CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

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Silmarwen
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CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 23/10/2013, 23:27

Ciao a tutti :)
Sono qui perché ho semplicemente una voglia matta di modificare la mia vita, ne ho come un bisogno fisico. Sono vegana da molti anni, animalista convinta, ma mi manca qualcosa.
Vorrei andare oltre: sperimentare l'igienismo totale e comprendere che si può vivere bene cibandosi di frugalità.
Fino ad ora non ho letto libri di nessun genere sul fruttarismo, mi sono solo documentata qua e là nel web, quindi mi sento un po' un pesce fuor d'acqua in mezzo a voi.
Spero che questo non sia un problema ed accetto tutti i consigli che vorrete darmi su come iniziare questo cambiamento graduale. Cercherò di seguire il forum e di apprendere il più possibile dal sito.
Grazie a tutti! :P

arbor
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da arbor » 24/10/2013, 8:00

Quando sento la parola frugalità metto mano alla pistola!
O meglio dobbiamo intenderci. Se per frugalità intendiamo: niente caffè, cioccolata, carne, pesce, latticini, cereali, dolci di ogni genere, bevande e alcolici di ogni genere, ma solo ed esclusivamente frutta e verdura crude, allora o.k. mi sta benissimo.
Ma poi, una volta che ci siamo limitati a frutta e verdura, per favore non mi si venga a parlare di frugalità: bisogna mangiare a sufficienza, che può anche significare tanto quantitativamente. Parliamo di tre o anche quattro chili di frutta e un chilo di verdura al giorno, per qualcuno (già però più avanti nel corso del processo di disintossicazione) può essere anche meno, o perfino sensibilmente meno, ma questo è un premio che spetta ai virtuosi di lungo corso, non certo a neofiti come noi. Poi certo dipende dalle misure anatomiche di ciascuno di noi, dall'attività svolta, dall'età dal sesso ecc. Ma mi riesce difficile immaginare un fruttariano che mangi meno di due chili di frutta al giorno. Io all'età di 63 anni, difficilmente scendo sotto i due chili e mezzo di frutta, e in periodo estivo (con anguria e melone) posso tranquillamente arrivare sui 4 chili e oltre.
Comunque benvenuta, e scusa la mia accoglienza un pò brusca.

Silmarwen
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 24/10/2013, 8:18

Ciao arbor e grazie del tuo benvenuto.
Con frugalità intendevo proprio la prima parte del tuo discorso. Per le quantità penso che bisognerà ascoltare anche le esigenze del corpo, giustamente.
Buona giornata!

arbor
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da arbor » 24/10/2013, 13:01

Le esigenze del corpo, sì, anche, ma con qualche non piccola avvertenza. Se fino a ieri mangiavi i cereali, non credi che il tuo corpo ti farà sentire l’esigenza di continuare a mangiarne? Direi che in questo caso il tuo corpo sia alquanto inaffidabile nei suoi segnali, forse è il caso di non dargli troppo retta. Più in generale, direi che finché ci si trova in fase di transizione e di disintossicazione, il nostro sano istinto originario tenderà a rimanere più o meno disturbato da una quantità di dipendenze e astinenze, con relative voglie e avversioni poco raccomandabili che faremmo bene a non soddisfare. Fra queste ad esempio l’avversione per certi tipi di frutta, o il rifiuto di quantitativi anche solo minimi di frutta, salvo poi finire per abbuffarsi di cibi concentrati, come i cereali o i datteri. Lo stesso senso della fame e della sazietà può risultare poco affidabile in corso di transizione: il senso di fame può latitare, dunque stando alla fame si mangerebbe pochissimo il che non è bene; quanto alla sazietà questa a volte non arriva mai, ci si sente sempre insoddisfatti, dunque in questi casi è giusto imporsi di smettere. Al contrario quando si è definitivamente fuori dalla detox, si mangia con gusto e appetito fino a sazietà, senza mai abbuffarsi (cosa peraltro molto difficile con la frutta): in tal caso sì che il nostro corpo ci manda segnali piuttosto attendibili. Ma finchè non siamo a quel punto, meglio stare prudenti e non farsi ingannare: quindi occhio alle quantità di cibo, al calo di peso, sforzarsi un po’ alla volta di mangiare più frutta ecc. Mi raccontava una mia amica che, nei suoi primi approcci al crudismo, era calata paurosamente di peso, pur sembrandole di mangiare tantissimo: ad un controllo delle calorie assunte il risultato fu di sole 500 e rotti calorie. E ti credo che uno cala. Quindi giustissimo non fare delle calorie un mito, ma nemmeno un tabù. Il neofita che si approccia al fruttarismo è portato a credere che il suo vecchio quantitativo di cibi concentrati (cereali, latticini ecc) debba semplicemente trasformarsi in un pari quantitativo di frutta e di verdura. Non è così, bisogna rispettare i rapporti di equivalenza: poco più di un etto di cereali equivale, in termini calorici, a circa un chilo di frutta. Non tenerne conto ci può giocare brutti scherzi.

