Alimentazioni dei neonati e svezzamento

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Avril
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Avril » 19/11/2011, 15:13

Accidenti Stefano,sei sempre precisissimo e puntuale ;)
Stavo riflettendo su tutte queste cose...
Il discorso dei genitori con distacco a genitori con attaccamento in particolare mi ha fatto venire in mente i cani (eh si proprio i cani ;) ) ,e la loro educazione...I cuccioli,come i bambini,hanno bisogno di un qualcuno di cui hanno totale fiducia,che gli dia sicurezza..Questo qualcuno è in un primo momento la madre,poi il futuro padrone...I metodi più diffusi e più "antiquati" dicono di ignorare da subito il cucciolo che piange,per insegnargli che piangendo non ottiene nulla ed eliminare da subito questo comportamento ritenuto negativo. Metodi di educazione più recenti(http://angelovaira.it/blog/il-cucciolo- ... rriere-tv/),affermano il contrario: non si deve lasciare il cucciolo piangere(una volta adottato dal nuovo padrone,ancora molto piccolo),ma rispondere alle sue richieste,più che normali.La madre, e poi il padrone, sono una "base sicura",un appoggio per il cucciolo,che gli permette di crescere equilibrato.Solo quando il cucciolo cresce piano piano lo si rende sempre più indipendente...Un cucciolo e un bambino sono un pò diversi,il secondo è decisamente più complesso,però mi sembra che i concetti siano gli stessi...Il bambino e il cucciolo hanno bisogno di qualcuno che gli dia fiducia,il pianto è una richiesta di aiuto: ignorarlo ha conseguenze negative,provoca insicurezza.

stefanotorcellan
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 19/11/2011, 21:45

Ciao Avril, hai detto bene, il cucciolo di cane e il cucciolo d' uomo hanno gli stessi bisogni. Uomini e cani, appartengono alla classe dei mammiferi. Il concetto è lo stesso. Il pianto è una richiesta d' aiuto: ignorarlo ha conseguenze negative, provoca insicurezza. Ciao.

robyvac
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da robyvac » 22/11/2011, 8:15

Bene, visto che non c'è problema devo aver capito male e ho parlato a sproposito, mi dispiace. Ho le mie idee ma riguardano me e il mio personale modo di approcciare alle diverse situazioni, quindi siccome nessuno ha richiesto il mio intervento me le tengo per me. Ti chiedo scusa e non ti annoierò più. Adios e buona paternità :D

robyvac
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da robyvac » 22/11/2011, 8:21

Comunque nel mio post non ho mai scritto che bisogna lasciar piangere i bambini, purtroppo quello che hai scritto a me vale anche per te:hai letto, capito, interpretato erroneamente il mio messaggio, forse non sono stato in grado di spiegarmi bene, chissà. Hai fatto un simpatico monologo ma io non c'entro in quello che hai scritto poichè io non ho mai sostenuto ciò che tu hai immaginato.... boh, il mondo è un mistero. Ciao

stefanotorcellan
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 22/11/2011, 15:47

Ciao Robyvac, nel tuo post hai scritto: ...".in più ogni volta che emette un gemito siamo pronti a rassicurarlo con tutte le nostre attenzioni possibili, rendendolo incapace di affrontare da solo gli adattamenti che la vita stessa richiede."
Dal dizionario Zanichelli:
- gemere: lamentarsi debolmente, piangere.
- gemito: lamento, pianto sommesso.
E per questo che io ti ho risposto: "Per quanto riguarda i gemiti o i pianti del bambino, io non sono per niente d' accordo con te sul fatto che "quando un bambino piange o emette un gemito bisogna lasciarlo da solo senza rassicurarlo con tutte le attenzioni possibili, se no, non lo si rende capace di affrontare da solo gli adattamenti che la vita stessa richiede."
Quindi non" ho letto, capito, e interpretato erroneamente il tuo messaggio."
"Io non ho immaginato quello che tu hai sostenuto."
Quindi, il mondo non è tutto un mistero.
Ciao.

