Dopo il 1° articolo Bio-illogico e il 2° Bio-logico o Bio-illogico ? ecco il 3° articolo dedicato all’ illogicità del Biologico:

Era la seconda metà dell’800 quando Pasteur (prendiamo lui come uomo simbolo e non indaghiamo in quest’articolo la storia di quei giorni e degli scienziati, come Béchamp   o Spallanzani) pubblicava i suoi studi ove ipotizzava che la causa delle malattie fosse di origine materiale, causata da microorganismi che, come unico scopo della loro breve vita, avessero quello di massacrare l’organismo* che gli stava permettendo di crescere, prosperare e moltiplicarsi.

*Non un organismo qualunque… quello che si crede sia il più “evoluto” al mondo! E gli “attentatori” sarebbero la forma di vita più elementare, la più antica, quella da cui qualsiasi altra si è formata.
Da una parte, l’organismo umano sarebbe evoluto a tal punto tanto da permettere la convivenza a migliaia di microorganismi che lo difendono, lo aiutano e sono regolati dall’organismo stesso (ad esempio, tramite l’equilibrio acido/basico) ma sarebbe anche, dall’altra parte, così indifeso da permettere alla stessa miserrima forma di vita, di attaccarlo fino a farlo morire.
Insomma, anche nel micromondo ci sono i germi terroristi che, attraverso bombe molecolari e armi di distruzione di cellule, minacciano gli organi e fanno tremare il CerebroPresidente.
Come nel macro, così nel micro…

Fino ad allora, in tutte le culture del mondo, si adduceva la causa delle malattie a qualcosa di più “energicamente sottile” cioè ad un “malessere nello spirito” a volte indotto da se stessi, altre volte da qualcosa di esterno. L’approccio alla cura delle malattie, dunque, risulta essere esattamente opposto: nel primo caso, la malattia si cura prevalentemente con medicine killer, nel secondo caso con rimedi spirituali, naturali, vibrazionali.

Oggi, la Nuova Medicina Germanica, la Metamedicina, ad esempio, continuano ad affermare, portando avanti anche dure battaglie, che l’origine delle malattie è da imputare a cause emotive e che quest’ultime possono, secondo le scienze olistiche, essere ricondotte a esperienze karmiche, percorsi spirituali di crescita spirituale che puntano all’Ascensione.

Esiste dunque una verità? Un metodo è superiore all’altro? Uno è vero e l’altro è falso?

Risponderemo in maniera semplice e chiara a questa domanda scorrendo lerighe di quest’articolo, ma è importante fare una premessa: non vogliamo servire una“verità” tout court, ma invitare illettore ad approfondire e a fare ricerca autonoma.

Facciamo un po’ il punto della situazione:

1- Bio=Vita

Siamo innegabilmente fatti di materia ma non sappiamo perché siamo animati, cosa rende viva questa materia.

Secondo un semplice schema meccanicistico (M) non dovremmo/potremmo essere vivi ma, poiché lo siamo, vi è alla base un mistero che un giorno la scienza capirà;

secondo una visione olistica (O), è l’anima che temporaneamente prende possesso della materia, ed ha bisogno di una mente per comprendere la dimensione fisica e di un corpo per fare esperienza e muoversi in essa.

La salute è il mantenimento della qualità del corpo fisico

2- La salute

(M) Secondo i medici viene compromessa sempre da qualcosa di esterno e difficilmente prevedibile: microbi, veleni, stili di vita, cancro, fumo, etc.

(O) Secondo l’olismo viene compromessa da uno stato spirituale senza equilibrio, uno stato mentale che ha subito uno shock, un’alimentazione non in linea con i principi naturali ovvero qualcosa di interno e, perciò, assai prevedibile.