Simone
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Simone » 24/10/2013, 14:29

Arbor, continui a non capire che si deve mangiare solo quando si ha fame e smettere quando si è sazi. E' sbagliato calcolare peso e calorie del cibo. Con questo non intendo dire che bisogna mangiare poco, ma è necessario mangiare secondo i bisogni fisiologici del corpo.

A PAG. 79 nel suo libro "IL SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO", ARNOLD EHRET scrive:
Ci si potrà depurare all'infinito, ma mai con i risultati completi della pulizia perfetta, a meno che non si cessi di assumere cibo cattivo, o anche TROPPO CIBO CORRETTO.

In natura gli animali non pensano alle calorie, ma mangiano quando hanno fame. La fame è la richiesta fisiologica di cibo e per stare in salute è necessario rispettarla.
arbor ha scritto: per favore non mi si venga a parlare di frugalità: bisogna mangiare a sufficienza, che può anche significare tanto quantitativamente. Parliamo di tre o anche quattro chili di frutta e un chilo di verdura al giorno
Arbor, la frugalità, cioè il mangiare solo quando si ha fame fisiologica è il presupposto per la longevità e la salute. I popoli più longevi e più sani (come gli abitanti dell'isola di Okinawa, gli Hunza e i Vilcabamba) sono quelli che non esagerano con le quantità di cibo. Tre o quattro chili di frutta e un chilo di verdura al giorno, sono decisamente troppi. Non puoi venirmi a dire che tu mangi secondo la fame. E' evidente che mangi perchè è giunto l'orario e perchè vuoi raggiungere un certo numero di calorie o un certo peso di cibo. Questo approccio è sbagliato e innaturale.

Silmarwen
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 24/10/2013, 15:50

Non volevo creare discussioni polemiche già con una presentazione!! :mrgreen: Scusatemi!

Con il termine frugalità volevo intendere non solo un senso della misura del cibo ma anche un bisogno mio personale di un approccio più semplice all'alimento. Intendiamoci! Sono vegana da moltissimi anni ormai e non mangio cibi troppo elaborati, ma pietanze semplici. Solitamente seguo una dieta da 1400 calorie circa fatta di cereali, legumi, frutta (anche qualcosa di secco e disidratato) e verdura. Mi sono trovata molto bene per lungo tempo, ma forse ora sono un po' assuefatta o forse ho solo bisogno di fare un ulteriore salto di qualità, insomma ho desiderio di "liberarmi del cibo". Non ho più voglia di dipendere dalla sua preparazione, dal suo coinvolgimento emotivo, etc. Ho provato a fare delle equivalenze cibo-frutta ed ho visto, effettivamente, che le quantità da mangiare di quest'ultima sarebbero notevoli.

La cosa che mi preoccupa un po' in questa fase di transizione è il cibo cotto. Sono molto abituata a cuocere un alimento, ad esempio, ho sempre preferito la verdura cotta alla cruda e questo un po' mi spaventa. E' anche vero, però, che la sensazione di potenza e di benessere che mi dà il cibarmi di alimenti semplici e naturali, freschi e leggeri, è insostituibile. Io sento che sto andando nella direzione giusta, sento che prima o poi arriverò ad essere una vera fruttariana perché questo pensiero è nel mio cuore oltre che nel cervello, ma non so dire quanto ci metterò per metterlo in pratica.

Cado e mi rialzo in continuazione. Spesso mi capita di iniziare una giornata bene mangiando frutta, ma con il passare delle ore succede qualcosa e ripiombo nel desiderio di cibo più solido e gratificante. Questa alternanza è insopportabile, ma mi rendo conto che un periodo di passaggio deve inevitabilmente essere fatto così, mentre io vorrei avere tutto subito.

Per quanto riguarda le quantità di cibo, non saprei dire se riuscirei ad ingurgitare enormi porzioni di frutta e verdura, ma credo che questo sia un problema secondario, certamente da non sottovalutare nel tempo, qualora si perdesse troppo peso.