Avril
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Avril » 22/11/2011, 22:53

Scusate se mi intrometto,ma forse è meglio chiedere di essere più chiari("cosa intendi per....blablabla?"),piuttosto che partire subito a rispondere...Io credo sia sempre sbagliato ignorare il pianto,almeno finchè il bambino è molto piccolo...però Robyvac non mi sembra dica l'esatto opposto,rileggendo,credo intenda che NON SEMPRE bisogna correre a rassicurare il bambino che piange(non che il bambino va sempre ignorato!)....@robyvac: E' questo che intendevi?

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 23/11/2011, 15:52

Ciao Avril, è chiaro che Robyvac intendeva che NON SEMPRE bisogna correre a rassicurare il bambino che piange ( e non che il bambino va sempre ignorato). Nessun essere umano infatti, direbbe che MAI bisogna correre a rassicurare il bambino che piange.
Io sostengo che SEMPRE bisogna correre a rassicurare il bambino che piange.
Bisogna capire che quando un bambino piange non sappiamo il perchè. Potrebbe avere fame, qualche disturbo, pannolini sporchi, essere scoperto e avere freddo, o sudare per il troppo caldo, essere in una posizione scomoda, potrebbe avere il lettino bagnato per un pò di vomito o di pipì, ecc.
Quindi, come si fa a lasciarlo a piangere e sbrigarsela da solo qualche volta ?
Quando allora bisogna rassicurarlo ( quando piange), e quando invece è meglio lasciarlo piangere e sbrigarsela da solo, se no, non lo si rende capace di affrontare da solo gli adattamenti che la vita stessa richiede ?
E chiaro che è un discorso assurdo.
Se non lo rassicuri sempre, lui crescerà senza la totale fiducia in se stesso e verso i suoi genitori. Crederà di essere una persona non molto speciale. Anche la sua autostima non potrà evolvere al meglio. Non potrà godere sempre, quindi, di quella sensazione di benessere così importante e vitale per la sua personalità.
Si attaccherà un pò alle cose e un pò alle persone.
Un bambino non piange per niente. Il pianto è una richiesta di aiuto. Il bambino va sempre rassicurato.
E questo che dice William Sears e tutti gli altri pediatri che sostengono la lega del latte. E questo che sostengo io.
Solo così si può fare" i genitori con attaccamento."
" Il pianto del bambino provoca una risposta biologica, ormonale ( l' afflusso del latte ), nella madre, ed ella sente la necessità di prendere il bambino in braccio ed allattarlo." William Sears.

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Luca » 24/11/2011, 12:31

L'argomento è interessante, ragazzi vi spiace se lo spostiamo in un nuovo spazio ?
L'ho già aperto e mi piacerebbe approfondirlo.
Potete pure copiare e cancellare i post qui oppure riassumere le vostre idee nel nuovo spazio apposito. :)

Cosi lasciamo questo dedicato solo all'alimentazione dei neonati. ;)
Grazie :D
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 24/11/2011, 14:40

Ciao Luca, per copiare nel nuovo spazio il post con il quale ho risposto a Robyvac e il post con il quale ho risposto ad Avril, devo aspettare che vengano copiati anche i loro ?

giuliana
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da giuliana » 07/12/2011, 15:55

è stato illuminante leggere queste testimonianze. io ho tre bimbe .la grande ha 5 anni e l'ho allattata fino ad un anno e mezzo , la seconda ha 2 anni e continuo a darle il mio latte per colazione e la piccola di 9 mesi starebbe sempre attaccata come in questo momento. le mie notti son diventate estenuanti più che riposanti. ma ora troverò l'energia per cambiare strada e trovare altri sistemi per consolarla e farla addormentare. fin ora dormivo con lei per praticità ma dormiamo male entrambe. sono spesso intasate da muco. diciamo raffreddate. non ho ancora somministrato medicine ma credo che se le alimento meglio risolverò qualche problemino. e da quasi 8 mesi che ho stravolto il mio stile di vita con dell'informazione mirata .ho perso più di 10 kl e ho eliminato carne e derivati animali.tanta frutta e sempre meno pasta ecc...ecc...le tentazioni sono sempre in agguato e devo trovare la forza per volermi bene e amare al meglio le piccole. il mio compagno mi ostacola nel mio percorso. criticandomi. ma che ci devo fare. l'ultima non l'ho ancora vaccinata ed è scoppiata l'ira di belzebù.io non voglio più cucinare e dedicarmi alle piccole e anche più a me stessa. ma non è facile. ma nemmeno impossibile..............

