Diario Fruttista Invernale 2010/2011

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Continuano le mie sperimentazione e soprattutto la mia crescita a livello di coscienza BS2  e mi fa piacere di poterle condividere qui in questo blog fruttalia  .

Mi sto accorgendo sempre piu  di elementi inutili nelle nostre vite che la complicano e interferiscono con la ricerca del benessere e della verità che invece è sempre semplice. In questo articolo parlero specialmente dell’inverno e delle sue connessioni con al salute specialmente in relazione  alle mie sperimentazioni e ultime deduzioni sulla salute.

L’inverno italiano e in special modo come noi lo viviamo qui a Roma, benche sia molto mite rispetto ad altre zone  ancora piu fredde non è il clima adatto all’essere umano.

Questa è un idea che ho sempre avuto, ma ultimamente si è molto rafforzata.

L’uomo è un “animale” tropicale” anche se si adatta bene a qualsiasi temperatura e clima, ma deve coprirsi per forza. Non resisteremmo molto tempo passeggiando o lavorando in maglietta e costume da bagno d’ inverno. Non abbiamo la pelliccia come l’orso o il lupo, e poi quasi non c’è varietà di frutta, la mela è un frutto completo, eccezzionale, ma non è come l’estate o la vita nelle zona tropicali con tutte quelle fantastiche varietà di frutta dolce e succosa.

Abbiamo bisogno poi di sole naturale in misura molto maggiore per l’attivazione e il mantenimento dei nostri diversi  processi metabolici e anche sopratutto per l’allegria antistress (tipica dei popoli, che vivono al caldo, specialmente tropicali, equatoriali  e subtropicali, quei posti dove c’è molto piu sole tutto  l’anno).

Non saprei esatteamente quali potrebbero  essere le temperature minime, adatte all’uomo, ma credo che un buon metro di giudizio sarebbero le temperature in cui si può stare in pantaloncini corti e maglietta, che di solito è al di sopra di 20 gradi(poi dipende da persona a persona).

Benchè io con una dieta frutto-vegetale resista molto meglio al freddo di una volta, non sento comunque questo clima affine alla mia natura fruttariana.

Quando faccio sport  la mattina,addirittura mi alleno in pantaloncini e maglietta quasi sempre, perche mi muovo, e genero calore, ma anche perche mi sono fortificato con la nuova dieta.

Il calore solare comunque mi manca molto sopratutto se sto fermo e quando scende la notte. Ci sono anche  giornate serene, con un  sole invernale fantastico, ma purtroppo scalda poco e dura poco(alle 16/17 è gia buio).

 

Sull’alimentazione continuano le mie prove ed esperimenti fruttisti con il metodo BS2 sempre nell’ottica di stimolare la rigenerazione corporea. Ho elaborato delle prove basate  sulla remineralizzazione e per adattarle al mio orario di lavoro serale(17/24):    Praticamente mattina digiuno, poi tarda mattinata o pranzo, centrifughe, in quantità(anche piu di un litro), ben filtrata .

Poi un pasto unico vegetale verso le 15 o 16 come consiglia il BS2.

La sera al lavoro o altri piccoli spuntini se ne ho voglia uso frutta essiccata (una passa datteri o fichi secchi) oppureuna  mela.

Nello sport invece ho diminuito i carichi di lavoro fisico(ci vuole più riposo ). non credo che questo influira sulle mie prestazioni, ma al contrario ho avuto l’intuizione che le possa migliorare, perchè con un sangue piu pulito la reattività e la potenza saranno migliori.

Un caro saluto e un abbraccio a tutti

Buona frutta e buon BS2 a tutti

Luca Speranza

 

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Ubuntu Fruit
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Luca Speranza, ricercatore e studioso di vita Naturale, benessere olistico e spiritualità. Sperimento e applico su di me, rimedi e sistemi semplici per ottenere o recuperare salute e benessere. Promuovo il Bio Movimento, alimentazione Fruttaliana (frutta e vegetali), scelte ecologiche e spiritualità attiva. Fondatore del progetto Ubuntu-Fruit, per la Rievoluzione armonica umana. Personal training, istruttore di Atletica leggera, Insegnante di autodifesa e Pancrazio. Master BMR (Bio Movimento Rievolutivo) Gestisco anche i siti www.innerclean.it e www.fruitness.it

10 COMMENTI

  1. scusa, Luca ,
    ma, esattamente,  in che consiste il tuo "pasto unico vegetale" che consumi verso le15-16?
     
    stefano

  2. Ciao Stefano,
    E’ un pasto frutto-vegetale crudo, che varia a seconda della giornata e dell’istinto, e da quel poco che offre l’inverno.
    Moltissimi pomodorini specie i ciliegino, a volte con l’avocado e olive, giusto per variare e di solito aggiungo foglie verdi scure tipo il songino, la valeriana o lo spinacino che servono per pulire meglio internamente e mantenere efficiente il metabolismo invernale. Condisco il tutto con limone. Cerco di mischiare meno possibile. In caso di frutta una specie per volta o al massimo accompagnata dalla mela.