Per ora il mio scopo primario è iniziare ad entrare nell'ottica di un fruttariano e di una sua giornata tipo. Potreste descrivermi una vostra? :roll:

arbor
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da arbor » 24/10/2013, 18:26

Oggi ho mangiato un chilo scarso di uva a colazione, 1 chilo e 300 grammi di cachi a pranzo, un altro grappolo d’uva (circa 300 gr) a merenda e un succo di carota e arance a mezza mattina, e infine un chilo scarso di insalata mista a cena. A volte posso mangiare di più, come ad esempio in estate quando a merenda mi faccio spesso una fetta d’anguria anche di un chilo e mezzo, oppure dopo un notevole sforzo fisico (escursione in montagna); a volte mi capita di mangiare meno, ma mai al di sotto dei due chili – due chili e mezzo, salvo casi molto particolari e del tutto fuori dalla mia norma. Naturalmente a questo tipo di menù sono arrivato solo col tempo, inizialmente (nella fase iniziale della transizione dal veganismo) mangiavo frutta a colazione e a pranzo, e a cena mangiavo verdura cruda seguita da cereali conditi con verdura cotta e un goccio d’olio. Anzi per un paio d’anni ho pure provato a saltare la colazione, ma il risultato era disastroso, perché arrivavo a cena con una fame da lupo e finivo per abbuffarmi di cibi concentrati (cereali e non solo). Infine ho provato a eliminare i cereali e a sostituirli con la frutta, risolvendo ogni mio problema di salute. Quest’ultimo è stato il passo più difficile, ma è stato quello che mi ha permesso (nel giro di circa un anno) di superare una detox intestinale che durava da anni. Questa in brevissimo la mia esperienza.
Che credo andrebbe rispettata, Simone, visto che la verità non ce l’ha nessuno in tasca. Quindi concediamoci almeno il beneficio del dubbio: non è detto che sia io a non capire, magari sei tu che non sai cogliere la differenza tra un corpo intossicato e uno depurato. Una differenza che investe anche i nostri meccanismi automatici di autoregolazione: della fame, della sete, del sonno, del sesso e perfino della nostra psiche. E in tutti i casi, se ti guardi un po’ in giro nel nostro ambiente, vedrai che non c’è praticamente nessuno che riesce a reggere alla lunga con due soli pasti al giorno di sola frutta e verdura, tant’è vero che molti igienisti sono costretti a introdurre i cereali nel loro secondo pasto. Non mi pare un grande risultato: meglio fare un pasto in più di frutta o di verdura, e magari bere qualche succo fra un pasto e l’altro, piuttosto che dipendere dai cereali o dalle patate o altri cibi amidacei. Se siamo frugivori, allora siamo conseguenti e lasciamo i cereali ai granivori, insomma agli uccelli, non ti pare?
Quanto a me sto benissimo così: ma ti pare che mi divertirei ad abbuffarmi ogni giorno di frutta e di verdura? Tieni conto oltretutto che mangiando frutta è praticamente impossibile eccedere, e se per caso lo fai paghi subito dazio (io corro poco dopo in bagno e con una piccola scarica risolvo tutto, senza trascinarmi alcuna conseguenza sgradevole), cosa che a me capita comunque (di eccedere con la frutta intendo) molto raramente. La frutta ha infatti questo di bello, quando si è adeguatamente disintossicati: che ti fa capire chiaro e tondo quando devi smettere.

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Ritorno alla frugalità...

Messaggio da Luca » 24/10/2013, 20:06

Ciao Silmarwen, benvenuta :D
Non c'è bisogno di scusarsi. Le malcomprensioni sono fatte per chiarirsi, e a volte sono delle opportunità per capirsi meglio.
Tu hai solo espresso una voglia che condivido in pieno quella della frugalità. ;)
Dopo tanti anni anche io credo che sia quella una delle chiavi più importanti per la salute

