Bio Movimento Rievolutivo (Fruitness Style )

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Il fruitness o Bio Movimento Rievolutivo(B.M.R) è un modo di vivere, di vedere la vita, e il movimento, in modo semplice e naturale.

E’ allenarsi alla vita,  come se fossimo in natura. E’ un modo per  tenere alto e funzionante il proprio metabolismo, o riattivarlo, da semi-dormiente ad attivo. Lo scopo del BMR è ri-attivarsi, ri-evolvere, biologicamente parlando,  attraverso  una nuova visione del movimento,   in qualsiasi ambiente, di vita quotidiano, sia esso un ufficio amministrativo, sia seduti alla guida in automobile, o camminando in città o passeggiando in un parco.

E’ un modo di allenarsi, giocare, creare esercizi, imparando o re-imparando  ad usare il nostro corpo in modo naturale,  spontaneo, istintivo, come quando eravamo bambini o come gli animali giocosi in natura.

Vivere quindi una vita più vera e attiva, più intensa della sedentarietà casalinga, o lavorativa di fronte un computer,  davanti al televisione, seduti a un cinema o a un ristorante.

Il fruitness è la versione base  del BMR, ed è quello adatto a tutti.

Nel Fruitness , non si impara nel vero senso della parola, ma si reimpara quello che già sappiamo in modo innato. Un istruttore di Fruitness BMR aiuta a ricordare e pone l’attenzione sulla coscientizzazione del movimento, più che sulla sua perfezione tecnica, che poi migliorerà automaticamente evolvendo, ma in modo più veloce,  pieno e sopratutto con risultati di abilità, stabili nel tempo.

Il fruitness è movimento esterno, ma anche interno, dal diaframma, alla respirazione, alla peristalsi intestinale

Abbiamo un nuovo modo di vedere e vivere il movimento, di curare il proprio corpo naturalmente, un nuovo modo di interpretare lo sport, ma anche un nuovo modo semplice di nutrirsi, riattivando il movimento metabolico (interno-esterno), attraverso esercizi respiratori e con cibi sani e frutto vegetali che riattivino la completa metabolizzazione il cibo che mangiamo, velocizzando cosi anche l’espulsione delle scorie alimentari.

Cibo fresco, di stagione e possibilmente locale(km 0), ma anche attenzione alla masticazione lenta e graduale.

Il fruitness è quindi una scelta ecologica, per la frugalità dal punto di vista alimentare, ma anche per evitare l’automobile, preferendo la bicicletta per tragitti più brevi.

La stile del Fruitness è sereno, giocoso, è Libera-mente in movimento in ogni momento, e non è a caso, quando si è sereni e perfettamente integrati armonicamente con l’ambiente si riesce a essere più vigli, presenti e in grado di reagire più velocemente a qualsiasi effetto, mentalmente e fisicamente.

Fruitness attrezzi

Il fruitness è vivere nel pieno rispetto delle regole di “Madre natura” re-imparando a osservare  tutte le forme di vita animali e vegetali,  re-imparando la vita, in modo divertente, riappropriandoci  di qualità come:
Mobilità               Flessibilità                     Percezioni                     Muscolatura                          Velocità

Il Fruitness Style  si ottiene attraverso il divertimento, la socialità,  e per questo in oltre 20 anni di sport, ho osservato raccolto e creato un percorso con esercizi il più possibile coinvolgenti, e che riattivano tutti i sensi e i riflessi, per rielaborare capacità naturali,  come il pieno uso della voce, la forza elastica, esplosiva, lo scatto fulmineo di difesa o attacco in caso di pericolo, ma sempre in una situazione di gioco e di empatia.

Quello che insegno e mostro non è nulla di nuovo, cerco solo di mostrare e ricordare che siam molto di più di quello che ci fanno credere e mostrando che abbiamo molte più risorse e potenzialità di quello che crediamo di poter avere

L’esempio più calzante è quello dei bambini, che giocano senza problemi con la fantasia e hanno anche un’energia fisica stupefacente, un ottima capacità di relazione e comunicazione. Il lavoro che si fa a lungo termine e mettersi in contatto con queste capacità innate che spesso sono semplicemente  assopite  .

Cambiare quindi in modo graduale e personalizzato, a seconda se vorrai vincere il campionato del mondo del tuo sport, o se vorrai avere solo lo scatto per prendere l’autobus in corsa o salire le scale di casa senza avere fiato lungo.

Vi aspetto tutti ai nostri incontri per ora a Roma principalmente al parco della caffarella, ma a richiesta, disponibili anche in altre città.

Grazie a tutti

Luca

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“Il corpo è stato costruito non per stare dietro una scrivania, ma per correre, arrampicarsi, muoversi e fare degli scatti”

(Ugo Sansonetti, 92 anni atleta)

 

Buonsenso e semplicità si devono usare anche riguardo al movimento fisico:
l’uomo non è nato per fare sforzi eccessivi in palestre (molto costose) o per correre su un tappeto rotante di fronte a televisori. Sia chiaro che se sono azioni che vi piace svolgere, continuate pure senza problemi, ma l’importante è che sappiate che non sono utili al fine del benessere complessivo dell’organismo.
Deleteri sono i movimenti ripetitivi, perciò il fatto che “vi stanchiate a lavoro” non rientra nel concetto di attività fisica, né lo stare seduti ore su una sedia è sinonimo di riposo.
Muoversi fa parte dei nostri bisogni primari perché gran parte dei nostri ‘meccanismi’ sono attivati dalla contrazione dei tessuti muscolari.
I movimenti e gli esercizi necessari per il benessere sono molto semplici e piacevoli: una lunga passeggiata, salire le scale invece di usare l’ ascensore, fare giardinaggio, camminare in montagna, raccogliere frutta dagli alberi, giocare, ballare e addirittura cantare, attività quest’ultima che stimola l’apparato respiratorio. Insomma uno può scegliere cosa più gli piace: l’importante è tenere in movimento il corpo, affinché possa funzionare sempre meglio perché ben irrorato di sangue.
Ricordiamoci però di riposarci quando ne sentiamo il bisogno e di non esagerare quando siamo in una fase di disintossicazione.
Per migliorare la circolazione del sangue e la capacità respiratoria, una corsa lenta in aperta campagna o una camminata in salita, in montagna, sono ottimi esercizi. Devono essere fatti sempre con il principio della gradualità, iniziando con percorsi brevi e semplici e incrementando lunghezza e difficoltà man mano che si procede. Esistono, inoltre, degli esercizi completi che si possono fare in pochi minuti al giorno, come i famosi Cinque Tibetani, o il Saluto al Sole o molti altri.

I limiti non devono essere un punto ma un punto di partenza, non solo nello sport ma anche nella vita!

Estratto dal libro Fruttalia


Ubuntu Fruit

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