure quindi il campo si restringe ancora di più... Non vedo l'ora arrivino pesche, albicocche, angurie :P

dada
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Re: Diario di Dada

Messaggio da dada » 19/01/2014, 21:33

Come fai a riconoscere i meloni maturi? io con quelli gialli mi prendo di quelle fregature.....verdissimi dentro.... ;)

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Akira
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Re: Diario di Dada

Messaggio da Akira » 20/01/2014, 10:20

meloni e ananas devono avere la buccia giallo-oro tendente al marrone.
se hanno qualche ammaccatura è ancora meglio perché sono più dolci.
un po' come le banane tigrate

FedericoL
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Re: Diario di Dada

Messaggio da FedericoL » 20/01/2014, 12:09

Con i meloni gialli non ho mai avuto problemi (con gli ananas invece sì ed alcuni che ho mangiato sapevano di medicina...) comunque concordo con quanto dice Akira: i meloni maturi sono di un giallo molto intenso/scuro e se hanno delle macchiline marroni (striature o puntini) vanno mangiati subiti

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