stefanotorcellan
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 07/12/2011, 16:44

Complimenti Giuliana, le medicine non sono per niente necessarie, bisogna capire o" far capire" che le malattie sono lo sforzo del corpo per eliminare rifiuti, tossine e muco. Le malattie sono l' unica cura necessaria, quando non si riesce ad evitare l' intasamento di rifiuti, tossine e muco. I Farmaci non fanno altro che bloccare la reazione del corpo e quindi bloccare la guarigione, oltre ad aggiungere altri veleni e far ritrovare il corpo ancora più intossicato di prima.
Tieni duro per quanto riguarda le vaccinazioni, compra il libro della macro edizioni "Bambini e vaccini " di Neil Miller. Un libro fenomenale. Gli amici ai quali ho prestato questo libro, non hanno vaccinato i loro figli. Questo libro di 96 pagine, mette una grande e sana paura a chi si chiede se vaccinare o meno i propri figli.
Fallo leggere a tuo marito. Auguri.

erdos
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da erdos » 12/12/2011, 17:06

Salve ragazzi, ho un bimbo di 11 mesi, potreste descrivermi la giornata alimentare dei vostri bimbi?
Il mio purtroppo non allatta da 5 mesi :(
Come colazione andiamo sul latte di riso biologico di isola bio con aggiunta di calcio, metà mattina e metà pomeriggio vado di frutta, banana o mela in questo periodo;
l'unico problema rimangono il pranzo e la cena?
Voi come vi comportate?

stefanotorcellan
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 12/12/2011, 23:52

Ciao Erdos, secondo il consiglio del Dr. Shelton il latte migliore dopo quello materno è sempre il latte di un altro animale, chiaramente crudo e logicamente biologico. Il latte di riso per quanto biologico, arricchito con il calcio, rimane sempre un prodotto cotto, oltre che derivante da un cibo non adatto alla nostra specie.
Il dottor Shelton consiglia insieme al latte crudo in pasti separati anche la frutta.
Andrea, la bimba della sorella di mia moglie, non è stata allattata al seno, e nei suoi primi 40 giorni di vita è stata alimentata con il latte in polvere consigliato dal pediatra, a causa del quale ha avuto parecchi problemi a stomaco e intestino. Su consiglio di un naturopata, mia cognata ha alimentato Andrea, fino al settimo mese, con il latte di soia integrato che viene venduto in farmacia.
Il naturopata aveva detto a mia cognata che il latte di soia protratto oltre il sesto o settimo mese poteva portare la bimba all' asma. Passati i sette mesi con il latte di soia, mia cognata si è rivolta a me per un consiglio. Dopo aver letto il libro del Dr. Shelton" Assistenza igienica ai bambini", si è decisa a seguire la nuova strada.
In pratica, mia cognata ha dato alla bimba, dal settimo mese, latte crudo di mucca biologico e frutta in pasti separati, 2 di latte e 1 di frutta, raramente 2 di frutta e 1 di latte, qualche volta ( raramente) i pasti potevano essere 4. La frutta veniva spremuta ( arance) o frullata con acqua in caso di mele, banane o datteri ammollati. Rigorosamente, mia cognata, prima di dare da mangiare alla bimba aspettava che la bimba avesse veramente fame, in pratica, aspettava che la bimba facesse capire di avere fame attraverso il pianto. Questo per impedire che latte e frutta potessero incontrarsi nel canale alimentare della bimba nel corso della digestione.
Quello che con la crescita della bambina è cambiato per quanto riguarda il cibo, è stato la quantità di latte o di frutta che la bambina mangiava ad ogni pasto, e non il numero dei pasti, che come ho già detto potevano qualche volta essere 4 invece dei soliti 3. Quando ad certo punto un biberon non gli bastava più, gli si preparava, preventivamente, un altro mezzo biberon o un altro biberon pieno, così la bambina finiva di mangiare sempre completamente sazia.
Di notte la bimba dormiva perfettamente fino a mattina senza mai svegliarsi. ( Andrea non ha mai mangiato di notte ).
La bimba, è cresciuta con latte crudo di mucca e frutta fino a 2 anni e mezzo circa, senza altro cibo. Ha raddoppiato il peso a 9 mesi circa, confermando quello che il dottor Page diceva a proposito della crescita dei neonati, e cioè, che" la crescita normale di un neonato corrisponde alla crescita fetale ( normale)". Tra l' altro anche mio figlio ha raddoppiato il peso a 9 mesi con il solo latte materno.
Tra un pasto e l' altro di Andrea, potevano passare anche 6 ore, ( quando il primo pasto era di latte). Il latte di mucca, è molto più pesante del latte materno e quindi bisogna aspettare più tempo tra un pasto e l' altro. Dopo il pasto di frutta la digestione avveniva un pò più velocemente.
Avevamo provato a dare ad Andrea il latte diluito con acqua ( 2 parti di latte e 1 di acqua ), ma i tempi di digestione non cambiavano, forse per il fatto che l' acqua alleggerisce sicuramente la pesantezza del latte, ma allo stesso tempo, diluendo i succhi gastrici, non fa digerire il latte in minor tempo.
Mia cognata, andava a prendere il latte crudo di mucca biologico in una fattoria ogni due o tre giorni. Faceva riempire diversi vasetti che venivano chiaramente mantenuti in frigorifero. Il latte freddo, veniva scaldato a fiamma bassa in un pentolino e portato alla temperatura di circa 37 gradi.
La bambina, a parte qualche volta dei piccoli cagli di latte nelle feci, causati da qualche pasto un pò più ravvicinato, è stata sempre bene. Anche lei non è stata vaccinata.