3- La malattia

(M) E’ la sofferenza generata dall’attacco al nostro organismo, sono le difese immunitarie che combattono coi germi aggressori, le membrane e i tessuti che vengono infiammate da agenti patogeni. Germi che poi potrebbero uscire dall’organismo cavalcando l’espirazione per andare a contagiare casualmente altre persone;

(O) Si genera dapprima nello spirito, si manifesta nell’aura ed in ultimo arriva al corpo fisico ed è un processo intelligente e sensato della natura per dare una comunicazione a livello cosciente di cosa avviene a livello non cosciente. A seconda di dove e come si manifesta la malattia vi è la chiara comprensione del significato, del messaggio che dobbiamo accettare ed interpretare.

Dentro una famiglia o in un gruppo di persone si ha solitamente uno stesso schema di pensiero, un similare stile di vita che, occasionalmente, può innescare un processo di “risonanza” per cui accade il passaggio della “comunicazione”.

4- La cura

(M) Poiché la malattia è sempre generata da qualcosa di esterno al fisico, è sempre dall’esterno che bisogna curarlo: medicine e psicofarmaci, radioterapia, chemioterapia, vaccini. L’obiettivo è sempre il microorganismo, la cellula impazzita e il fungo che bisogna annientare, annichilare, eliminare.

(O) Bisogna comprendere il motivo, elaborare e sciogliere i conflitti, mantenere uno stile di vita sano, mangiare leggero e crudo quanto più possibile.

5- Il curante

(M) Esiste una complessa gerarchizzazione dei curanti, una vera e propria piramide: OMS, FDA, EMA, ministeri, case farmaceutiche, fondazioni e centri di ricerca, ospedali, ASL, medici.
Milioni di persone occupate e trilioni di euro di business.

(O) Operatori olistici ed associazioni, talvolta medici radiati. L’obiettivo è creare auto-consapevolezza per permettere di curarsi in autonomia, sfruttando le innate capacità del corpo di ripristinare e tendere al perfetto stato di salute.

Dovete sapere che la Teoria di Pasteur è stata rinnegata da egli stesso quando fu in punto di morte, dando ragione agli scienziati che sostenevano che fosse il “terreno” (leggi condizioni del fisico) ad essere importante per l’insorgere della malattia.

Famoso fu l’episodio in cui un vecchio professore di igienismo Max Von Pettenkofer, di fronte a Robert Koch, bevve ad un simposio di medici una fiala contenente tanto Vibrione da infettare un reggimento e non gli successe nulla.

Perché dunque si da la colpa ai germi di essere la causa delle malattie?

Poiché ogni volta che insorge una malattia, si riscontra la presenza dei microbi, allora si è ipotizzato che ne fossero questi la causa: un po’ come dire che, poiché ogni volta che c’è un incendio ci sono i pompieri, allora questi ne sono la causa.

Per le scienze naturali, i microbi sono ciò che il corpo usa per generare volontariamente un dolore (un mezzo per manifestare nella materia ciò che è subliminale), sono essenziali al suo funzionamento, sono gli spazzini che devono pulire ciò che il nostro stile alimentare ha sporcato.

Con questa visione il corpo non è vittima dei microbi ma ne è simbionte.

In altre parole, per la scienza ufficiale occidentale siamo vittime dei germi secondo la legge del CASO-CAOS, mentre secondo le scienze millenarie siamo i fautori della nostra salute secondo la legge della PSICOSOMATICA-SOMATOPSICHICA.

Volgendo delle considerazioni finali, cosa è logico?

La Natura non crea forse equilibrio in un organismo vivente? Non persegue un modello di salute cui tende autonomamente? Ci sono altri esseri viventi (non quelli che stanno a contatto con l’uomo) che hanno bisogno di dottori, di qualcuno che gli insegni cosa e quanto mangiare, a vivere?

Credo che basti osservare gli aspetti elencati prima per capire cosa è logico e cosa non lo è; non servono studi approfonditi per vedere uno schema che funziona e che segue un senso e l’altro che è totalmente arbitrario.

Ripetiamo: usate questo articolo per stimolarvi a riflettere e per chi vuole approfondire molti aspetti legati allo stile di vita, leggete il libro Fruttalia.

Ricordate che la malattia più grande dell’umanità è l’ignoranza.

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