Ben inteso che per frugalità si può essere anche onnivori e sono quei tipi di persone che arrivano a 90 mangiando di tutto...ma sempre pochissime quantità)
Se dovessi fare un riassunto a grandi linee si potrebbe schematizzare così il passaggio alla frugalità fruttariana
  • Vegetariano
    Vegan
    Fruttaliano (dieta vegetale senza cereali ne legumi)
    Fruttariana (spesso grandi quantità per compensare la velocità di transizione intestinale e la sensazione di vuoto risultante)
    Frugalità Fruttariana crudista
    Fruttariana simbiotica (a contatto con la natura)
    Frugalità Fruttariana simbiotica libera e spontanea.
Silmarwen ha scritto:Solitamente seguo una dieta da 1400 calorie .......
Sulle calorieconsiglio di leggere il nostro punto di vista fruttaliano.... :
La farsa delle calorie
Silmarwen ha scritto: Ho provato a fare delle equivalenze cibo-frutta ed ho visto, effettivamente, che le quantità da mangiare di quest'ultima sarebbero notevoli.
Si spesso è vero , ma solo in una prima fase.
Silmarwen ha scritto:La cosa che mi preoccupa un po' in questa fase di transizione è il cibo cotto. Sono molto abituata a cuocere un alimento, ad esempio, ho sempre preferito la verdura cotta alla cruda e questo un po' mi spaventa.
Quella del cibo cotto è la compensazione al fatto che con la frutta la velocità di transizione intestinale è molto alta e la sensazione di vuoto risultante ci fa venire più fame.
il cibo cotto è un alternativa alle grandi quantità di frutta .
Per questo la dieta fruttaliana è la migliore transizione possibile, perchè si può rimanere nel range vegetale fra crudo e cotto, prima di passare alla dieta fruttariana pura
Silmarwen ha scritto:E' anche vero, però, che la sensazione di potenza e di benessere che mi dà il cibarmi di alimenti semplici e naturali, freschi e leggeri, è insostituibile. Io sento che sto andando nella direzione giusta, sento che prima o poi arriverò ad essere una vera fruttariana perché questo pensiero è nel mio cuore oltre che nel cervello, ma non so dire quanto ci metterò per metterlo in pratica.
Bravissima! ;) atteggiamento propositivo :D Prima o poi le cose verranno al momento giusto
Silmarwen ha scritto:Per quanto riguarda le quantità di cibo, non saprei dire se riuscirei ad ingurgitare enormi porzioni di frutta e verdura, ma credo che questo sia un problema secondario, certamente da non sottovalutare nel tempo, qualora si perdesse troppo peso.
Si giusto, peso sempre da controllare, specie nei primi passi. Aiutarsi con verdure cotte e pensare che è importantissima la pulizia interna, poi il movimento fisico anch' esso importantissimo per mantenere peso e struttura muscolare , nonchè metabolismo attivo e di alta energia interna
TUTTO E' POSSIBILE CON LA PRATICA,LA COSTANZA E L'ALLENAMENTO !
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arbor
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da arbor » 25/10/2013, 8:41

Condivido la frugalità intesa come liberazione da cibi artefatti e dunque come ritorno alle cose semplici messeci a disposizione dalla natura al loro stato originale. Dentro a questo ambito ci sta poi un concetto ancora più ristretto di frugalità, intesa cioè come moderazione del consumo stesso di frutta e di verdura, concetto che è però destinato a realizzarsi lungo un percorso a medio lungo termine, parallelamente alla progressiva disintossicazione dell’organismo (sia nel corpo che nella psiche). Il guaio è che molti neofiti tendono a bruciare i tempi, pretendendo di realizzare subito un progetto di frugalità (intesa in senso ristretto) al quale non sono evidentemente preparati. Alcuni, non pochi, vengono qui per dimagrire, o perché hanno disturbi di comportamento alimentare, che si illudono di risolvere mangiando poco, lesinando anche sulla frutta per accelerare il calo di peso, digiunando di continuo, aspettando la vera fame. Laddove potrebbero risolvere ogni loro problema incrementando progressivamente il consumo di frutta (fino a sostituire ogni altro cibo concentrato, i cereali in particolare), senza nessun timore di esagerare perché la frutta non ti permette di barare.

Silmarwen
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 25/10/2013, 14:17

Grazie Luca!! :)
Ho letto anche la parte sulle calorie. Interessante!


Grazie anche a te, Arbor, per i tuoi interventi molto chiari.
Ho riflettuto sull'episodio successo alla tua amica circa le quantità del cibo, effettivamente mi rendo conto che per capire bene come desidera essere alimentato il nostro corpo ci vuole un po' di tempo. Comunque, io sono qui per imparare ed apprendere, non voglio fare la "neofita" (come dici te :mrgreen: ) che sa gestire tutto da sola.

La scelta di passare ad una dieta di tipo crudista mi frulla in testa da parecchio tempo ormai, per vari motivi e visto che è giusto mettere in dubbio qualunque cosa (io lo faccio sempre e chi mi conosce sa quanto sono cinica), vorrei chiedere anche come devo comportarmi circa i farmaci e gli integratori. Disintossicazione anche e soprattutto da questi, immagino!