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Silver » 13/12/2011, 13:17

Il latte che sembra maggiormente simile a quello umano è di asina.

E' quello che, macroscopicamente, assomiglia a quello umano ma ovviamente non è così simile a livello microscopico.
Sarebbe da approfondire e in futuro lo faremo senz'altro.

Di certo si può dire una cosa. Oltre che le solite tabelle bisogna infatti tener conto dei rapporti dei vari sali minerali e zuccheri.
MAgari agendo e correggendo il latte di asina in maniera adeguata si può davvero arrivare ad un latte alternativo quasi simile a quello delle donna.
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 14/12/2011, 2:19

Ciao Silver, sicuramente il latte di asina è quello che si avvicina di più a quello umano, soprattutto dal punto di vista della quantità di proteine e della quantità di zuccheri, invece i grassi nel latte di asina ( 1,5% ) sono meno della metà di quelli del latte umano ( 3,5 ).
Sicuramente anche il rapporto tra i vari sali minerali è importante. Il rapporto calcio/fosforo nel latte umano è di 2,35: 1, nel latte di mucca è solo 1,27: 1. Grazie a questo rapporto calcio/fosforo, gli esseri umani assorbono più calcio dal latte umano che non dal latte di mucca, nonostante che il latte di mucca contiene più calcio del latte umano. In altri termini, ciò che conta per la quantità ottimale di nutrienti di cui abbiamo bisogno, non è la quantità, ma il contesto.
Anche la digeribilità ha il suo peso. Per esempio, il latte di capra forma un caglio un pò più piccolo e più soffice rispetto a quello del latte di mucca, e per questo il latte di capra risulta più digeribile del latte di mucca pur avendo un quantitativo proteico di poco superiore a quello di mucca.

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da erdos » 14/12/2011, 8:50

Ok la teoria ma in pratica per un bimbo di 11 mesi che non ha la possibilità del latte materno quale potrebbe essere un'alimentazione tipo senza incorrere in carenze di alcun genere?
E' questa la questione!

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Silver » 14/12/2011, 11:23

Erdos, si può provare a richiedere il latte umano presso centri specializzati.

