LABYRINTH- Dove tutto è possibile

Tutti i messaggi che i film moderni o le fiabe antiche possono contenere, molto pià chiari alla luce del risveglio planetario.
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EvaSuzette
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LABYRINTH- Dove tutto è possibile

Messaggio da EvaSuzette » 21/01/2017, 15:34

Labyrinth è uno dei miei film preferiti di sempre, da cui il voto leggermente alto che vedete nella scheda (che ho riservato solo ai miei film preferiti di tutti i tempi).
Ammetto che sono innamorata perdutamente di David e sempre lo sarò. Immagine
Labyrinth per me significa, creatività, forza, crescita interiore: raramente dei film mi hanno fatto provare lo stesso senso di avventura, la stessa sensazione di possibilità sospesa tra paura e desiderio. DESIDERIO di cambiare vita, ma soprattutto FORZA quella dentro me.
Questo film l'ho visto da adolescente sognatrice, a donna matura, almeno una ventina di volte, ma soltanto adesso, dopo alcune nuove consapevolezze, riesco ad apprezzarlo in tutte le sue sfumature e i suoi messaggi! Ce ne sono moltissimi! Immagine
Un film profondo e si spinge ad esaminare un tema che spaventa molti: la paura di guardarsi dentro. La paura dell' ignoto.

Sarah si recherà proprio nel regno degli gnomi, e affronterà il temibile labirinto per arrivare al castello del re e recuperare "il bambino" rapito.
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Quel bambino, rappresenta la nostra anima, ingabbiata in un mondo di bugie! Immagine
Le sfere di cristallo con cui gioca Jareth il Re è la trappola in cui viviamo, e sono mostrate spesso nelle sue mani!
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(un giocoliere dietro a David Bowie le fa ruotare magistralmente. Che lavoro ingrato)
Il labirinto è l’insidiosa strada, piena di trappole, trabocchetti, indovinelli, personaggi bizzarri, che tutti dobbiamo attraversare per risvegliarci, lasciandoci alle spalle tutto il superfluo, recuperando la nostra vera vita, proteggendo la nostra anima/il nostro bambino interiore.
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Lungo la via c’è gente che farà di tutto per farci desistere e portarci al punto di partenza, (il sistema) Gogol.Immagine
(Quando Sarah incontra Gogol che uccide le fate, appena fuori dal labirinto, lei gli dice: “Sei orribile!” Gogol: “No, io no. Io sono Gogol. E tu chi sei?” Sarah: “Io… Sarah!” Gogol: “Me l’immaginavo…” Come se ci fossero già state altre Sarah da quelle parti. Jareth, rapendo i bambini, avrebbe già attirato altre donne, nel suo labirinto, molte delle quali hanno fallito l’impresa, altre hanno superato la prova, raccontando poi la loro storia che è trascritta sui libri letti da Sarah nella sua stanza, mentre "vive apparentemente" la sua vita. Immagine
In questo caso molti dei goblin di Jareth sarebbero poveri bambini trasformati in goblin e trattenuti in un mondo immaginario: falso! Immagine
Mentre altri ci aiuteranno accompagnandoci nel viaggio, gli amici, Bubo e Sir Didymus. (I nostri amici risvegliati). Immagine
Mi ricordo che quando lo vidi la prima volta, una delle scene che più mi impressionò, in un misto di paura e attrazione, era il Pozzo delle Mani
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dove Sarah cade e le mani, assumendo forme di facce, le pongono il quesito di dove voglia andare, se su o giù.
(DOVE VOGLIAMO ANDARE?)
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Molto bella la ultima scena che si svolge nel quadro di Escher Immagine
Sarah supera l'ultimo labirinto che sembra impossibile, trovandosi dinnanzi a Jareth e consapevole dell' illusione in cui si trova, a gran voce recita: Tra rischi indicibili e traversie innumerevoli, io ho superato la strada per il castello oltre la città di Goblin, per riprendere il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte quanto la tua e il mio regno altrettanto grande ... tu non hai alcun potere su di me!Immagine

In quel preciso istante, "la bolla" scoppia...Immagine
La menzogna in cui tutti siamo incosapevolmente imprigionati si sgretola.Immagine


Dobbiamo SVEGLIARCI, abbattere i muri delle menzogne in cui siamo rinchiusi.
Svegliandoci, aiuteremo gli altri a svegliarsi.

N.B.Non hanno alcun potere su di noi!




Titolo: Labyrinth - Dove tutto è possibile (Labyrinth).
Genere: fantasy, fantastico, commedia, musicale.
Regista: Jim Henson.
Attori: David Bowie, Jennifer Connelly, Toby Froud, Shelley Thompson, Christopher Malcolm, Shari Weiser, Frank Oz.
Anno: 1986.
Voto: 9.5
“È buon pensiero, quando aspiri a grandi cose, curare le piccole. E questo include, proteggere le Anime indifese"

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Re: LABYRINTH- Dove tutto è possibile

Messaggio da EvaSuzette » 21/01/2017, 16:07

La consapevolezza è sempre un’opera di illuminazione interiore: paziente, instancabile, ferma, coraggiosa.
Se è stata maturata una sufficiente volontà, l’uscita dal labirinto è solo questione di tempo.



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Re: LABYRINTH- Dove tutto è possibile

Messaggio da luca di gaya » 21/01/2017, 16:18

:D Complimenti un ottima recensione!

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EvaSuzette
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Re: LABYRINTH- Dove tutto è possibile

Messaggio da EvaSuzette » 23/01/2017, 16:09

luca di gaya ha scritto::D Complimenti un ottima recensione!
Ti ringrazio Luca
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