  3. Condivido in pieno il pasto frutto vegetale, soprattutto songino e spinacino ed ortaggi (tipo pomodori ma non solo….carote?). Consiglerei a tutti anche il caviolo cappuccio, ricchissimo sia di vitamine che di minerali. Durante l'inverno con la minor quantità e varietà di frutta disponibile aumenta il desiderio di insalate. Io ancora le condisco con aceto (talvolta anche troppo :-)) ed unisco un pizzico di germe di grano per insaporire.
    Sposo in pieno l'idea dei paesi tropicali…..caraibi?
    ciao a tutti
    Gianluca

  4. Ciao Alessandro,
    Grazie dei link, conosco il problema e condivido con te che le insalate e le verdure e le frutta di stagione sono buonissime, e anche salutari, specie quelle a km 0.
    La scarsità di frutta invernale è un vero problema che mi interesserebbe molto risolvere.
    D’inverno c’è una carenza incredibile di questi frutti e per uno che si nutre o tenta di nutrirsi prevalentememnte di questo cibo è molto difficile stargli dietro.
    Io mangio poco, in inverno e a causa di due lavori che mi prendono tutto il giorno (dalle 08:00della mattina alle 01:00 di notte) e dello stress che essi comportano in termini di impegno fisico e mentale, non riesco a seguire al 100 % l’alimentazione pura e semplice che vorrei e come anche tu consigli. Mangio quindi prevalentemente in frutta everdura quello che trovo, nell’ottica del meglio che posso, al meglio delle mie possibilità e risorse. E nonostante questo, grazie al cielo la salute è sempre sopra la media.
    Ho comunque un rivenditore di frutta biologica e anche biodinamica, abbastanza vicino, ma per i motivi succitati non sempre riesco ad andarci.
    Ma devo dirti che sono realmente molto piu preoccuptao per il fatto di vivere, in una grande città come Roma che seppur molto verde , è anche molto inquinata e i respiri(primo cibo del corpo) non sono il massimo della salute.

  5. Ciao Luca ,
    non sempre il km 0 significa anche km sano , ed io preferisco di gran lunga la seconda ipotesi.
    Hai ragione secondo me a preoccuparti dell'aria che respiri,ma io personalmente  ritengo altrettanto  fondamentale  la qualità dei cibi che si introducono nel proprio organismo, e non credo che possiamo permetterci di sottovalutare l'argomento soprattutto se si ha l'obbiettivo di ripulirlo e di mantenerlo in salute come mi pare di aver intuito da quello che ho letto sia sul tuo libro che sulle pagine di questo forum.
    Ti posto un po di link di filmati che ho avuto il piacere di riprendere e che possono servire a far luce sulla questione anche se questo tema a mio avviso non possiamo liquidarlo come una semplice questione di tempo o denaro. Tutti abbiamo sempre poco tempo per scegliere il cibo migliore per la nostra salute e quella dei nostri figli, e poi soffriamo gravemente spesso proprio a causa di un alimentazione sbagliata, tutti vorremmo risparmiare il piu possibile , ma poi spesso buttiamo quello che abbiamo comprato magari a costi bassissimi perche e di scarsa qualità, forse occorre riflettere un po di piu su cosa , come e da chi acquistiamo.



    http://www.youtube.com/user/ALESSANDROSEGHI#p/c/B774C4CC8D4E0A50/3/Lr5X0Er-2FY
    http://www.youtube.com/user/ALESSANDROSEGHI#p/c/B774C4CC8D4E0A50/5/CbOKXucrFAA

  6. non riesco a linkarti anche un altro filmato, ma puoi trovarlo cercando su you tube le parole : "gianni malatesta" e "uso mistificato delle parole"

  7. Ciao Alessandro, concordo con te che il “km sano” è molto meglio. Spesso il vivere in città mi fa sentire molto lontano da quella simbiosi con la natura che tanto sogno.
    Ed è anche per questo che abbiamo lanciato la proposta dei GAS, cioè gruppi di acquisti solidali all’interno del gruppo Fruttalia.
    Volevo dirti, se già hai avuto modo di vederlo nel nostro forum, dove abbiamo iniziato a parlarne http://www.fruttalia.it/forum/viewforum.php?f=22 .
    In base alla tua esperienza in merito, sarebbe bello, se avessi indicazioni pratiche, aiuti e consigli o ti andrebbe di aiutarci a sviluppare questo progetto o magari far spargere le voce, anche attraverso questo nostro spazio nel forum.

  8. Sono Olga -russa vivo in Italia  da   2011anno-sono crudista da   8 mes.  Ho perso 14 cl, mi sento benissimo mio pasto -colazione-  1 bic. d'acqua +0,5 limone spremuto e 1 cucchiaia di miele. poi verso pranzo 1-2-3 frutta-a pranzo insalata+noci o mandorle. mangiare crudo non bisogno rispettare orario potete mangiare-quando volete,anche la sera tardi.

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