In alternativa cercherei il latte di asina.


Quasi tutti i bimbi sono tirati su con latte vaccino allungato o latte artificiale e vivono lo stesso.

Ciò che è certo è che un piccolo scotto ci sarà da pagare ma tutto sommato non sarà gravissimo. a 11 mesi potresti anche già svezzarlo ed eliminare il latte, facendoti in casa grattugiate di frutta, centrifughe diluite con acqua, primi spicchi di mela dati interi così da farglieli mordere con le gengive.
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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da stefanotorcellan » 14/12/2011, 14:03

Ciao Erdos, mi sembra che l' esperienza di Andrea la figlia di mia cognata che è cresciuta con il latte crudo di mucca e la frutta dovrebbe averti fatto capire che è una cosa che puoi fare anche con il tuo bimbo di 11 mesi, visto che Andrea, come ho già detto, ha mangiato in questo modo crescendo bene senza carenze fino a 2 anni e mezzo. Se poi riesci a trovare il latte di asina, forse potrebbe essere ancora meglio. Dico forse perchè bisogna vedere come vanno le cose con il latte di asina prima di essere sicuri che sia meglio di quello di mucca. Visto che anche il latte di asina che si avvicina di più al contenuto proteico e a quello di zuccheri al latte umano, è però rispetto al latte umano carente per quanto riguarda i grassi. Trovando il latte di asina crudo, se fossi al tuo posto, farei subito la prova, poi se vedi che il bimbo digerisce bene, dorme bene e cresce bene il problema è risolto. Senza dimenticare la frutta.
Devo dire che non toglierei il latte al bambino a 11 mesi, perchè credo sia meglio dargli anche un latte crudo, oltre alla frutta, fino almeno ai due anni di età. Il libro del dottor Shelton " Assistenza igienica ai bambini " è un libro che tutti i genitori dovrebbero leggere. Se chiami Michele Manca 010-823427 presidente dell' associazione igienista italiana, te lo spedisce a casa in contrassegno.

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da giuliana » 19/12/2011, 6:05

grazie per la risposta e per il complimento. il mio compagno da tutto cosi per scontato! sono due settimane che mi sto mettendo d'impegno e sembra che almeno una poppata la stia saltando. più di 6-7 ora non riesce a stare senza latte. ma gia è tanto confronto a quando si svegliava ogni 2 tre ore e io la pronta a darle pur di non farla piangere. ma ora si lamenta sempre meno dopo i primi pianti disperati ha capito che non gli serve...ma a nove mesi pensate che un frutto la mattina e uno il pomeriggio e poppate a richiesta potrebbe bastare affinche la piccola cresca in forma? devo darle sempre più frutta almeno quando sono sola poichè il papi le fa assaggiare di tutto dai tortellini di carne al prosciutto al formaggio . anche io per timore che non si saziasse abbastanza ho provato a darle pastine pane taralli ma lei si svegliava ugualmente. comunque con questo stile alimentere si corre il rischio di passare per una mamma snaturata nella realta in cui vivo. non a caso sono io che vivo nel mio mondo. io non mi metto più a dare spiegazioni tanto non possono e non vogliono capire perchè sono troppo coinvolti nel sistema convenzionale.o più semplicemente non sono pronti o non hanno quella speciale sensibilità che fa capire tante cose . a volte desidero andare a vivere su un'isola felice altre spero che nella nuova era come dicevano i maia qualcosa cambi davvero a livello spirituale. e forse sta gia avvenendo qualcosa.

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Re: Alimentazioni dei neonati e svezzamento

Messaggio da Silver » 19/12/2011, 12:43

Brava Giuliana,

meglio dire sempre di si agli altri e poi seguire le proprie scelte in privato.
Purtroppo gli altri non hanno una mente recettiva, aperta.
Troppo coinvolti nella realtà virtuale imposta dalla società.

Anche io faccio lo stesso e anche altre persone che conosco. Viviamo tutti molto meglio.

E' bello poi condividere invece i veri pensieri qui sul forum, insieme a tanti altri amici.
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