Simone
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Simone » 25/10/2013, 15:12

arbor ha scritto:Oggi ho mangiato un chilo scarso di uva a colazione, 1 chilo e 300 grammi di cachi a pranzo, un altro grappolo d’uva (circa 300 gr) a merenda e un succo di carota e arance a mezza mattina, e infine un chilo scarso di insalata mista a cena. A volte posso mangiare di più, come ad esempio in estate quando a merenda mi faccio spesso una fetta d’anguria anche di un chilo e mezzo, oppure dopo un notevole sforzo fisico (escursione in montagna); a volte mi capita di mangiare meno, ma mai al di sotto dei due chili – due chili e mezzo, salvo casi molto particolari e del tutto fuori dalla mia norma. Naturalmente a questo tipo di menù sono arrivato solo col tempo, inizialmente (nella fase iniziale della transizione dal veganismo) mangiavo frutta a colazione e a pranzo, e a cena mangiavo verdura cruda seguita da cereali conditi con verdura cotta e un goccio d’olio. Anzi per un paio d’anni ho pure provato a saltare la colazione, ma il risultato era disastroso, perché arrivavo a cena con una fame da lupo e finivo per abbuffarmi di cibi concentrati (cereali e non solo). Infine ho provato a eliminare i cereali e a sostituirli con la frutta, risolvendo ogni mio problema di salute. Quest’ultimo è stato il passo più difficile, ma è stato quello che mi ha permesso (nel giro di circa un anno) di superare una detox intestinale che durava da anni. Questa in brevissimo la mia esperienza.
Che credo andrebbe rispettata, Simone, visto che la verità non ce l’ha nessuno in tasca. Quindi concediamoci almeno il beneficio del dubbio: non è detto che sia io a non capire, magari sei tu che non sai cogliere la differenza tra un corpo intossicato e uno depurato. Una differenza che investe anche i nostri meccanismi automatici di autoregolazione: della fame, della sete, del sonno, del sesso e perfino della nostra psiche. E in tutti i casi, se ti guardi un po’ in giro nel nostro ambiente, vedrai che non c’è praticamente nessuno che riesce a reggere alla lunga con due soli pasti al giorno di sola frutta e verdura, tant’è vero che molti igienisti sono costretti a introdurre i cereali nel loro secondo pasto. Non mi pare un grande risultato: meglio fare un pasto in più di frutta o di verdura, e magari bere qualche succo fra un pasto e l’altro, piuttosto che dipendere dai cereali o dalle patate o altri cibi amidacei. Se siamo frugivori, allora siamo conseguenti e lasciamo i cereali ai granivori, insomma agli uccelli, non ti pare?
Quanto a me sto benissimo così: ma ti pare che mi divertirei ad abbuffarmi ogni giorno di frutta e di verdura? Tieni conto oltretutto che mangiando frutta è praticamente impossibile eccedere, e se per caso lo fai paghi subito dazio (io corro poco dopo in bagno e con una piccola scarica risolvo tutto, senza trascinarmi alcuna conseguenza sgradevole), cosa che a me capita comunque (di eccedere con la frutta intendo) molto raramente. La frutta ha infatti questo di bello, quando si è adeguatamente disintossicati: che ti fa capire chiaro e tondo quando devi smettere.
1)Appena svegli la fame non compare mai, a meno che si abbia mangiato poco il giorno prima, quindi è sbagliato fare la colazione (tra l'altro Ehret consiglia il piano della non colazione). Inoltre tutto il resto che hai elencato non lo mangi di certo perchè hai fame; io che sono vegano da 3 anni e crudista fruttaliano da più di un anno, mi ci vogliono circa 5-6 ore prima che appaia nuovamente la fame. Senza contare poi che mangiando tutto quel cibo e soprattutto tutta quell'insalata senza fame, non riesci ad assimilare tutto, ma gran parte finisce nel wc indigerito.

2)Evidentemente quando saltavi la colazione, ti abbuffavi per golosità o per fame psicologica e non per vera fame.

3)E' vero che nessuno ha la verità in tasca, ma quello che dici non ha nessun riscontro nella natura e soprattutto non è garanzia di salute mangiare quando non si ha fame. Come ho già detto, le popolazioni più longeve sono quelle che mangiano di meno, non quelle che si abbuffano seppur di cibo ideale. Non puoi dire che io non conosco la differenza tra un corpo intossicato e uno depurato, perchè io sono vegano da tre anni e crudista fruttaliano da un anno e sono ormai pulito internamente, vista la mia salute eccellente.

4)In realtà è meglio mangiare un cibo cotto amidaceo alla sera con la vera fame, piuttosto che mangiare della frutta contro la vera fame. Seguire la vera fame permette di vivere a lungo e in salute, meglio ancora se si mangia frutta invece che cibo amidaceo ovviamente, ma comunque è un fattore fondamentale per stare bene. Devi considerare che gli abitanti dell'isola di Okinawa seguono una dieta basata su patate dolci, verdure e riso e mangiano in modo frugale, infatti sono la popolazione più longeva al mondo e quasi priva di patologie, nonostante i cibi amidacei non siano ideali per l'uomo. Ciò è garantito dal fatto che mangiano solo quando hanno fame.

5)Non è vero che con la frutta non si può eccedere. Quando ero ancora in transizione e facevo alcuni pasti di frutta e mangiavo più di quanto era necessario, stavo male sia al momento, sia i giorni seguenti. Quella scarica di cui parli, consiste nell'espulsione dell'eccesso di frutta, che esce indigerita.

Silmarwen
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 25/10/2013, 15:28

Scusami Simone, non voglio intromettermi fra te e arbor, ma questo piccolo spazio è la mia presentazione e continuo a notare come i tuoi graditissimi interventi non includano almeno un saluto per me!

Avrei piacere di ricevere consigli su come muovermi e non assistere a battibecchi tra voi su chi mangia più o meno.

Detto questo, non ce l'ho con nessuno! :mrgreen:

arbor
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da arbor » 26/10/2013, 12:28

Ti dico brevemente la mia esperienza coi farmaci: 63 anni, un infarto a 50, zero farmaci; fai conto che i miei compagni di “sventura” incominciano con 5 pastiglie al giorno, che poi vengono progressivamente incrementate nel tempo (fino a 20 e oltre). Certo se dovessi andare dal dentista (gli ultimi tre anni mai riscontrata, nella mia visita di controllo annuale, neppure una carie, cosa mai successa in precedenza) per qualche intervento chirurgico, penso che dovrei accettare il trattamento farmacologico previsto. Poi c’è tutto il vasto capitolo delle emergenze (infortuni sul lavoro e per incidente stradale, ricoveri ospedalieri ecc.) dove in genere non è facile sottrarsi al trattamento sanitario previsto dal protocollo; là dove ciò è possibile ognuno valuterà caso per caso secondo la gravità della patologia e il rischio di vita o di menomazione connesso.

Integratori. Vedi qui (http://www.fruttalia.it/forum/viewtopic ... 3&start=20) la mia esperienza sull’integrazione di B12. Più in generale noi non integriamo mai: frutta e verdura contengono tutti nutrienti di cui il corpo ha bisogno (vitamine, sali minerali e altri micronutrienti conosciuti e sconosciuti). Non solo ma sono contenuti nelle giuste proporzioni e nella forma adatta (colloidale, quindi perfettamente assimilabile) al nostro organismo. Considera ad esempio la differenza abissale anche da un punto di vista chimico (chimica supramolecolare) fra la reattività dei minerali organicati (contenuti nella frutta e verdura crude) e quella dei minerali inorganici o salini: una differenza che diventa ancora maggiore non solo per la forma colloidale dei minerali organicati, ma anche per la differenza strutturale dell'acqua contenuta nei cibi crudi (è sempre H2O, ma il suo impacchettamento intermolecolare è molto diverso nel crudo e nel cotto, al punto che le funzioni corporali ne risultano facilitate o il suo contrario).
Quindi non ci può essere carenza di minerali o di vitamine in una dieta centrata su frutta e verdure.
A tutto ciò si aggiunga la nostra incomparabilmente migliore capacità assimilativa collegata alla profonda depurazione del nostro organismo (dovuta ad esempio al completo rinnovamento dei villi intestinali indotto dal consumo di frutta e verdura crude): inutile (anzi) imbottirsi di integratori che il nostro organismo non è in grado di assimilare; se invece l'organismo assimila correttamente, ci pensa da solo a trattenere ciò che gli serve e ad espellere il di più.

Silmarwen
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Re: CAMBIO VITA E M'ISCRIVO!!!

Messaggio da Silmarwen » 26/10/2013, 13:22

Grazie arbor, terrö conto di tutto.

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